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Ciconia prende il volo: manita al Macchie e secondo posto

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La squadra di Baldini trova il 5° risultato utile su 5 (striscia allungata a 7 se si considera anche la coppa), comincia a respirare aria di alta classifica. Tripletta di Santo e doppietta di Gabriele Croccolino.

CICONIA – MACCHIE 5-1

CICONIA: Serranti, Leonardi, F. Croccolino, Selimi, Ricci, Bonino, R. Filippi, Pepe, Santo, Frizzi, G. Croccolino. A disp.: Dominici, N. Filippi, Silvi, Grafeo, Garoafa. All.: Baldini.

MACCHIE: Mazzocanti, Lahssini (11’st Martellotti), Nevi, M. Angelucci, Tulli, Cianfruglia, Animobono, Dotto (17’st Raccogli), Massarelli (4’st Benedetti), Cesaroni, Marigliano. A disp.: Ciani. All.: Passerini.

ARBITRO: Di Loreto di Terni.

MARCATORI: 35’pt Cesaroni (M); 45’pt e 2’st G. Croccolino; 20’st, 22’st e 38’st Santo.

Ciconia senza freni, ancora imbattuto dopo cinque giornate, rifila cinque gol al Macchie, che era pure andato in vantaggio, e continua a veleggiare in alta, altissima classifica: la capolista Tiber è solo un punto avanti e domenica la squadra di Baldini andrà proprio a farle visita. Malgrado le assenze, il Ciconia macina gioco, non si scompone dopo lo svantaggio, ribalta tutto e chiude in scioltezza.

Baldini sceglie Serranti tra i pali. In difesa piazza Leonardi, Ricci, Bonino e F. Croccolino; Frizzi e Selimi operano tra le linee, con Pepe e R. Filippi a supportare Santo e Croccolino. Tanto agonismo in avvio, ma il primo tempo sarà ricordato per i due gol fantasma, talmente fantasma che probabilmente non erano da assegnare, e che invece hanno mandato le squadre al riposo sull’1-1. Prima dei due episodi una conclusione di Massarelli, su respinta di Serranti da una parte e un paio di tentativi dalla distanza di Frizzi e Santo dall’altra, avevano provato ad animare la gara. Qualche dubbio anche su un contatto tra il portiere ospite e Filippi. Ma è a dieci dal termine della prima frazione che la gara si sblocca, un pallone a campanile arriva dalle parti di Serranti che chiama la palla, ma non riesce a trattenerla, si accende una mischia davanti a lui e dopo un batti e ribatti sulla linea, l’arbitro assegna il gol agli ospiti. Difficile dire se la palla abbia varcato la linea, diversi i tocchi di attaccanti e difensori, forse l’intervento determinante, almeno per la decisione arbitrale, è stato quello di Cesaroni. Il Ciconia non sembra però accusare il colpo e trova il pareggio proprio al 45’. Ma anche in questo caso il gol che verrà assegnato a Croccolino, molto probabilmente è stato “spinto” in rete solo dal giudizio dell’arbitro: un cross di Frizzi arriva proprio a Gabriele che di testa manda la palla verso la rete, il portiere è superato, ma un difensore spazza via la palla. Per l’arbitro è gol, ma restano forti dubbi che la palla sia entrata.

La ripresa inizia subito col vantaggio del Ciconia, punizione guadagnata da Santo e messa in area da Frizzi, Croccolino si ritrova la palla sui piedi e, dopo un rimpallo, azzecca la girata giusta per il 2-1 e la doppietta personale. Il Macchie finisce qui, alza bandiera bianca e il Ciconia dilaga, prima ancora Croccolino di testa si vede di nuovo salvare il pallone sulla linea, quindi uno scatto di Santo taglia in due tutta la difesa ospite e la sua conclusione spiazza il portiere. Neanche due minuti e si va sul 4-1: gran botta di Selimi e risposta dell’estremo difensore del Macchie, sulla ribattuta Croccolino potrebbe fare tripletta, ma lascia a Santo il gol. Santo che, su un altro cross al 38’, trova anche il gol del definitivo 5-1. Quanto basta per issare il Ciconia ad un solo punto dalla vetta.

ciconia

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