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Amatori FIGC: sesta giornata di campionato

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Anche questa settimana solita carrellata di contributi dai campi dove si sono disputate le gare dell’ultimo turno di campionato. Nella foto GSD FERENTUM.

 

RISULTATI:

6a Giornata di Andata

BASCHI GRAFFIGNANO 2-0
FICULLE ALLMATIC 4-0
CICONIA BAGNOREGIO 3-4
CASTIGLIONE COLONNETTA 4-2
ALVIANO FERENTUM 0-1
TORRE S.S. TORRESE 1-0

 

riposa: ALLERONA

 

Recupero 2a Giornata di Andata (05/12/2012 ore 21.00)

 

ALLMATIC                –  FERENTUM          3-1

 

 

                    SQUADRA PT

FANELLI

15

6

5

0

1

17

10

+7

 BASCHI

13

5

4

1

0

7

2

+5

 ALL MATIC

10

5

3

1

1

20

8

+12

 FICULLE

10

6

3

1

2

18

12

+6

ALLERONA

9

5

3

0

2

14

9

+5

 BAGNOREGIO

9

5

3

0

2

12

10

+2

FERENTUM

9

6

3

0

3

10

11

-1

 TORRE S. S.

7

6

2

1

3

11

10

+1

 STELLA AZZURRA

5

6

1

2

3

9

13

-4

GRAFFIGNANO

4

6

1

1

4

7

11

-4

 COLONNETTA

4

5

1

1

3

14

24

-10

TORRESE

3

5

1

0

4

6

17

-11

 CICONIA

2

4

0

2

2

3

9

-6

 

PROSSIMO TURNO

Campionato 7^ giornata

Ferentum vs Amatori Baschi             VEN 14/12 ORE 21 – GROTTE S.S.

Torrese vs Alviano                                   SAB 15/12 ORE 14.45 – TORRE ALFINA

Colonnetta vs Torre S.Severo                        SAB 15/12 ORE 14.45- COLONNETTA DI PRODO

Graffignano vs Ciconia                   SAB 15/12 ORE 14.45- GRAFFIGNANO

Allmatic vsFanelli Castiglione            LUN 17/12 ORE 20.30-ANTISTADIO CICONIA

Bagnoregio vs Allerona                      LUN 17/12 ORE 20.30-LUBRIANO

 

riposa: AM Ficulle

 

 

DAI CAMPI:

RECUPERO: Allmatic-Gsd Ferentum 3-1

 

Allmatic

(4-4-2)

Ricci F.;

Petti(Purgatorio),Palmucci,Provenzani(Spallaccia),Valterio;

Marricchi(Ricci L.),Grassini, Oreto(Crocchia), Broccatelli(Costantini);

Perazzini, Petrangeli;

All.: Petrangeli

 

Gsd Ferentum
(3-5-2)
Caridi(st 12′ Cerci);
D.Fiorenzo,R.Damiani(st 27’Carinci),Scorsino;
Fassio(st 20’Zappi),Marcellini(st 1’P.Rosatini),Paolucci,A.Fiorenzo,Gioiosi;
Capitoni(st 1’Getuli),O.Belcapo(st 24’Pizzi).
All.: G.Rossetti-R.Guerrini
Marcatori:34’pt rig. Grassini, 8’st Valterio, 18’st Marricchi,  34’st P.Rosatini.
Ammoniti: Caridi.
Note: serata gelida, temperatura -2°,terreno di gioco ghiacciato ma in perfette condizioni, a metà ripresa è calato un fitto banco di nebbia a peggiorare la situazione.

 

CICONIA – Non sarà stato proprio un film dell’orrore ma “Una serata da lupi” è proprio il titolo che meriterebbe il film su questa trasferta in quel di Ciconia contro la più forte squadra del campionato. Già la giornata non si era presentata nel migliore dei modi con una fitta grandinata mista a neve che aveva imbiancato molte zone sia del Viterbese che dell’Orvietano e quindi dopo la brutta alluvione che aveva costretto al rinvio la gara tra le due squadre della seconda giornata, ora giorno di recupero ci si mette addirittura il gelo.

 

In una serata da lupi quindi, i nostri ragazzi del Gsd Ferentum fanno visita alla compagine dell’All Matic, una forte squadra che nulla ha a che fare con un campionato amatoriale, infatti nelle file gialloverdi militano alcuni giocatori di svariate categorie al di sopra di un semplice campionato amatori, gente come Luigi Grassini,i bomber Perazzini e Petrangeli, Andrea Oreto su tutti sono giocatori che anche giocandoci contro è sempre un piacere ammirare (un po’ meno corrergli dietro). Le premesse, stando anche ai precedenti, non sono delle più rosee ma il Ferentum quest’anno ha un altro piglio e è deciso comunque a non sfigurare davanti a una più quotata squadra avversaria.
Sul terreno ghiacciato dell’antistadio di Ciconia Mister Mougrinho e mister Villas Boas mettono in campo i suoi ragazzi con l’ ormai collaudato 3-5-2 che ha portato belle prestazioni nelle utlime gare della compagine amaranto, stasera in completo invernale Giallo, ma devono fare a meno di alcune assenze pesanti come per esempio quella del bomber Marrone (5 gol in 3 partite), Zeppo Rossetti out per motivi di lavoro, Lama Caceja squalificato e Lulic Belcapo sofferente alla caviglia.
Quindi gli undici che scendono in campo sono i seguenti:
Pelle de leone Caridi torna tra i pali, con davanti a se la linea difensiva composta da destra verso sinistra dal Puffetto Fiorenzetto, da Zio Ninho Damiani e da The Wall Scorsino, in cabina di regia incaricato anche al raddoppio delle marcatura Lisio Paolucci, con la linea di assalto composta da Guillherme Do Fassio a destra, Billolungo Checco Tachtsidis Marcellini e El Maravilla El Floro Fiorenzo centrali con il Concorde Gioiosi a sinistra; davanti la formica atomica giostra alle spalle di Cappanno Cipo; in panca agli ordini dei guru e del sempre presente Team Manager Antonello vanno Jhonny Knockxville Cerci,Nicolino Caprini Carinci,Supermacco Zappi,Scartapacchetti Bèrola Getuli,Capitan Pepo,Buzzy Damiani e Milito Pizzi.
Il primo tempo ha, come nella maggior parte delle partite, una fase di studio tra le due squadre, ma ben presto esce fuori il leit-motif della gara con la squadra padrone di casa che attacca e il Ferentum che si difende con le unghie e cerca di ripartire in contropiede con i veloci esterni di centrocampo; i primi minuti sono avari di emozioni a parte un destro dal limite di Petrangeli deviato in corner dallo Zio Ninho. L’All Matic grazie alle fantastiche geometrie di Grassini tesse il gioco ma il Ferentum con The wall Scorsino, Lisio Paolucci e il Bimber Fiorenzetto dietro monta una guardia asfissiante sul bomber Perazzini e questo spesso è costretto ad uscire dalla linea d’attacco giocando di sponda favorendo gli inserimenti degli esterni che sembrano due schegge impazzite anche se ben controllate da Fassio e Gioiosi. Al 12′ del primo tempo su una ripartenza El Floro con un tocco delizioso manda in porta il Cipo che però parte il leggero ritardo e si fa chiudere dall’estremo difensore Ricci in calcio d’angolo con una bella uscita, passa qualche minuto e stavolta è Oreto ad andare al tiro da fuori dopo una saggia sponda ancora di Perazzini, ma la sua conclusione è alta e non impensierisce Pelle de Leone Caridi, stessa sorte per un tiro di Petrangeli qualche minuto più tardi.
Passano i minuti e il forcing dell’All Matic cresce e el Floro e Billolungo Marcellini in mezzo al campo cominciano ad andare in affanno anche se tengono bene sui forti dirimpettai con il Flak e Guillherme che a loro volta respingono bene gli assalti sulle rispettive fasce; in particolare Fassio non disdegna anche qualche sortita offensiva pericolosa, infatti intorno alla metà della prima frazione di gioco si rende protagonista di una diagonale perfetta con conseguente ripartenza dopo un triangolo stretto con Marcellini e dopo 50 metri di corsa si porta al limite dell’area e prova ad uccellare il portiere dell’ All Matic che però vola all’incrocio e devia in corner con una bella parata. Il corner è battuto dal Floro che colpisce direttamente il primo palo con una traiettoria beffarda allungando cosi la sua lista di legni colpiti.
Dopo la sortita offensiva degli ospiti l’All Matic con Grassini riprende a fare gioco e dopo una serie impressionante di scambi alla ricerca dell’imbucata giusta l’ala sinistra di casa pennella un sapiente traversone che taglia tutta l’area di rigore dove arriva di gran carriera l’altro esterno che colpisce di testa a botta sicura ma trova Caridi sicuro che blocca in presa e si accinge al rinvio.
Siamo allo scadere e un ottimo Ferentum tiene testa diligentemente alla squadra di Porano che però macina gioco in maniera continua e spettacolare: a cinque da termine però dopo l’ennesima sgroppata sulla fascia, il veloce centrocampista di fascia sinistra trova il varco buono e in area viene atterrato da Caridi, l’arbitro fischia giustamente il penalty anche se l’azione dei padroni di casa era partita da un probabile fallo su Capitoni all’altezza delle panchine; comunque nulla da recriminare dal dischetto va Grassini che con freddezza e classe spiazza Caridi per il vantaggio, meritato dell’All Matic. Dopo pochi minuti il signor Di Costanzo, arbitro della gara manda tutti a prendere un bel the caldo, una mano santa in mezzo a tutto quel gelo.
Il secondo tempo vede subito due cambi nelle file ospiti, Capitan Péepo Rosatini prende il posto di un esausto Marcellini (bella la sua gara sia in fase di impostazione sia in interdizione) e Scartapacchetti Gello entra al posto di Cappanno Cypo anche lui autore di una prestazione più che dignitosa, automaticamente El Floro va a fare da scudiero alla formica atomica Osvaldino che come sempre fa collezione di calci con la sue preziosissima verve li davanti.
Il secondo tempo vede una netta supremazia dei padroni di casa che vanno nei primi minuti della frazione di gioco più volte vicini al raddoppio con delle imbucate col contagiri di Grassini che a turno manda dentro l’area i suoi compagni, più di una volta infatti la retroguardia del Ferentum (grande la prestazione dei difensori grottani con ancora una volta un superbo Paolucci al raddoppio sistematico sul bomber Perazzini) è costretta a dei bei recuperi e in un paio d’occasioni è il buon Cerci (subentrato intanto all’acciaccato Caridi) a sventare il pericolo con due belle parate sicure.
Il Ferentum a questo punto è stanco e anche i nuovi entrati a centrocampo non riescono a dar ritmo alla propria manovra a causa del forcing dei padroni di casa alla ricerca del raddoppio; raddoppio che arriva intorno al quarto d’ora della ripresa su azione di calcio d’angolo con il numero sei locale che è lesto a ribadire in rete una serie di batti e ribatti nell’area grottana, da registrare nell’occasione le proteste degli ospiti per un presunto fallo in area ai danni di Tzè-Tzè Osvaldino. Girandola di sostituzioni nelle file del Ferentum, Supermacco Zappi prende il posto di Fassio (il migliore dei suoi), Wonderboy Pizzi entra in campo per far rifiatare un acciaccato Osvaldino e Carinci rileva Zio Ninho Damiani con conseguente spostamento del Lisio Paolucci sulla linea della retroguardia grottana.
Nonostante sia sempre la squadra di casa a condurre le trame del gioco,i difensori ospiti riescono comunque a tenere a bada gli avanti locali e il bomber Perazzini è costretto a ripetere continuamente dei movimenti ad uscire favorendo e imbucate degli esterni e proprio su una di queste l’All Matic chiude la gara con il gol del 3-0 dopo l’ennesimo lancio col contagiri di Grassini che manda in porta gli esterni che una volta soli davanti a Cerci lo bugerano con il più classico dei passaggetti.
A questo punto lo squadrone di casa tira i remi in barca in coincidenza con un fitto nebbione che scende, come se non bastasse il freddo e il ghiaccio della serata, sull’antistadio Achilli di Orvieto e il Ferentum cogli l’occasione per affacciarsi dalle parti di Ricci, con una mischia in area sventata dalla retroguardia dell’All Matic con un po’ di affanno e poi poco dopo riesce ad accorciare le distanze con una sventola dai 25 metri di Capitan Pepo che dopo mille tentatitivi nelle apparizioni precedenti riesce a riempire la casella del gol su azione e lo fa nel migliore dei modi con un gol d’autore.
La gara termina quindi con la netta vittoria dei padroni di casa, una vittoria meritata figlia di un gioco spumeggiante quasi sempre palla a terra, con un mostro come Grassini che fa girare la squadra come un esercito e con tutti gli altri giocatori che non sono mai da meno al suo capitano, viene difficile non applaudire una squadra di questo calibro che inoltre è sempre corretta e non alza mai i toni in campo.
Il Ferentum invece esce per conto suo a testa alta da questa difficilissima trasferta, trasferta che negli anni passati è sempre terminata come si dice in gergo “con una balletta di gol”, quindi alla luce dei fatti i nostri ragazzi continuano a regalarci belle soddisfazioni sfoderando sempre belle prestazioni sul piano dell’impegno e della concentrazione, e questa sera, al cospetto di una squadra molto più quotata ed organizzata, anche con qualche nota positiva dal punto di vista del gioco con qualche bello scambio e qualche bella giocata nel primo tempo.

(contributo a cura di GSD FERENTUM)

 

 

Stella Azzurra – Ferentum 0-1

8 Dicembre 2012
ALVIANO – Ottima partita al Comunale di Alviano tra due squadre che hanno lottato per tutto l’arco della gara col coltello tra i denti, pur non andando oltre una sana competizione agonistica, per aggiudicarsi l’intera posta in palio.
La partita è stata alla fine portata a casa dal Ferentum che in buona sostanza ha fatto vedere delle buone trame offensive e una maggiore solidità difensiva anche se va detto anche la squadra di casa non ha disdegnato di far vedere delle belle giocate soprattutto col bomber Magnasciutto che più di una volta ha impensierito la retroguardia del Ferentum con il suo sinistro magico.
Cronaca della partita.
PRIMO TEMPO
4′ Subito il Ferentum vicino al gol con Tempra che smarcato in area da A.Fiorenzo calcia a botta sicura ma manda la sfera sull’esterno della rete;
6′ Botta dal limite di P.Rosatini che il portiere Alvianese manda in calcio d’angolo con un miracolo buttandosi alla sua destra;
8′ Dopo una mischia in area derivata da azione di calcio d’angolo, l’arbitro annulla un gol a A.Fiorenzo per un fallo di O.Belcapo sull’estremo difensore della Stella Azzurra;
14′ Cerci con una pronta uscita sventa una nitida occasione da gol dei padroni di casa che con Golfieri, dopo un lancio millimetrico di Giubilei, si era presentata a tu per tu con il portiere del Ferentum.
17′ Ancora una bella parata del portiere della Stella Azzura su una conclusione dal limite di A.Fiorenzo.
21′ Bomba di Magnasciutto dal limite sinistro dell’area di rigore del Ferentum, palla alta sopra la traversa.
24′ Magnasciutto se ne va sulla sinistra disorientando un paio di difensori del Ferentum e mette in mezzo una palla velenosa che però viene spazzata via da Getuli;
27′ Ancora Tempra, imbeccato ancora da A.Fiorenzo, a tu per tu col portiere si fa ipnotizzare e fallisce il clamoroso vantaggio per gli ospiti;
34′ A.Fiorenzo spara alto dal limite dopo una serpentina nella metà campo alvianese;
39′ Ancora un sinistro potente di Magnasciutto esce sul lato sinistro della porta difesa da Cerci;
SECONDO TEMPO;
11′ Gioiosi, entrato al posto di Rosatini, se ne va sulla fascia destra e mette dentro un cross basso e teso che viene lisciato da una serie impressionante di giocatori e si spegne a fondo campo dall’altra parte;
16′ A.Fiorenzo si porta a spasso mezza squadra Alvianese e poi centra un pericoloso cross basso che Gioiosi manda alto sopra la traversa da posizione favorevolissima;
20′ Ancora Gioiosi in percussione taglia la difesa avversaria ma calcia alle stelle da dentro l’area di rigore;
22′ Capovolgimento di fronte e ancora il bomber Magnasciutto a impegnare Cerci con una botta dai 20 metri;
27′ Tempra centra un bel cross dalla destra che A.Fiorenzo colpisce perfettamente al volo di collo pieno centrando la faccia di un difensore della Stella Azzurra, la palla sarebbe finita all’incrocio;
29′ Su un rapido contropiede della Stella Azzurra, R.Damiani preoccupato da Magnasciutto mette frettolosamente in calcio d’angolo con Cerci in uscita, il furbo attaccante Alvianese batte velocemente il corner col mancino scaraventando la palla nello specchio della porta che però viene parata all’ultimo da Cerci ma inspiegabilmente il direttore di gara fa ripetere, sugli sviluppi della seconda ribattuta il n° 7 dei locali va vicino al vantaggio con un bel destro volante fuori di poco;
32′ Calcio di punizione di Getuli dal limite alto sopra la traversa;
36′ Dubbio rigore non concesso al Ferentum per fallo in’area di rigore su O.Belcapo, nel dubbio l’arbitro ammonisce per simulazione l’attaccante Grottano;
42′ nel primo dei due minuti di recupero arriva il gol partita degli ospiti su un calcio di punizione, contestato dai padroni di casa, magistralmente battuto da A.Fiorenzo, O.Belcapo anticipa tutti in area e con un colpo di testa insacca consegnando la prima vittoria esterna della sua storia al Gsd Ferentum.
Come già detto è stata una partita combattuta e ben giocata da entrambe le squadre con il Ferentum leggermente migliore nella manovra e nelle occasioni da gol, ma anche la Stella Azzurra ha disputato una egregia partita, partita che nel finale è stata decisa dagli episodi come spesso capita quando le due squadre si danno battaglia fino all’ultimo minuto alla ricerca dei tre punti, tutto questo in un clima di assoluta sportività in un pomeriggio che definire freddo è qualcosa di irrisorio.

(contributo a cura di GSD FERENTUM)

 

AMATORI 83 FICULLE – ALLMATIC 4 – 0

Am.83 Ficulle
Basilietti, D’Aurelio S. (15′ st Luciani G.), Peparaio, Fratini, Sarri,
Martelloni, Tempesta (24′ st Topo), Luciani F., Marian I., D’Aurelio F. (38′ st
Mecarone), Mosconi.
All. Ceccantoni Mirko

Allmatic

Ricci, Petti (1’st Costantini), Purgatorio (1’st Moscetti), Menna (36’st Pace), Palmucci (13’st Spallaccia), Broccatelli, Marricchi (19’st Ricci L.), Grassini, Crocchia (25’st Bovo), Petrangeli, Perazzini
A disposizione :
All. Petrangeli

Reti:  8′ pt Mosconi, 26′ pt Peparaio, 16′ st D’Aurelio F., 37′ st Mosconi

Ammoniti:  Petrangeli (A), Palmucci (A), Luciani F. (F), Sarri (F), Perazzini (A)

Pomeriggio freddo con un vento tagliente a Ficulle, con l’Am. Ficulle che
comincia subito forte, sfiorando il gol con due azioni pericolose, la prima
cross basso dalla destra di Martelloni con Mosconi che al volo sfiora il palo
alla destra del portiere, la seconda con Martelloni che da destra si accentra e
libera D’Aurelio solo davanti al portiere, che è bravo a deviare in calcio
d’angolo. All’8’pt l’Am.Ficulle passa, palla in profondita sulla destra di
D’Aurelio S. per il fratello Francesco, che dal fondo crossa sulla testa di
Mosconi posizionato sul secondo palo, incornata e gol. L’Allmatic reagisce e
sfiora il gol con una bella azione di Perazzini, ma Basilietti è bravo a
respingere con i piedi. L’Allmatic mantiene l’iniziativa ed ha un’altra
occasione con Petrangeli Matteo, che da sinistra al limite dell’arietta tira
sul primo palo, ma ancora Basilietti devia in angolo. All’26’pt arriva il
raddoppio dell’Am. Ficulle, calcio d’angolo da destra, mischia in area con
Peparaio che dal limite dell’arietta tira all’angoliono e riesce a segnare. Il
primo tempo finisce con altre due occasioni per l’Am.Ficulle ed ancora una
deviazione in angolo di Basilietti su un tiro di Petrangeli M. da destra.

Nel secondo tempo l’Am.Ficulle concede campo all’Allmatic che però non riesce
mai ad impensierire Basilietti, fino al gol che chiude la partita, palla
recuperata a centrocampo da Luciani F. che in vericale serve D’Aurelio F. che
solo davanti al portiere lo infila con un tiro rasoterra all’angoliono destro,
3 a 0. La partita continua con l’Allmatic che cerca di impensierire la difesa
dell’Am.Ficulle, che è brava a sventare le azioni più pericolose anche se in
alcuni casi con qulche affanno. Al 37′ arriva anche il 4 a 0, palla profonda
centralmente di Martelloni per Mosconi sul filo del fuorigioco, che solo
davanti al portiere insacca con molta freddezza.

Partita corretta con falli di gioco mai cattivi, alla fine strette di mano tra
i giocatori delle due squadre.

 

(contributo a cura di MIRKO CECCANTONI)

 

Castiglione vs Colonnetta 4-2

 

formazione:
Fattorini, Caiello, Ricci, Picchio, Salvi, Luciani, Viscardi, Fontanieri (dal 1 st Menichetti) Vincenti, Tancredi, Verardo (dal 15 st Taddei)
marcatori: Luciani e Ricci per la Colonnetta, Procaccini (2) per il Castiglione (gli altri marcatori non li conosco).
a caldo: vittoria meritata dai ragazzi di casa che si godono il primato in classifica ma Colonnetta più che onorevole, che non solo ha tenuto botta ma ha giocato anche in modo ordinato e grintoso. Checco ovviamente fa la differenza, giocatore sprecato per gli amatori, che lanciato in velocità diventa imprendibile. Cronaca: vantaggio del Castiglione su palombella diabolica dai 25 metri del centrocampista locale che beffa Fattorini leggermente fuori dai pali. Raddoppio viziato da un evidente fallo di mano di Procaccini erroneamente non fischiato dal direttore di gara. La Colonnetta accorcia le distanze con Luciani che ribatte in rete da pochi metri dopo una mischia susseguente ad un calcio d’angolo. Come la settimana scorsa, gli uomini di Mister Nuccioni prendono ancora un gol in pieno recupero. Ancora Procaccini è lesto a infilarsi tra i due centrali e a bruciare Fattorini in uscita. Nella ripresa, sul parziale di 3-1, entra Menichetti per Fontanieri con Viscardi spostato sulla linea di difesa a sinistra. Il Castiglione gestisce la palla ma la Colonnetta non molla. Per un fallo al limite su Vincenti, punizione battuta furbescamente da Tancredi che sorprende il portiere locale con un pallonnetto che riapre il match. Sul 3 a 2 la gara cresce di intensità, la Colonnetta ci crede anche se è ancora Checco a sfiorare la rete in azione isolata. Ottime le opportunità che capitano prima a Vincenti (bella conclusione da fuori che sfiora il palo) e poi da Menichetti. Quasi allo scadere, sull’ennesimo lancio in profondità a saltare il centrocampo, stavolta Procaccini si veste da assist-man e serve un pallone d’oro per il compagno d’attacco che riesce a saltare i due centrali e a battere X Factor sul palo lungo. Onore ai vincitori e citazione anche per i vinti, che (lo ripeto fino alla noia) ci mettono la faccia rispetto alle (purtroppo) numerose assenze.

(contributo a cura di GS COLONNETTA)

 

CICONIA –SPORTING BAGNOREGIO 3-4

Formazione Bagnoregio

Centi, Nwokaka, Stella, Fioco, Ramacciani, Arcangeli, Bellitto, Corrias, Bassetta, Fraticello, Cirica

A disp. Ambrosio, Giomini, Quintarelli, Tirinnanzi W, Lattanzi, Iovino.

Gol: 25 pt Corrias, 12 st Fraticello, 33 st Tirinnanzi W, 40 st Fraticello.

Espulso Centi 15 pt.

 

TORRE SAN SEVERO-TORRESE 1-0

 

Che peccato ragazzi!
E’ necessario cominciare così, perché la Torrese esce con una sconfitta di misura (1-0)dal sempre difficile campo di Torre San Severo, ma con mille recriminazioni per quel che poteva essere e non è stato.
Una uscita sbagliata di Campanelli dopo pochissimi minuti , con pallone messo sui piedi dell’attaccante avversario solo davanti alla porta vuota, è costato una sconfitta immeritata alla nostra formazione.
Formazione che era stata messa in campo da mr. Amato con un 3-5-2 old style , per provare ad ovviare alle imbarcate di gol presi nelle precedenti partite.
Richiamati alle armi alcuni veterani ormai in pensione e inseriti nei tre di difesa (Lanzi; Bacchi; Rappoli;), inseriti due laterali di buona gamba come Serafinelli ed il nuovo acquisto Zangaglia (buona la sua prova), rombo a centrocampo con Evangelisti vertice basso, Adil e Yassin ai lati e Ronca E. vertice alto dietro (ex) bomber Galli.
Si nota subito che la difesa risponde meglio del solito, più per merito del modulo che degli interpreti, visto che evita ai difensori di giocare l’uno contro uno che punisce ogni errore.
A centrocampo qualche problema invece si nota, Adil ed Evangelisti sono abituati ad agire centralmente, si pestano i piedi e la zona di destra di centrocampo è spesso un autostrada, Yassine ha due piedi d’oro e una grande velocità ma sul piccolo e bagnato campo di sabato è molto in difficoltà, non riesce mai a partire, e non copre benissimo la sua zona di competenza , costringendo Evangelisti agli straordinari (e a giocarsi velocemente una ammonizione), Ronca e Galli davanti vedono pochi palloni perché il centrocampo non cuce e quindi non ripartiamo quasi mai.
Malgrado queste difficoltà a centrocampo la prima frazione scorre via senza grandissimi pericoli per la nostra formazione che subisce soltanto un predominio territoriale abbastanza sterile dei padroni di casa che comunque si trovavano presto in vantaggio grazie all’infortunio di Campanelli nei primissimi minuti.
Da annotare ( mi tocca per forza Simò) la clamorosa palla gol capitata a Serafinelli a fine primo tempo, quando a seguito della splendida esecuzione di Yassine su calcio di punizione dal limite, si trovava sulla testa la palla ribattuta dal portiere e praticamente da zero metri riusciva nella difficilissima impresa di mandarla fuori.
Nel secondo tempo Mr Amato pone rimedio alle difficoltà del centrocampo torrese inserendo Mazzuoli e Riccini per Yassine e Adil, il secondo tempo è un assedio crescente, Riccini coglie anche una traversa interna clamorosa che sulla ricaduta ci dà l’impressione del gol, non assegnato però, intanto continuiamo a insistere nelle azioni di attacco, ma senza nessun costrutto,(e qui caro Mauro c’è da lavorare in settimana), a nulla valgono anche gli ingressi dalla panchina di Lovallo, Mazzuoli, Bastrentaz, Walid e Ridha, chiudiamo con l’ennesima sconfitta anche se con un barlume di ottimismo in più.
La considerazione finale è per il gruppo, veramente incredibile, mi sento di elogiare tutti, sette cambi e un giocatore infortunato che viene a fare il guardalinee, convocazioni fatte con sofferenza, lasciando fuori almeno tre giocatori disponibili, due dirigenti in panchina e tutto questo con un freddo polare, ci fanno pensare a realtà ben diverse dalla nostra, siamo andati in trasferta con sette macchine, veramente un orgoglio far parte di questo gruppo splendido, onore a tutti quelli che ci hanno creduto, io devo ammettere di essere stato fra gli scettici, spero di ricredermi ogni settimana di più, continuiamo così e vedrete che anche i risultati sportivi, con un poco di pazienza, arriveranno.
Bravi tutti.

 

(contributo a cura di SS TORRESE)

 

BASCHI-GRAFFIGNANO 2-0

BASCHI – GRAFFIGNANO 2 – 0

 

BASCHI: Puppola, Fossati, Ceci (14′ st Ciuco), Antonelli, Pifferi, Carboni, Burcuta (8′ st Busso A.), Boccio (17′ pt Nulli), Baiocco, Torolli (15′ st Ranieri), Busso P. A DISP: Agnusdei Pensi, Gialletti.

ALL. Moreno Carboni

 

GRAFFIGNANO: Cola, Corradini, Galletti (24′ pt Ceccarini), Maurizi, Gregori, Ippoliti (23′ st Marini M.), Tardani, Cunego, Nisi, Reggiani, Marini R. (1′ st Botas).

ALL. Matteo Cunego

 

Marcatori: 15′ pt Baiocco, 5′ st Torolli (B)

Ammoniti: Galletti, Maurizi (G), Busso P., Pifferi (B).

 

BASCHI – A questa sesta giornata il Graffignano arriva con il derby perso alle spalle, mentre il Baschi è forte delle vittorie consecutive che ha conseguito, l’ultima in casa del Bagnoregio.

L’andamento del primo tempo, si vede già dall’inizio, è a favore del Baschi che dopo appena dieci minuti trova il gol con Baiocco, gol annullato poi dall’arbitro probabilmente per un presunto tocco di mano – non avrebbe avuto altri motivi. Il numero 9 dei padroni di casa però non si abbatte e continua a provarci, e al 15′ insacca in rete con un bel tiro da fuori, inaspettato da Cola che non riesce ad evitare il gol. Cinque minuti dopo c’è ancora lui sul dischetto del rigore: Pifferi prova una percussione sulla fascia sinistra, subisce un fallo non fischiato da Corradini e, quando entra in area, cerca e trova il contatto con Galletti, quel tanto che basta all’arbitro per decretare l’estrema punizone. Dicevamo, sul dischetto va Baiocco, prova a piazzarla a destra ma la palla va fuori, e il vantaggio del Baschi rimane di misura. Dopo una prima mezzora schiacciato nella propria metà campo, intervallata da qualche spunto di Cunego per un Marini pescato però sempre in fuorigioco, il Graffignano sembra svegliarsi e prova a costruire qualcosa sfruttando la fascia dove Reggiani prova a farsi vivo ed effettivamente arriva una bella azione con Cunego e Marini e, successivamente, sempre Reggiani con un’azione personale non riesce a superare Puppola, che compie un paio di belle parate nel giro di cinque minuti. Il primo tempo però lo chiude il Baschi in attacco, che recrimina per un fallo di Cola fuori area su Baiocco, non fischiato dall’arbitro.

Nel secondo tempo il Graffignano prova a cambiare qualcosa con l’ingresso di Botas ma, dopo appena cinque minuti, Cola sbagliando un rinvio manda la palla sui piedi di Torolli che non sbaglia e segna il gol del raddoppio. Al 21′ una bella punizione di Baiocco e una bella risposta di Cola. Alla mezzora Cunego prova un tiro che va fuori, gli ospiti tentano di servire Botas in attacco ma senza precisione, e il tempo scorre senza altre grosse emozioni fino al triplice fischio finale.

Con questa, il Graffignano continua la striscia negativa e rimedia la terza sconfitta consecutiva, mentre il Baschi è sempre più lanciato e cerca di insidiare il Fanelli Castiglione in vetta, distante solo due punti.

 

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