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Quattro chiacchiere con Tony Valentinetti, neo coach della Ceprini Orvieto

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Tony Valentinetti, classe ‘57, abruzzese, nuovo coach della Ceprini Costruzioni sta lavorando a testa bassa per costruire la “sua” squadra. Sposato con Terry Esposito Corcione, ex giocatrice di pallacanestro, ha quattro figli: Andrea, Vittorio, Carlo e Tommaso. Quando non allena si occupa di ambiente marino, di biologia marina ed archeologia subacquea collaborando con alcuni parchi e riserve marine. Istruttore subacqueo di profondismo, il neo coach della Ceprini ha un hobby piuttosto pericoloso: le immersioni in solitario in alto fondale, con il motto “il mare come il basket è una passione profonda”. Come giocatore di pallacanestro ha alle spalle un passato di alto livello: è stato playmaker della Scavolini Pesaro e della Superga Mestre in A1. E’ stato head coach di serie B maschile a Firenze, Lecce e Agrigento; in serie C maschile ha allenato ad Agrigento, Porto Empedocle, Comiso, Marigliano e Caltanissetta; in A2 femminile a Rende e Ragusa.

Valentinetti, basket ed immersioni, una passione tutta verace per l’acqua e l’altra per la spalla a spicchi, come si conciliano le due cose?
“Alleno per passione, faccio anche altro nella mia vita e non ho la smania di allenare a tutti i costi. Non telefono e non mi offro alle società, non ho neanche un procuratore. Si può dire che sono lontano dal sistema basket, anzi non m’interessa proprio. Se non fosse stato per Paolo Egidi ed il presidente Giordano difficilmente sarei tornato ad allenare, posso fare altro con la stessa passione. Il basket lo vivo marginalmente, appena posso vado sott’acqua. Il resto del mio tempo lo passo totalmente con la mia famiglia e con pochi amici che hanno una tutti una previsione di vita intorno ai 100 anni, perché pensano solo ai fatti propri. E di quelli degli altri non gliene frega niente.”

Una squadra quasi totalmente rinnovata ma lo scorso campionato senza retrocessioni è sembrato un po’ un lunghissimo allenamento, stavolta si torna a fare sul serio … che tipo di obiettivo si pone la Ceprini?
E’ una squadra rinnovata, costruita con un occhio al budget (ridotto rispetto al passato) ed un occhio al futuro. Sono tutte ragazze con precise caratteristiche personali e tecniche, abbiamo preso il meglio di quello che potevamo permetterci. Sarà certamente l’anno di Buccianti, ma vedrete che le scelte di Panella e Gaglio, ci daranno ragione. Mariani e Puliti le abbiamo confermate senza esitazioni. Le straniere sono state scelte dopo una lunga analisi e faranno bene ma, il vero valore aggiunto e’ lo staff che mi e’ stato permesso di portare con me: Sunny Massari e Massimo Romano sono una garanzia. Sono anche contento di avere Tringali con me, che sarà il filo conduttore fra prima squadra e giovanili. E’ una squadra che dovrà lavorare molto per salvarsi ma siamo fiduciosi, grazie anche ad un ambiente sereno, garantito da tutti i dirigenti.

Per quanto riguarda gli obiettivi devo dire che lo scorso campionato e’ stato anomalo, con 5/6 partite vinte facevi i play off, quest’anno bisognerà farne il doppio se ci si vuole salvare. Sarà un campionato completamente diverso, dove purtroppo mancherà Taranto la cui non iscrizione rappresenta una perdita enorme per tutto il movimento. Sarà dura però almeno la competitività sarà migliore. Per quanto ci riguarda, firmiamo oggi per una salvezza all’ultima giornata.”

Orvieto non brilla per tifo nei confronti del basket rosa, cosa suggerisci per far amare alla città la squadra che stai allestendo?
Il problema riguarda un po’ tutte le città, tranne rare eccezioni, come Schio, Lucca, Priolo ed altre. Sono società che hanno lavorato bene e nel tempo ottenendo risultati eccellenti in un panorama povero; pensare di poter risolvere questo problema non e’ semplice ma grazie a Filippo Sciucchini e ad Andrea Giacomini (addetto stampa e team manager della Ceprini, ndr) stiamo migliorando la comunicazione. Come squadra faremo il nostro meglio per evitare di far annoiare chi ci darà il piacere di venire a vederci.”

Come si svolgerà la preparazione di pre-campionato? Dove? Sono previste amichevoli? Tornei?
“Inizieremo il 1° settembre, rimarremo ad Orvieto, ci sposteremo solo per partecipare a due tornei ed un amichevole ad Umbertide e per qualche altra partita con squadre di A2. Non prevedo di farne molte, abbiamo bisogno di lavorare molto in palestra.”

Il mercato si chiude con Morris o dobbiamo aspettarci altri arrivi?
“Siamo ai limiti del budget assegnatomi. Forse avremo spazio per una lunga proveniente dalla A2 e che farà parte del gruppo ad inizio preparazione. E’ una giocatrice che conosco bene e mi piacerebbe rimanesse con noi. Altrimenti la squadra e ‘ quella che conoscete.”

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