Trofeo “Bistoni” a Ficulle, “Un lancio per la vita”

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Santina Muzi

Nonostante l’afa delle città, il 5 luglio sulle piste del ruzzolone di Ficulle il VI Trofeo Ario Bistoni si è svolto all’insegna della brezza del vento “marino” che ha reso più agevole l’impegno agonistico ai 51 lanciatori che hanno aderito all’iniziativa promossa dalla famiglia Bistoni Cicilioni Grilli in memoria di Ario Bistoni.

Il medico condotto, che tra l’altro nel 1952 veniva insignito di medaglia al valor militare, amava trascorrere il tempo libero nella pratica del suo sport preferito in compagnia di amici, quasi sempre suoi pazienti. All’epoca, come nel lontano passato, si giocava sulle strade e si finiva con una merenda offerta da chi perdeva l’incontro. Sono state le strade le prime piste su cui si sono formati i numerosi settantenni-ottantenni che tuttora continuano a cimentarsi e a competere con i nuovi lanciatori. Perché non ci sono limiti di età per giocare a ruzzolone, c’è chi inizia a 8 anni e sulla soglia degli 80 ancora si trova a marciare avanti e indietro su quelle piste in costa, realizzate su quello che nella memoria dei più mantiene lo storico nome di “Passo del lupo”.

<<Io ho incominciato da ragazzino.- racconta Antonio Cintio che nel 1990 aveva vinto, proprio ad Orvieto, il campionato italiano della categoria B. -Ora ne ho quasi 80 e continuo a giocare. Sono un po’ giù d’allenamento, non ho vinto, ma nemmeno sono andato tanto male.>>

Assente invece, a causa del posticipo del Trofeo alla piena estate, il campione italiano 1990 della categoria A, la maglia tricolore Dario Racanella, come assenti all’annuale appuntamento sono altri lanciatori.

Ancora una volta, come nella tradizione, la manifestazione si è conclusa al tramonto davanti ad un bel fuoco di legna e a una merenda-cena offerta dall’organizzazione.

Intanto, alle 20 passate, la categoria C è ancora in fondo alle piste, alle prese con il percorso di ritorno. La ruzzola va, tentenna, prende la palina e sussulta verso la rete.

 

Classifiche

Cat. A

1 Fausto Fattorini Società Sportiva Orvieto

2 Armando Franceschini Società Sportiva Chiusi

3 Fausto Serranti Società Sportiva Orvieto

4 Mirco Marchini Società sportiva Chiusi

 

Cat. B

1 Armando Alessandrini Società Sportiva Arezzo

2 Carlo Manganello Società Sportiva Chiusi

3 Stefano Paolocci Società Sportiva Viterbo

4 Valentino Trippella Società Sportiva Chiusi

 

Cat. C

1 Leonardo Santinelli Società Sportiva Viterbo

2 Giuliano Municchi Società Sportiva Arezzo

3 Marco Graziani Società Sportiva Chiusi

4 Giorgio Mascelloni Società Sportiva Chiusi

 

Nel corso della premiazione il presidente onorario della Federazione Italiana Giochi e Sport Popolari, Sandro Bellagamba, ha consegnato una targa premio a Rufino Graziani come segno di riconoscimento per il lavoro svolto all’interno della Società sportiva.

Da parte sua la signora Graziella, figlia di Ario Bistoni, ha ricordato le finalità della manifestazione: quanto raccolto con le iscrizioni, raddoppiato dalla famiglia Bistoni Cicilioni Grilli, verrà donato all’ Associazione Italiana per la Ricerca contro Cancro.

“Con molta gratitudine per la solidarietà ancora una volta dimostrata, la

famiglia Bistoni Grilli Cicilioni ringrazia le Società Sportive Orvieto e

Chiusi – “Lancio del ruzzolone”, le Istituzioni e le Aziende che

hanno collaborato per organizzare e sostenere un evento che oltre a

valorizzare uno sport tradizionale ben radicato nel territorio consente di

trasformare un “lancio di ruzzolone” in un “lancio per la

vita” con un grande gesto solidale.”

 

 

 

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