Che battaglia al De Martino! Orvieto la spunta contro gli Amatori Perugia

Questo articolo è stato letto 3154 volte

È una partita ad alta tensione quella di domenica 22 Novembre al De Martino di Orvieto. Gli ospiti dell’Amatori Perugia arrivano all’incontro contro i rupestri con il dente avvelenato per la sconfitta nel match di andata.
Gli amatori scendono in campo con la formazione al gran completo e mai come in questa domenica sono determinati a portare a casa una rivincita importante.
Mammoli deve rinunciare a giocatori importanti sulla tre-quarti causa infortuni e trova in Pierpaolo Troili, uomo esperto di mischia, l’alternativa giusta alle assenze.
La partita prende il via con gli amatori più arrembanti e determinati, con la voglia che ci si aspettava di chiudere la partita subito infatti dopo 5 minuti passano su una bella giocata del pack di mischia sfondando le mura orvietane e grazie alla realizzazione di Puica, talentuosissimo giocatore schierato a numero 10 trovano anche i due punti di bonus.
Orvieto prova a carburare ma ogni attacco è respinto al mittente dai perugini, che sui punti di incontro almeno per la prima frazione di gioco sembrano meritare il risultato, la partita è durissima e Orvieto sfiora per due volte la meta prima con Macchioni fermato ad un centimetro dalla meta e poi con Fogliani che imbeccato da una splendida giocata della tre-quarti non riesce a schiacciare per un pelo.
Ed ecco che gli amatori dopo una fase di gioco dove i ragazzi di Capitan Sarri hanno sprecato tanti palloni,punisce di nuovo con un drop di Puica che si infila tra i pali per mettere sostanza e corpo al punteggio, 10 a 0 per gli amatori.
Gli ultimi minuti del primo tempo si chiudono con gli orvietani avanti che sprecano occasioni sia dalle touche che dalle mischie e amatori che si difende bene.
Come ogni domenica la pausa fa schiarire le idee a Orvieto che entrano in campo più convinto di sé risvegliato dal torpore del primo tempo inizia a girare bene. La squadra è più aggressiva e torna a brillare per il cinismo. Una punizione mette in condizione Sarri di spostare l’asticella a 3 punti. Subito dopo Fazi si prende la briga di battere veloce, si infila tra le maglie nere dei perugini e schiacciare con tutti i sui chili oltre la linea di meta per la felicità collettiva di giocatori e pubblico.
Ora la partita è spettacolare, Orvieto è sotto per 8 a 10 e i contrasti e le tensioni sono sempre più dure, quando siamo al sessantesimo minuto una discussione accesa a gioco fermo tra Basili e Puica porta all’espulsione per entrambi e mette ancora più nervosismo al match. Orvieto continua a bombardare al piede con Nuccioni e grazie alla salita dei centri e delle ali mette molto in difficoltà la retroguardia avversaria, proprio su un bel guadagno territoriale Zaccariello subisce un placcaggio alto che porterà all’ammonizione del numero 8 perugino e al calcio di punizione che Sarri insacca e porterà il risultato sul 11 a 10. Mancano ormai meno di 10 minuti e il De Martino è una polveriera, si accendono risse ad ogni azione e questo è anche parte della voglia di combattere delle due squadre e di non mollare. Ogni azione tiene tutti con il fiato sospeso e quando finalmente l’arbitro fischia la fine per Orvieto inizia la festa. Una vittoria meritata, faticosa e bellissima, maturata dalla determinazione e dalla voglia di non mollare. Una squadra che ha saputo rialzarsi e guardare oltre il risultato, una squadra che ha speso tutto quello che aveva e forse anche di più. Onore agli Amatori che hanno affrontato questo match in maniera splendida, dimostrandosi come sempre squadra tosta e efficace. La partita è finita tra gli applausi del pubblico e la festa del terzo tempo, una domenica di rugby che ha regalato emozioni a non finire.

Come al solito l’Orvietana rugby ringrazia tutti i sostenitori dal più grande al più piccolo e invita tutti tra due settimane di nuovo al de martino per affrontare la prima della classe, il Foligno che fino a qui a collezionato 6 vittorie su 6. Domenica 6 Dicembre ore 14:30, spettacolo assicurato.

foto Claudio Calandrelli

Commenti

comments

Powered by Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *