Malvis Hoxha e Guardege: le strade si dividono e ora in tanti se lo contendono

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Ce lo ricordiamo fino a poche settimane fa a tenere alta la bandiera del Guardege, prima in campo con le sue prestazioni, poi nei vari festeggiamenti per il campionato vinto. La nuova avventura dopo il salto di categoria sembrava quindi non poter prescindere dalla riconferma di Malvis Hoxha. Invece qualcosa non ha funzionato, qualche granello di polvere ha inceppato gli ingranaggi ed ecco che le strade si sono separate ed il rapporto, che sembrava così solido, si è invece interrotto.

Malvis ci è rimasto un po’ male, ma si sente già pronto per una nuova avventura: “Sono dispiaciuto, mi duole andar via dal Guardege perché credevo molto nel progetto del mio paese, dopo un anno fantastico dove abbiamo vinto il campionato di Terza Categoria, coinvolgendo tanti appassionati e amici, dopo i festeggiamenti e le idee per la nuova stagione, purtroppo non si è trovato il modo di proseguire, faccio comunque un in bocca al lupo grandissimo ai miei amici e dirigenti del Guardege”.

Le richieste per Malvis non mancano, dalla Prima alla Terza Categoria, almeno 6 società hanno cominciato a corteggiarselo. Un pensiero lo ha fatto anche il Ciconia, a cui non dispiacerebbe rivederlo con la maglia che per anni ha già indossato, ma pure Romeo Menti e Federico Mosconi si sarebbero fatte avanti per ingaggiare quello che a questo punto sembra essere il calciatore, per queste categorie, più appetibile del nostro comprensorio rimasto libero sul mercato.

Malvis tiene a precisare: “Qualche richiesta è vero che mi è già pervenuta, come peraltro succede ogni anno, in un primo momento avevo declinato le offerte proprio perché pensavo che per nessuna ragione avrei lasciato il Guardege, ora invece dovrò prendere una decisione. Non nego che mi piacerebbe giocare in qualche squadra che ha come obiettivo di primeggiare nel proprio campionato di competenza, valuterò queste richieste poi farò la mia scelta.”

Hoxa

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