Orvieto Basket. A Porano arriva il Basket Gualdo 98

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DOPO LA VITTORIA NEL DERBY CONTRO TODI, LA VETRYA ORVIETO BASKET TORNA A GIOCARE SUL PARQUET AMICO DEL PALAPORANO PER LA SFIDA CONTRO IL BASKET GUALDO.

I ragazzi di coach Brandoni dovranno fare molta attenzione a una squadra esperta che vive un buon momento di forma, con due vittorie su tre e il rientro di pedine importanti come Paleco e Egbunike.

Rispetto agli anni passati Gualdo ha cambiato molto, a partire dalla panchina, dove siede ora Marco Guerriero. Vecchia conoscenza del basket orvietano in quanto cresciuto proprio in casa Orvieto Basket, Guerriero ha alternato in questi anni esperienze con squadre maschili e femminili nelle Marche, in particolare a Jesi e a Ancona. La chiamata di Gualdo lo riporta in Umbria dopo alcuni anni di assenza e lo motiva a fare bene con una squadra di buon valore.

Gualdo ha salutato il veterano Venturi, accasatosi a Jesi, e i talentuosi Karpuk e Rath, entrambi in direzione Foligno, e ha attinto dal consueto bacino marchigiano per allestire un roster di tutto rispetto.

Dopo un anno fra Jesi e Matelica è tornato a Gualdo Jacopo Servadio, pivot fabrianese dalla buona tecnica e intelligenza, molto pericoloso anche lontano dal canestro.

Altri innesti importanti sono stati Marco Toppi, lungo visto la scorsa stagione a Jesi, che porta in dote grande atletismo sui due lati del campo, e Jacopo Pecchia, play guardia proveniente da Matelica bravo a far girare la squadra.

I veri e propri colpi di mercato sono stati però i due stranieri arrivati alla corte di coach Guerriero, ovvero l’inglese Obi Egbunike e l’olandese Donovan van Wijngaarden. Cresciuto in Inghilterra nella Oaklands Basketball Academy, Egbunike è un esterno molto bravo ad attaccare il ferro, situazione in cui è difficilmente contenibile a causa del suo grande atletismo, ed è anche capace di essere un fattore a rimbalzo sia in attacco sia in difesa grazie al suo dinamismo. Longilinea guardia classe 1998 provienente dal Landstede Basketball, van Wijngaarden possiede un ottimo tiro dalla lunga distanza e una più che buona padronanza dei fondamentali. Bravo a leggere le situazioni, il giovane esterno olandese è anche un buon passatore sia a difesa schierata sia in contropiede.

Innesto interessante è stato anche Alexandru Zabulica, cresciuto nel settore giovanile dell’Aurora Basket Jesi, dal buon potenziale.

Il resto del roster è composto dal consueto nucleo gualdese, con i vari Marini, Matarazzi, Manci e Di Fusco sempre pronti a dare il loro fondamentale contributo. Capitano e leader è il carismatico Luca Paleco, bandiera della società e micidiale tiratore da tre punti, oltre che esperto regista.

Orvieto dovrà evitare di farsi portare da Gualdo sul terreno agli avversari più congeniale per provare a far valere i mismatch che potrebbero crearsi.

Sarà quindi una partita da prendere con le proverbiali pinze, in cui Orvieto sarà però sostenuta dal proprio pubblico che è accorso in buon numero anche nel derby di Todi.

Palla a due domenica 5 novembre alle 18.

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