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Quello che non va nel Futsal in rosa umbro

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Il Futsal umbro è in netta crisi, a parte le due blasonate squadre che militano in serie A, la Ternana futsal e il Perugia calcio a 5, rispettivamente ex Preci e Truffarelli, non esiste piu’ un campionato di Federazione Nazionale (FIGC) e quindi neanche un ricambio generazionale vero e proprio. Questa volta, almeno in questo sport, il problema non è la crisi economica (o non solo), ma la crisi è dovuta sopratutto dall’inesperienza e mancanza di professionalità delle società femminili di calcio a 5 in Umbria. Esistono infatti oltre 25 squadre, ma poche o nessuna, che possa portare il calcio a 5 umbro agli antichi splendori di qualche anno fa.

Ragioniamo ora sui motivo di questa debacle:

Le ragazze non vogliono lasciare il calcio a 11 per il calcio a 5 e quindi non possono avere il doppio tesseramento. (Magari si potrebbe lavorare su una regola che può far si che le ragazze si possano tesserare in entrambi i campionati se di categoria inferiore alla serie A, ripeto il calcio a 5 e il calcio a 11 sono diversi).

Mancanza vera e propria di società reali, che quindi decidono in una riunione e non facendo scegliere alle ragazze.

Mancanza di mentalità e squadre giovanili, è infatti una mentalità diversa quella umbra, basti pensare che nel vicino Lazio, esistono molte squadre e i campionati vengono divisi per distretto, inoltre, in Umbria non esistono (almeno per ora) società con ragazzine di 7 o 8 anni che vogliono giocare in questo meraviglioso sport

Mancanza di professionalità anche da parte delle ragazze, che cosi facendo non cresceranno mai in questo sport, ma resteranno sempre chiude nel loro guscio.

Ora quindi la domanda è lecita:

“ Dove è finita la volontà di vincere? Di migliorare sempre di più? Di crescere sportivamente?”

Spero che qualche società di calcio a 5 femminile mi possa rispondere a queste domande, perché francamente io non ne trovo risposta. Credo che la nostra regione meriti di più. Coraggio è ora di cambiare!

 

 

 

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2 Comments

  • si su questo hai pienamente ragione, è vero lo penso pure io, che qualche colpa ce l’ha anche la FIGC però… secondo gli ultimi movimenti svolti quest’anno per far partire di nuovo il campionato, devo ammettere che da parte loro ce l’hanno messa tutta o quasi, il grosso errore è che in realtà chi fa calcio a11 non può fare il 5 con la FIGC mentre con la UISP si…

  • I fasti di qualche anno fa ai quali ti riferisci immagino siano riferiti al Preci che di giocatrici italiane ed umbre ne aveva davvero poche. A parte ciò non ricordo di squadre umbre che, superata la fase regionale, hanno ottenuto buoni risultati nelle fasi nazionali. Sono d’accordo con te che la pochezza del futsal rosa umbro c’è ma è cronica e penso che la responsabilità sia delle società ma anche alla FIGC e del mancato coinvolgimento delle scuole elementari e medie in progetti motori di calcio a 5. Secondo me l’interesse per il calcio a 5 c’è, basti pensare che la UISP in Umbria ha almeno due gironi di calcio a 5 femminile. Il terreno è fertile, ma bisogna lavorarci tanto e bene.

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