giovedì, settembre 29contatti +39 3534242011




Convincente poker del Ciconia al Real Avigliano. E si torna a sorridere

Questo articolo è stato letto 1762 volte

Ciconia – Real Avigliano 4-1

Ciconia: Dominici R., Leonardi, Croccolino F. (Silvi), Giani, Ricci, Bonino, Isidori (Grafeo), Massini (Pepe), Santo, Frizzi, Filippi. A disp: Serranti, Dominici M., Croccolino G. Allenatore Baldini

Real Avigliano: Carrino, Mariani L., Valeriani, Belli, Perni, Bianconi, Menciotti (Manetti), Trinetti, Fausti (Mariani A.), Sensini, Passeri. A disp: De Santis, Teodori, Marigliano. Allenatore Carlone

Arbitro: sig. Alessandro Colombo di Perugia

Reti: 9’pt. Isidori, 23’pt. Santo, 26’pt. Frizzi, 36′ st. Sensini, 37′ st. Bonino.
Note: ammoniti Massini, Croccolino F., Silvi, Grafeo (C); angoli 7-1 per Real Avigliano; recupero 0 pt; 5’st.

Bastano pochi minuti al Ciconia, esattamente 26, per risolvere la pratica Real Avigliano. Tanto è passato, infatti, dal fischio d’inizio al terzo gol dei biancocelesti che sono riusciti così ad addomesticare una squadra temibile, sulla quale, alla luce delle rispettive posizioni di classifica, la vittoria era praticamente d’obbligo.

Ciò nonostante, la partita è stata sempre molto viva e divertente: mai domi gli avversari, con Dominici che è stato chiamato più e più volte, durante tutto lo svolgimento del match, a difendere i pali dalle pericolose incursioni avversarie, opponendosi di piede anche ad un calcio di rigore.

Ma andiamo con ordine. Che la prima, vera giornata invernale, riscaldata da un tiepido sole, si sarebbe messa in discesa per i ragazzi di Baldini, complice anche la non irresistibile difesa avversaria, lo si è capito dopo neanche un minuto: al primo lancio in profondità, Frizzi si trova a tu per tu con Carrino, ma viene disturbato in fase conclusiva e va a terra. I locali chiedono, invano, il calcio di rigore.
Frizzi fa vedere buoni spunti sulla fascia sinistra, più tardi invertita dal tecnico biancoceleste che lo sposta sulla destra, ed è proprio da uno di questi che nasce la rete del vantaggio orvietano: il numero 10 di casa parte sulla fascia e pennella un pallone perfetto per Isidori che, solo in mezzo all’area, deve solo ribadire in rete.

Il Real Avigliano prova a reagire; i suoi pezzi pregiati Fausti e Sensini creano qualche grattacapo alla retroguardia biancoceleste, che spesso viene costretta a salvarsi in corner. L’occasione più ghiotta per loro arriva al 16’, al culmine di un’azione, iniziata da uno dei vari angoli assegnati, e conclusa con un buon tiro di Mariani L., che tuttavia termina di poco alto sulla traversa. E ancora: Passeri resiste al tentativo di Ricci di sottrargli il pallone, lo supera agevolmente, si accentra e serve Trinetti, il quale prova a lanciare Fausti in area, che fa anche partire un buon tiro, al quale però Dominici si oppone. Frangenti, questi, in cui sembra che il pallino del gioco sia in mano agli ospiti, ma il calcio, si sa, è lo sport dove difficilmente qualcosa può essere data per assodata ed è infatti nel momento migliore per il Real Avigliano che il Ciconia raddoppia: Filippi riparte, dopo che i padroni di casa erano riusciti a smorzare un attacco avversario sulla trequarti; cambia gioco servendo Santo che avanza sul filo del fuorigioco e lascia partire un gran tiro sul quale l’estremo avversario nulla può. Proteste degli ospiti che reclamano la posizione irregolare dell’attaccante orvietano, ma il direttore di gara, non distante dall’azione, convalida senza esitazione. Passano solo tre minuti. E’ il 26’ quando Frizzi si incarica di battere una punizione dai venticinque metri, all’altezza del vertice destro dell’area avversaria. Il suo tiro è delizioso e disegna una parabola perfetta a scavalcare barriera e portiere: 3-0.

Anche la ripresa inizia su buoni ritmi: Croccolino F. sbroglia qualche situazione ingarbugliata in area orvietana; Dominici, dal canto suo, si oppone con una grande parata ad un grande colpo di testa di Sensini, ma le opportunità più grosse sono, ancora una volta, del Ciconia, dapprima con Santo, oggi in forma smagliante, che sciupa una palla, calciando sull’esterno della rete, e poi con Isidori, su assist del solito Santo, che manda a lato da posizione molto favorevole. Anche Filippi va vicino al gol, ma la sua conclusione viene bloccata dal Carrino.

Dominici para a Sensini un calcio di rigore, che era stato assegnato per fallo di Silvi, ma due minuti dopo il Real Avigliano accorcia comunque le distanze. E’ il 36’, infatti, quando sui piedi dello stesso Sensini, posizionato a due metri dalla porta difesa da Dominici, arriva un palla che chiede solo di essere insaccata. E’ il 3-1. Neanche un minuto ed ecco che Giani interrompe un’azione di attacco avversaria, respingendo dalla propria trequarti campo un lancio lungo degli avversari e pescando Bonino che invece sta ancora stazionando nei pressi dell’area dell’Avigliano. Il difensore biancoceleste controlla la palla con maestria, si gira e pennella un gran tiro su cui Carrino nulla può.

4-1 che significa boccata di ossigeno per la classifica, dove il team di Baldini guadagna ben due posizioni e dal terz’ultimo posto sale al quint’ultimo, scavalcando il Real Avigliano e acciuffando il San Venanzo. Domenica prossima, i biancocelesti sono attesi nella tana della Bacigalupo, reduce da un successo per 6-3 a Macchie: fare punti ed uscire dalla zona rossa di classifica si può.

cicu avigliano

Commenti

comments

Powered by Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *