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Via alla 42sima Castellana. Duello Scola-Fattorini

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Si accendono oggi pomeriggio, con le verifiche sportive e tecniche alle auto iscritte, i riflettori sulla 42sima Cronoscalata della Castellana, evento motoristico tra i più attesi dell’Umbria. La gara, organizzata dall’Associazione La Castellana, valida per il Trofeo Italiano Velocità Montagna, con doppia titolazione per i gironi nord (dove Orvieto è prova d’apertura) e sud, e prova dei neonati campionati Individual Race Trophy e Trofeo Speed Motor, entra dunque nel vivo del suo attesissimo week end.

Domani, sabato 10, via alle prove ufficiali in doppia manche a partire dalle ore 11 per arrivare a domenica 11 quando il direttore di gara Roberto Bufalino e gli aggiunti Paolo Roselli e Franco Allegri daranno il via a gara-1 alle 10 di mattina e a gara-2 a seguire. Sono 96 le vetture che oggi pomeriggio, dalle 15 alle 19.30, nel piazzale dello stadio “Luigi Muzi”, sono chiamate dai commissari di gare alle verifiche. Nell’elenco stilato dagli organizzatori alla chiusura delle iscrizioni compaiono i grandi nomi protagonisti del Trofeo Italiano Velocità Montagna 2014, ma gli occhi sono tutti puntati su due nomi il cosentino Domenico Scola, vincitore nel 2012 e 2013, che sarà a Orvieto con la Osella PA2000 Honda, e l’orvietano figlio d’arte Michele Fattorini, padrone di casa che all’esordio stagionale andrà a caccia della rivincita sulla Lola-Zytek, ammirata monoposto di F.3000 (lo scorso anno Fattorini arrivò secondo dietro a Scola per soli tre decimi). Numerosi saranno comunque i duelli attesi lungo i 6190 metri del tracciato sulla SS79 che dalla porte di Orvieto porta a Colonnetta di Prodo: le migliori battaglie certamente arriveranno sia dai big del Campionato Italiano, principali attori delle sfide al volante delle monoposto di Formula 3000 e delle sport-prototipo di ultima generazione, sia dalle sfide annunciate tra le Gran Turismo, mentre le auto Turismo faranno la parte del leone sia per qualità, con alcune gradite punte di diamante, sia per quantità e dunque non mancheranno i duelli all’ultimo metro.

Numerosi gli orvietani e, più in generale, gli umbri iscritti alla competizione: di questi una decina si schiereranno al via a bordo di auto storiche, sempre affascinanti classiche protagoniste dell’automobilismo, anche se la categoria quest’anno è stata limitata a Orvieto dalle norme comunicate in aprile che ne impediscono il pieno impiego in caso di concomitanti gare valide per il Tricolore storiche. Impeccabile come sempre la cura nell’organizzazione: sono giorni ormai infatti che squadre di tecnici e volontari stanno lavorando alla messa in sicurezza del percorso con l’istallazione di barriere e protezioni. “Insieme alla città di Orvieto – spiega Luciano Carboni presidente del comitato organizzatore – siamo pronti a ospitare al meglio piloti, addetti ai lavori e appassionati. L’accoglienza è una prerogativa che ci riconoscono in tanti e va ben oltre ai fattori sportivi e agonistici. Siamo pronti a ospitare tre grandi giornate di sport con la consapevolezza che la corsa di Orvieto è un patrimonio da preservare e valorizzare. Per questo ci aspettiamo che anche il pubblico della città partecipi appassionato.”

Tutto andrà in archivio con le premiazioni ufficiali che si terranno domenica 11, a fine gara, intorno alle 16, nella piazza del centro polifunzionale Fanello, quartier generale dell’evento, a Ciconia.

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