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Torna a vincere l’Orvietana

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Alterio e Lunghi firmano il successo sul Nocera, ma che brividi nel finale. Salvezza diretta a tre punti.

ORVIETANA – NOCERA 2-1

ORVIETANA (4-3-1-2): Barbabella; Rosati, Carioti, Ciccone, Proietti; Ceccarini, Chiasso (30’st Savi), Frizzi; Sinisi (37’st Lanzi); Fujikawa (15’st Lunghi), Alterio. A disp.: Serranti, Frellicca, Menciotti, Graziani. All.: Bellini (Cavalli squalificato).

NOCERA (4-3-3): Fasci; Falchi, Savina (8’st Pino), Melillo, Ascani; Dotto (33’st Arsalan), Biviglia, Gentili; Rosi (25’st Langeli), Polzoni, Ciccacci. A disp.: Romagnoli, Boccolini, Evangelisti, Giustiniani. All.: Mosconi.

ARBITRO: Raggi di Terni (Proietti e Servillo di Terni).

MARCATORI: 9’pt Alterio (O), 33’st Lunghi (O), 43’st Langeli (N).

NOTE: ammoniti: Ciccone, Frizzi, Sinisi, Lunghi (O); Biviglia (N). Angoli: 4-4, recupero: pt:1’, st: 5’.

Mancava dal 3 febbraio la vittoria per l’Orvietana, addirittura era dal 13 gennaio, contro il Torgiano, che non arrivavano i tre punti in casa. La vittoria contro il Nocera, sommata alle contemporanee sconfitte di San Venanzo, Tiberis e Torgiano, ha riacceso le speranze salvezza dei biancorossi che domenica prossima faranno visita al fanalino di coda Città di Castello, già retrocesso e che continua a regalare partite a tavolino vista l’assenza nella propria rosa del giocatore fidelizzato. Insomma l’unico risultato per sperare ancora nella salvezza diretta era battere il Nocera e se a cinque minuti dalla fine, sul doppio vantaggio, sembrava ormai cosa fatta, al triplice fischio, dopo un recupero inspiegabilmente corposo, c’era da sorprendersi invece di come la gara non sia finita in parità. Incredibili le due occasioni sprecate dal Nocera, dopo che un errore di Barbabella aveva riaperto il match.

Cavalli, fuori per squalifica, recupera gran parte degli infortunati, ma Savi parte dalla panchina e sceglie Fujikawa come seconda punta. Arretra Carioti in difesa, avanza Frizzi in mediana, dove torna titolare Chiasso, ex di turno e tra i migliori in campo. Di fronte un Nocera che continua a lasciare punti per strada in questo girone di ritorno che sembra un Calvario e rischia di far precipitare la squadra di Mosconi nella zona calda della classifica. Mosconi si presenta con un 4-3-3, che sembra soffrire in fase difensiva.

Gara strana, con le emozioni concentrate all’inizio e alla fine, mentre nell’ora centrale di gioco hanno prevalso confusione e pochezza di idee e anche l’arbitraggio, incerto e poco coerente, non ha aiutato. Neanche un minuto e un retropassaggio di Carioti non si trasforma in un autogol solo per una questione di centimetri, ma alla prima incursione nell’area opposta l’Orvietana va a segno. Punizione di Fujikawa, palla in area, la spizzata dei centrali ospiti è un assist per Alterio sul secondo palo, l’attaccante ha tutto il tempo di coordinarsi e spedire con un gran diagonale la palla all’angolino. La reazione rossoblu è solo in diverse punizioni guadagnate e prontamente spedite in area da Biviglia, ma senza che alcun compagno ne approfitti. L’Orvietana si fa rivedere dalle parti di Fasci solo nel finale di tempo, quando un contropiede lanciato da Fujikawa porta Alterio al tiro in area, ma stavolta la mira della punta di casa è meno precisa.

La ripresa non regala emozioni fino alla mezz’ora, poi saranno i neo entrati a diventare protagonisti. Nell’Orvietana entrano Lunghi per il giapponese e Savi per Chiasso, che aveva chiesto il cambio. Proprio loro due firmano l’azione del raddoppio, Savi batte alla perfezione il corner e Lunghi di testa, con potenza e precisione, trafigge Fasci. Mancano poco più di dieci minuti, la gara sembra decisa. Invece sono stavolta i subentrati dalla panchina di Mosconi a rimettere tutto in discussione. Due punizioni di Langeli portano prima al gol, con la complicità di Barbabella che commette un errore di valutazione della traiettoria forse anche frenata dal vento e di fatto spedisce la palla nella propria rete, poi ad una mischia in area dove l’Orvietana si salva in extremis. Ma al termine di un recupero inspiegabilmente lungo è Arsalan, da due passi, a spedire alle stelle il pallone del 2-2.

 

SPOGLIATOI:

M. Bellini, vice allenatore Orvietana:

“Loro sono stati pericolosi sui calci piazzati, a volte siamo stati concentrati, nel finale un po’ eno e qualche indecisione ha rischiato di riaprire la gara, perché questa formazione? La avevamo provata in settimana e ci aveva convinto, non era una soluzione anti Nocera, ma una soluzione pro Orvietana, e devo dire che nel primo tempo stava andando bene. Questa vittoria ci serve anche per il morale, non solo per la classifica che comunque oggi è tornata meno complicata. Voglio chiudere ricordando anche io il collega De Nigris, faccio le condoglianze alla famiglia anche io, lo conoscevo e mi ha colpito molto la sua scomparsa”.

 

A. Mosconi, allenatore Nocera:

“Partita regalata per via dei nostri errori, abbiamo avuto più possesso palla e abbiamo subito pochissimi tiri in porta, ma alla fine ne usciamo sconfitti. La salvezza non è raggiunta è purtroppo riduttivo che questa squadra debba lottare per la salvezza dopo un girone di andata fantastico, ma il gruppo non è più quello dell’andata”.

 

ECCELLENZA – 27ª GIORNATA

Cannara-Città di Castello 4-0

Group Castello-Tiberis 2-0

Narnese-S. Sisto 2-1

Nestor-Castel del Piano 2-0

Orvietana-Nocera 2-1

S. Venanzo-Angelana 0-2

Subasio-V. Torgiano 2-0

Villabiagio-Gualdo 0-0

CLASSIFICA

Narnese 53

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Subasio 49

Castel del Piano 46

Group Castello 43

Angelana 42

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Villabiagio 40

San Sisto 39

Nocera 37

Gualdo 36

Vis Torgiano 35

Cannara 35

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Tiberis 33

Orvietana 32

San Venanzo 31

Nestor 24

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Città di Castello 9 (-1) (retrocesso in Promozione)

PROSSIMO TURNO

Angelana – Villabiagio

C. del Piano – Subasio

C. di Castello – Orvietana

Gualdo – Nestor

Nocera – Narnese

San Sisto – San Venanzo

Tiberis – Cannara

Torgiano – Group Castello

 

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