Mattia Sorci: “Vado a giocare coi grandi”

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sorci

E’ di questi giorni la notizia che un altro dei talentuosi portierini orvietani, cresciuto tra il bianco e rosso di Orvieto e Perugia, dismette la maglia della fanciullezza e approda in una prima squadra.

Si tratta di Mattia Sorci, classe 1999, calcisticamente nato nell’Orvietana sotto le cure di Marco Loddo e successivamente ceduto al Perugia, con cui ha militato nei Giovanissimi Regionali e Nazionali, negli Allievi Lega Pro, A e B e nella Primavera.

Sorci, appena ceduto in prestito al Rimini, è in procinto di partire ed è molto ben determinato a guadagnarsi il posto da titolare.

“L’ultimo anno a Perugia ho avuto poco spazio e, anche a causa di una pubalgia che mi ha tenuto lontano dai pali per sette mesi, sono due anni che non gioco più con continuità. Rimini è una delle migliori società di serie D e, quando si è aperta questa possibilità, non ho esitato un attimo.”

Cosa ti aspetti da questa esperienza?

“E’ la mia prima volta in una prima squadra, dopo aver vestito solo maglie di settori giovanili, e non mi aspetto di partire subito da titolare. Sono però fiducioso nei miei mezzi e penso di potermi togliere le mie soddisfazioni. Del resto, sono un under e potrei tornare utile in porta.”

Scotti, il portiere del Rimini, è un veterano. Come pensi di convincere l’allenatore a far giocare te?

“Sì, è vero, l’esperienza gioca a suo favore, ma l’età dalla mia. Conto di riuscire a mettere in difficoltà l’allenatore, dando il massimo e facendogli capire chiaramente che vado lì per giocare.”

E Perugia?

“Con Perugia ho ancora un legame molto forte. Mi piacerebbe un giorno ritornare perché lì ho vissuto una parte importante della mia adolescenza. Adesso però prevale la voglia di partire. Lunedì 24 luglio comincerò il ritiro. Sono molto curioso e impaziente di fare la mia prima esperienza tra i grandi e ce la voglio mettere tutta. Ho sempre avuto qualche problema di discontinuità a livello mentale e stavolta non voglio sbagliare niente.”

Qualche pensiero prima di partire?

“Ho già pianificato tutto il mio trasferimento, l’alloggio e mi sono già iscritto nella nuova scuola. I miei pensieri sono tutti per coloro che mi sono stati vicini in questi anni e che voglio ringraziare. In primis, Marco Loddo, che non mi allena più da anni, ma con il quale ho conservato un rapporto speciale; il mio procuratore, Bruno Carpeggiani, perché è grazie a lui se sono qui; Franco Checcarelli, mio preparatore alla Primavera del Perugia, che mi ha sostenuto e convinto a non mollare in alcuni momenti difficili; infine Davide Ciampelli, che ho avuto come allenatore sia negli Allievi che nella Primavera e che è persona di ottimi valori oltre che un grande motivatore.”

Ci lasciamo con un sorriso pieno di speranze e con un grande in bocca al lupo, con la promessa che continueremo a tenerlo d’occhio…

 

 

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