Ciconia, 1-0 contro il 4 Castelli. Il Natale è più bello se c’è Santo.

Questo articolo è stato letto 1427 volte

Torna alla vittoria con un gran gol di Santo.

 

Ultima partita del 2013, ultima, prima di Natale. Quest’anno, a Ciconia, Santa Klaus gioca d’anticipo e regala ai tifosi biancocelesti, nell’ordine, Marco Franciaglia che, a difesa, non sbaglia un colpo; una gran marcatura di Santo, che restituisce i tre punti che, in casa, mancavano da troppo tempo; una giusta ispirazione a Provenzani che, al minuto novantuno, para un rigore, salvando il risultato. E tutti questi doni arrivano proprio contro il 4 Castelli Valnerina, tradizionalmente bestia nera degli orvietani, quel 4 Castelli che, la scorsa stagione, e sempre a tempo scaduto, trovò il gol del pareggio, che costò al Ciconia i probabili playoff. Questa domenica, la storia non si è ripetuta, anche se, al fischio di quel rigore, il sapore amaro di quel pareggio è sicuramente ritornato in gola al team di Broccatelli. Partono subito fortissimo le due compagini, entrambe ben disposte a non concedere all’avversario nemmeno un millimetro di campo. Subito si nota un che di diverso nei biancocelesti, qualcosa che, nelle ultime gare, era sicuramente mancato. La si può chiamare grinta, convinzione, sicurezza, voglia di vincere, o forse un po’ di tutto questo. Fatto sta che, nei primi minuti, il Ciconia rischia di fare male seriamente al 4 Castelli, con Dami, scatenatissimo, che si avventa su ogni palla e innesca fulminee ripartenze. Ed è proprio grazie ad una di queste che, al diciottesimo, Giani verticalizza sulla fascia per Dami, che, velocissimo, si avvia verso l’area avversaria e mette in mezzo, dove c’è Santo che può solo ribadire in rete, per il vantaggio dei locali. Il 4 Castelli prova la reazione e rimedia anche qualche buon calcio di punizione dal limite, ma ogni conclusione non riesce a centrare lo specchio della porta. Il Ciconia non sta a guardare e sfiora il due a zero al ventottesimo, con Frizzi, che calcia una punizione dalla tre quarti dritta sui piedi di Croccolino, smarcatissimo in area, ma il difensore controlla male e il pallone vola alle stelle. Brivido allo scadere per i biancocelesti: Pepe sbaglia uno stop e innesca una furibonda reazione degli avversari, con Virgili che si impossessa della sfera, vola e crossa in mezzo per Celesti che prova la botta, ma la palla è fuori, seppur di pochissimo. Nel secondo tempo, i padroni di casa calano notevolmente il ritmo, complici le non perfette condizioni di più di un giocatore, ma non smette di crederci. Franciaglia è una diga, che argina tutti i possibili straripamenti con tecnicismi e molto mestiere, e Giani, a centrocampo, recupera un milione di palloni. Il 4 Castelli avrebbe anche qualche opportunità, sia su azione che su calcio piazzato, per riportare in parità le sorti dell’incontro, ma le sciupa tutte malamente, non riuscendo mai ad infastidire Provenzani più di tanto. Il portiere, dal canto suo, si comporta benissimo e neutralizza un paio di cristalline occasioni. Al trentasettesimo, i biancocelesti hanno di nuovo la possibilità di portarsi sul due a zero: Dami cavalca ancora lungo la fascia sinistra, resistendo agli attacchi di tutta la difesa; serve Derna sulla fascia opposta, che entra in area. Il portiere è fuori dai giochi, ma l’esterno tira malissimo sul fondo. A tempo scaduto, durante un’azione d’attacco del 4 Castelli, Palmucci si ripara il volto con il braccio e becca la palla. Per l’arbitro è rigore. Sul dischetto c’è Celesti, che prova una soluzione angolatissima, ma Provenzani intuisce tutto e respinge. A Ciconia, sarà un bel Natale.

 

Dagli spogliatoi, Broccatelli: “Abbiamo giocato alla grande per sessanta minuti, poi, a causa delle non perfette condizioni di qualche giocatore, abbiamo avuto un netto calo, ma, nonostante ciò, ci siamo difesi sempre con ordine. Il pareggio ci sarebbe stato molto stretto; una vera beffa. Sono contento per i ragazzi e per la società. Questa vittoria ci rasserena e ci dà la carica per lavorare durante la sosta. Colgo l’occasione per fare gli auguri a tutti gli sportivi, orvietani e non.”

 

FORMAZIONI

Ciconia: Provenzani, Frizzi, Franciaglia, Dini, Giani, Croccolino, Pepe (Derna, 26′ St), Massini Rosati, Santo, Filippi (Palmucci, 29′ St), Dami.

4 Castelli: Cuccagna, Sabatini, Asisani, Santi, Morbidoni, Lilli, Virgili (38 St. Buttarini), Zepponi, Celesti, Coccia, Scarabottini (Pallucco, 14 St).

Arbitro: Sig. Tommaso Andreani di Terni

NOTE Ammoniti: Frizzi, Palmucci, Croccolino (Ciconia); Asisani, Zepponi, Pallucco (4 Castelli). Espulso Asisani per doppia ammonizione. Corner: 6-2 per Ciconia Recupero: 1 minuto primo tempo; 4 minuti secondo tempo.

 

Commenti

comments

Powered by Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *