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Il Foligno a caccia di orvietani. Alla corte di Zannini arriva Salucci

Piero Salucci in maglia Luky Wind Foligno. L’ex capitano dell’Orvieto Basket, colonna storica del basket orvietano, ha infatti firmato per la squadra folignate di Matteucci. Dopo l’esperienza con l’Assisi nella passata stagione, Salucci si appresta quindi a disputare il prossimo campionato sotto la guida di un altro orvietano illustre della palla a spicchi, quel Giuseppe Zannini, con il quale ha diviso tante e tante gare in maglia Orvieto. Domenica 9 ottobre, quindi, quando al PalaPorano saranno di fronte Orvieto e Foligno, sarà davvero dura vedere in campo Salucci e nella panca ospiti Zannini. Ma la palla è rotonda e la professionalità dei ragazzi Telematica saprà gestire ottimamente l’empasse. In ogni caso è senza dubbio un orgoglio per il basket orvietano essere presente su altre piazze (Zannini, Salucci ma anche Guerriero in B femminile a Campobasso), segno che la scuola cestistica orvietana un certo peso ce l’ha, seppur non riconosciuto da chi di dovere …

 

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17 Comments

  • fabrizio.tre

    …non ho mai amato il “calcio” perchè ho, sempre, visto questo sport circondato di venialità e di tifo irragionevole che, molto spesso sfocia in una violenza quasi disumana. Mentre, al contrario, amo, ho amato e non smetterò mai di farlo, il basket perchè rappresenta una stupenda metafora della vita : non si vince da soli, non basta la sola grinta ed il semplice talento tecnico ti può far divertire ma al suono della sirena, se sei dietro di un punto, anche se fai una schiacciata strepitosa in testa all’avversario……hai perso !!! Molte delle parole che ho letto nei commenti quì riportati mi sembrerebbero più appropriati se si parlasse di un’altro sport, di un’alra Società…di un’altra storia, invece l’articolo che ne ha stimolato lo scontro riportava con entusiasmo il fatto che, quest’anno, in questo campionato, ci saranno diversi derby regionali ed, in particolare, il derby con il Foligno, Società allenata da G.Zannini e che annovera nel suo roster un giocatore orvietano, Piero, appunto. Sarebbe bello immaginare una partita combattuta fino alla fine e vinta dal Foligno con una “bomba” di Piero all’ultimo secondo? A me non farebbe piacere perdere quella partita ma mi complimenterei con lui, di sicuro !!!! Quando si usano frasi forti come quelle che ho letto nei confronti della Società e delle scelte del suo Presidente, oltre che dei suoi consiglieri, indirettamente si denuncia una partigianeria che non trova riscontri dall’altra parte, nessuno, sano di mente, passerebbe una sola stagione sportiva ad organizzare una Società e le sue attività per far torto a qualcuno ed “usare” Piero in questa querelle senza senso non fa bene nemmeno a lui,che “qualità” ne ha e non solo sotto canestro. E che Piero mi perdoni……non voglio perdere quella partita e non per far torto a lui !!!! Ne sono certo, sarà divertente……..anche vedere Selicato che lotta a rimbalzo con Piero !!!

  • Monica Riccio

    a me non sembra proprio di aver trattato la cessione di Piero in modo non adeguato, scusi signor o signora vergogna, e poi quale sarebbe secondo lei la maniera adeguata di scrivere di una cessione? quando seppi della faccenda non ne rimasi felice, anzi, come tutti credo gli appassionati cestisti mi dispiacque molto ma la società e il giocatore avevano fatto una scelta, e la cosa andava raccontata. non sta a noi giudicare, casomai è il campo che giudica e, mi pare, ma magari sbaglio, che il campo abbia parlato e manco poco … detto questo piero secondo me fa e farà sempre parte della storia del basket orvietano, non c’è tecnica, non c’è schema da criticare in piero, c’è cuore, anima e, perché no, pure una tigna mica male, ma da qui a dire che il basket è un’altra cosa, mi dispiace non ci sto

  • gilles

    si è vero moderiamo i termini, Piero ha dato tanto al basket orvietano, grande grinta tenacia e attaccamento alla maglia vero tutto vero. A volte tutto ciò può colmare certe lacune ,e Piero è questo. con l’Assisi si è comportato da professionista serio. Con Zannini che è il suo maestro darà ancora di più! Comunque l’Orvieto basket ha fatto le sue scelte, i risultati “parlano” da soli. Sarà comunque molto interessante il confronto diretto, mi auguro che da entrambe le parti si onori lo sport e…..Orvieto.

  • vergogna

    la cessione di Piero è stata una vicenda trattata male da tutti: famigliari, amici, società stessa, tifosi, giornalisti. lui però ha continuato a lavorare, sprona i suoi amici che giocano ad Orvieto perchè ancora tiene molto a quella maglia. forse c’è da prendere esempio da questo suo modo di fare. tutti quanto dovrebbero farlo che siano di parte sua o no. per il resto tutto giusto!!! tutto assolutamente giusto. io Piero lo vorrei sempre nella mia squadra. però, oggettivamente, la tecnica (e non stiamo parlando di americanate ecc ecc.) è sempre stata una sua pecca. poi che ti fa vincere le partite è un altro conto. ricordo inoltre che col suo esempio molti orvietanti sono cresciuti. gente che si è ispirata a lui mettendo tutto il cuore in campo e se molti ragazzi ora giocano con lo stesso cuore (penso ai vari Negrotti, Cortelli e al modo di giocare del capitano patrignani) il merito va solo dato a Piero. si vede nei loro occhi la voglia che aveva piero, il cuore e la consapevolezza di essere Orvietano.

  • Monica Riccio

    invito tutti i lettori commentatori a moderare i termini. se vogliamo parlare di basket, delle dote di tecniche di salucci, di quello che volete, dobbiamo farlo nel rispetto primo di piero, secondo di tutti gli atleti, terzo di tutti i lettori. ogni commento che riterrò scostarsi da queste mie indicazioni sarà d’ora in poi cancellato. orvietosport fa i salti mortali per dare a tutti la possibilità di commentare ma non intende avallare comportamenti offensivi

  • alessio

    Comunque non capisco per quale motivo o quale necessità il Sig. Marco aveva di marcare con un commento INCOMPRENSIBILE del tipo “uno dei giocatori tecnicamente più modesti mai visti giocare ad orvieto” un articolo su un un ragazzo come Piero che ha dato tanto alla causa del basket Orvietano, ricordiamo le vittorie di vari campionati regionali giovanili, la promozione in C1 con un budged risicato, il grande impegno e il grande cuore, che ha accettato la decisione della società e stà continuando con serenità e sacrifici la carriera sportiva nel basket in altre situazioni.
    Sinceramente fatico ha trovare un motivo positivo a tutto ciò, inoltre l’ultima definizione che lei ha dato di Piero “il basket è un’altra cosa rispetto a quello che fa lui” la trovo quasi offensiva nei confronti del ragazzo che non merita questo!!!
    Comunque se lei ha qualcosa di personale contro di lui non credo che sia questo il modo di esprimerlo…

  • alessio

    Ma come il basket è un’altra cosa rispetto a quello che fa lui…?
    Io di fronte a questo commento non ho parole… se per lei la pallacanestro e la tecnica è solo palleggi sotto le gambe, assist spettacolari evidentemente vede veramente gli Harlem Globe Trotters e allora le dico io che la pallacanestro è un’altra cosa rispetto a come la vede lei!
    Voglio fare una proposta, perchè al minibasket non facciamo 8 ore a settiamana di palleggi sotto le gambe tiri da tre e canestri all’americana, poi vediamo cosa ne esce fuori… visto che per lei la tecnica è solo questo…

    P.S. vorrei contare insieme a lei i titoli vinti da Malone che lei definisce dalla tecnica spaventosa e Rodman che definisce dalla tecnica limitata così per curiosità…

  • marco

    nessuno discute che Piero è un elemento utile per una squadra ma rimango della mia idea.
    paragonare rodman a malone è come paragonare cristiano ronaldo a gattuso due grandi giocatori ma uno è un fenomeno con una tecnica spaventosa l altro è un giocatore con tecnica limitata che però da alla squadra un aiuto fondamentale per vincere.
    ecco secondo me piero è questo un giocatore che da alla squadra tutto quello che può per aiutarla a vincere, che magari non sarà un tiro preciso, una assist strepitoso ma magari una spinta a rimbalzo, una mazzata in difesa, un tuffo per recuperare una palla vagante tutte cose fondamentali per vincere una partita.
    Poi magari può darti anche qualche punto perchè sicuramente vicino a canestro il suo lo sa fare ma con tutto il rispetto, il basket è un’altra cosa rispetto a quello che fa lui.

  • alessio

    Sig. Marco qui quello oggettivo sono io!
    Scusi ma per lei cosa vuol dire tecnica o cosa intende per tecnica?
    Secondo lei ha tecnica solo chi sà fare ball handling?
    Secondo lei ha tecnica solo chi ha una bella meccanica di tiro?
    Quindi secondo lei i vari Rodman,Wallace,Malone,ecc. non avrebbero tecnica?
    Ma la difesa,il tempismo,la posizione, il taglia fuori, il rimbalzo, gli sfondamenti, le palle recuperate ecc. che sono le giocate più pratiche, efficaci e importanti queste per lei cosa sono?
    Senza giocatori con queste caratteristiche TECNICHE nessuna squadra sarebbe in grado di vincere una sola partita nel campionato di appartenenza!
    Quindi per me Piero ha un’ottima tecnica, e anche punti nelle mani grazie ad una grande tenacia, un eccezionale tempismo ma sopratutto grazie alla sua capacità TECNICA più importante, saper individuare sempre la giocata più semplice e più pratica per fare canestro senza troppi effetti speciali.

  • marco

    rispetto i pareri di tutti e sono d’accordo sul dire che a Piero come a tutti i ragazzi mandati via l’anno scorso bisogna dire solo e soltanto grazie però non esiste che viene spacciato per un giocatore con la grandissima tecnica perchè cosi da persone oggettive si passa solo per ipocriti.
    Dal mio personale punto di vista vorrei tutta la vita ad Orvieto Piero Salucci invece che Silicato, vorrei in panchina Giuseppe Zannini invece che Andrea Brandoni perchè sono loro che ci hanno portato in c1 insieme agli altri ragazzi del posto.

  • alessio

    Piero è un grandissimo giocatore, ha grande carattere, grande tempismo, grande istinto,grande efficacia, grande intelligenza e un’ottima tecnica!!!
    Ripeto ottima tecnica!!!
    E questo è un dato di fatto punto e basta, evidentemente chi definisce Piero tecnicamente modesto è sicuramente un modestissimo conoscitore di basket che magari ha visto qualche partita degli Harlem Globe Trotters e pensando che la vera pallacanestro sia quella, si sente autorizzato a dare valutazioni incomprensibili su un Piero Salucci a cui tutti noi amanti del basket orvietano dovremmo soltato dire grazie per quello che ha fatto.

    Un grosso in bocca al lupo a lui e a Peppe Zannini

  • vergogna

    grande uomo, grande lottatore, sempre il primo a metterci il cuore ma per favore, se si parla di tecnica cechiamo di essere onesti!!!

  • Marco

    con tutto il bene che voglio a Piero non è mai stato un fenomeno ma era sempre tra i primi a buttare il cuore oltre l ostacolo…di certo ora non è che ci sono sti fenomeni ad orvieto anzi…

  • 'nticipaaa

    piero sei scandalosamente forte,la natura ancora se lo chiede come cavolo fai a giocare,però sei il migliore…

  • booom

    ah tecnicamente modesto!? fortuna che si hanno solo fenomeni qua, qundo torna sarà ancora più determinato a vincere se legge ste righe

  • Marco

    anche se uno dei giocatori tecnicamente più modesti mai vissti giocare ad orvieto un grande esempio di grinta e dedizione….forza piero

  • Orvietano

    Complimenti Piero, sono molto contento per te…spero che farai una grande stagione. Penso a come sei stato tagliato due anni fa dalla squadra dove sei cresciuto e di cui eri il capitano e la bandiera e quindi ti auguro davvero che ti possa prendere tutte le soddisfazioni a livello sportivo che ti meriti!

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