Il Ciconia Calcio riparte dai giovani e dal quartiere. Mammanco: “tiriamo una riga e ricominciamo”

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Avevamo lasciato il Ciconia Calcio con il morale a terra dopo la retrocessione in seconda categoria. Oggi invece il Ciconia è un cantiere in pieno fermento che sta costruendo una nuova squadra e un nuovo rapporto con il quartiere più popoloso di Orvieto. Dietro a questo entusiasmo rinnovato c’è un gruppo di ragazzi ciconiesi che hanno in mente un progetto in fin dei conti semplice ma importante: rinsaldare il legame tra la squadra e il quartiere, riportare la gente allo stadio a tifare Ciconia, costruire una squadra giovane e dinamica. Di fronte a tutto questo il presidente Alberto Mammanco non poteva che dire “facciamolo”, e così la società biancoceleste ha dato ai ragazzi il più caloroso dei benvenuto e carta bianca per fare la squadra.

“Il nostro obiettivo – spiega Alessio Montenero, uno dei ragazzi coinvolti nel progetto – è giocare a calcio perché ci piace, così abbiamo chiesto alla società di poter dare una mano, gratuitamente, ad organizzare la nuova stagione, a fare la squadra, a fare tutto quello che in una squadra c’è da fare. Più di tutto – spiega Montenero che insieme a Angelo Vita, Marco di Marco e Marco Spallaccia fa parte del nucleo nuovo del Ciconia – vogliamo ritrovare la gente del quartiere, vogliamo che venga allo stadio, e vogliamo dar posto in squadra a tutti quei ragazzi che per un motivo o per l’altro sono fuori da club di categorie maggiori.” Molti giocatori interpellati hanno subito sposato il progetto e, senza alcun compenso, giocheranno in maglia biancoceleste: “Si, abbiamo iniziato dall’allenatore, Andrea Calderini si è reso subito disponibile a guidare il nuovo Ciconia – dice Montenero – e poi sono arrivati Marco Tonelli, Leonardo Porcari e Francesco Schiavo dal Castiglione oltre alle conferme degli storici Gabriele Croccolino, Lorenzo Frizzi, Lorenzo Massini e Angelo Vita. Ora stiamo lavorando alla chiusura della rosa, il 21 agosto iniziamo la preparazione.”

Un progetto quindi oltre che calcistico anche sociale che non poteva non incontrare il favore del presidente Mammanco: “assolutamente – dice – i ragazzi ci hanno presentato questo progetto e subito ne siamo stati felici. Veniamo da una stagione brutta sotto ogni aspetto, siamo pochi in società, e dopo la scomparsa di Franco Della Croce, per noi una bandiera, devo ammettere che il nostro morale non era dei migliori. Questi ragazzi ci hanno dato un nuovo motivo per andare avanti, pur se con mille difficoltà, ma sono propositivi, hanno grinta e energie ed è proprio di questo che ora il Ciconia ha bisogno. Tiriamo una riga e ricominciamo, cercheremo di proporre iniziative, di tornare a rivitalizzare il quartiere, coinvolgendolo nelle nostre attività.” Degli obiettivi Mammanco dice: “faremo un campionato tranquillo, vogliamo tornare a giocare per divertirci e divertire. E’ una ripartenza morale.” Lo sponsor principale ancora non c’è ma la società ci sta lavorando: “tutti i ragazzi giocheranno senza rimborsi – dice Mammanco – ma è ovvio che un aiuto economico ci serve. Stiamo lavorando in questo senso.” Insieme a Mammanco tutto confermato il nucleo storico della società con alcune new entry, questo il consiglio direttivo: Alberto Mammanco, presidente, Roberto Montenero, Enrico Settimi, Massimo Bicorgna, Massimo Frizza, Roberto Spaccini, Agostino Prosperini, Renzo Tonelli, Antonio Guida, Antonio Biancalana.

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