Zambelli Orvieto scivola nel derby tra le mura amiche contro Perugia

Questo articolo è stato letto 1224 volte

 

Prima o poi doveva capitare, peccato che sia avvenuto nel derby, ma una giornata storta la Zambelli Orvieto poteva pure averla dopo dieci successi consecutivi, uno stop che fa cadere l’imbattibilità del Pala-Papini.

Le rupestri hanno partenze brucianti in tutte le frazioni ma esitano mentre la Tuum Perugia quando si tratta di stringere i denti dimostra di essere più pronta e riesce sempre a rimettersi in carreggiata.

Manca la consueta solidità di nervi alle tigri che non giocano i punti determinanti col sangue alla bocca e finiscono per essere preda delle avversarie che infliggono loro il colpo di grazia dopo quattro set di agonia.

Una battuta d’arresto per le ragazze del presidente Flavio Zambelli che hanno offerto una prestazione sottotono di fronte ad un buon pubblico che è intervenuto numeroso sugli spalti nel match di cartello.

La gara comincia con le padrone di casa contratte che subiscono in ricezione ma i tre punti di ritardo sono recuperati ed anche i passaggi a vuoto della ricezione riescono ad essere compensati dall’attacco di Rossini (sette palle a terra in apertura) che ribalta (10-7). Le difese a ‘tappeto’ di Rocchi offrono possibilità di allungo ed invece sono le ospiti a trovare un break pesante con Catena che non perdona (13-17). Fastellini rileva Ubertini ma sono le troppe invasioni a rete a punire le rupestri che perdono contatto ed affondano con una ricezione che traballa e nove errori che pesano come un macigno.

Alla ripresa le tigri graffiano il taraflex e con i riferimenti a muro di Tiberi guadagnano qualche lunghezza (8-5). La manovra offensiva diventa fluida e Rossini, sempre lei, trova i varchi per allungare il passo (15-10). Nel momento migliore le gialloverdi allentano la presa e consentono alle avversarie di ridurre (23-22). Ubertini rileva Sabbatini in seconda linea ma il trend non cambia e c’è il sorpasso (23-24). Una scellerata gestione finale favorisce il raddoppio ospite.

La terza frazione comincia con Volpi in regia e Fastellini opposta, mentre capitan Ubertini riprende il suo posto, ma la partenza è ad handicap (1-4). In soccorso arrivano cinque regali perugini ma al primo time-out tecnico a condurre sono sempre le rivali (6-8). È la grinta di capitan Ubertini a dare la scossa alle locali che non demordono e mettono la freccia (16-14). A piazzare l’allungo ci riesce il collettivo di casa ma i quattro punti di margine vengono sciupati e tutto torna in equilibrio (20-20). Poca concretezza nel finale rischia di vanificare tutto, ma sul 23-24 il muro Zambelli è presente ed Ubertini prolunga la gara.

Tirato un sospiro di sollievo nel quarto periodo la tensione cala e causa anche un leggero nervosismo che porta all’inizio in salita (6-11). Ricci getta nella mischia Iacobbi, il suo apporto è positivo ma non basta a dare la sterzata che serve (9-16). Viene a mancare la concentrazione e dopo dieci vittorie si blocca la striscia vincente.

FMPH9452R

 

ZAMBELLI ORVIETO – TUUM PERUGIA 1-3

(21-25, 25-27, 27-25, 18-25)

ORVIETO: Rossini 17, Kotlar 10, Ubertini 7, Tiberi 5, Sabbatini 4, Pesce 1, Rocchi (L), Fastellini 11, Volpi 2, Iacobbi 1. N.E. – Escher, Serafini. All. Gian Luca Ricci e Marco Gobbini.

PERUGIA: Catena 26, Barbolini 16, Cruciani 11, Mearini 8, Mancuso 8, Baruffi 2, Chiavatti (L1). N.E. – Ragnacci, Cicogna, Di Romano, Puchaczewski, Santibacci (L2). All. Fabio Bovari e Daniele Panfili.

Arbitri: Vincenzo Emma e Claudio Spartà.

ZAMBELLI (b.s. 7, v. 4, muri 13, errori 24).

TUUM (b.s. 8, v. 6, muri 11, errori 25).

 

Fotogallery

 

 

 

Commenti

comments

Powered by Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *