Coppa Umbria, l’Orvieto Basket esce a testa alta in semifinale

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SI È FERMATA IN SEMIFINALE L’AVVENTURA IN COPPA UMBRIA DELLA VETRYA ORVIETO BASKET, CHE È STATA BATTUTA PER 55-63 DALL’ALMASA BASKET TODI.

Pur privi di Marcante e con un Alunderis in panchina solo per onor di firma, i ragazzi di coach Brandoni hanno guidato per due quarti e mezzo, prima di cedere di fronte all’aggressività e al killer instinct dei tuderti, che hanno raggiunto con merito la finale.

I biancorossi hanno potuto di nuovo fare affidamento su Toselli, che è partito in quintetto con Bonifazi, Radicchi, Casanova e Abet. L’avvio di gara è stato tutto di marca orvietana, con i canestri iniziali di Radicchi e Casanova che hanno dato il primo vantaggio della gara e un buon approccio generale alla gara da parte dei rupestri. Nei primi minuti le maggiori taglia fisica e atletismo di Todi hanno creato più di un problema a rimbalzo ai rupestri, che però con il passare del tempo hanno preso le misure e con un buon lavoro di tagliafuori hanno limitato il dinamismo dei tuderti. In difesa Orvieto è stata brava a riempire l’area e a chiudere ogni penetrazione di Todi, che ha avuto così grande difficoltà a trovare ritmo. La bomba di Abet a metà quarto ha segnato il punteggio sul 14-7 per Orvieto e ha costretto coach Olivieri a chiamare il primo timeout della sua gara. Todi è rientrata dalla sospensione vogliosa di riscatto e ha trovato subito i punti con l’estro di Simoni, ma Orvieto non ha ceduto e ha ristabilito presto le distanze, per poi chiudere avanti di quattro lunghezze il primo quarto di gioco.

Nei suoi primi minuti il secondo periodo ha visto una fase di stallo in cui entrambe le squadre non sono riuscite a segnare e si sono fatte prendere troppo dalla frenesia, fino a rischiare di andare fuori giri. È stato Frosinini il primo a mettere a segno i punti che hanno spezzato l’incantesimo e che hanno scosso di nuovo Orvieto. I biancorossi hanno continuato a lavorare bene in difesa, dove hanno costretto Todi a palle perse pesanti poi convertite in punti nell’altra metà campo. Dopo quattro punti consecutivi di un Frosinini apparso in buona forma coach Olivieri ha speso il secondo timeout della sua gara, con l’intento di rimettere ordine fra i suoi ranghi. Nel finale di quarto Todi ha rialzato la testa grazie anche all’intraprendenza di Rombi, le cui penetrazioni al ferro sono state difficilmente contenibili per la difesa orvietana. Il primo tempo si è chiuso con la tripla da distanza siderale di Simoni, che al suono della sirena ha mandato le due squadre a riposo con Orvieto in vantaggio di quattro lunghezze.

Al rientro in campo, dopo qualche minuto in equilibrio è cambiata l’inerzia della gara: Todi è salita di colpi in difesa, dove ha chiuso sia l’area sia ogni linea di passaggio a Orvieto, e ha iniziato a trovare ritmo in attacco, complice anche un calo difensivo dei rupestri, che non sono riusciti a chiudere bene il centro come era accaduto nei primi quarti di gioco. In pochi minuti i tuderti hanno rimontato lo svantaggio e con la tripla di uno scatenato Rombi hanno impattato la gara sul 40-40. Da quel momento i ragazzi di coach Olivieri non hanno più mollato la presa e con i canestri di Rombi, Simoni e Olivieri sono volati oltre la doppia cifra di margine. Orvieto ha pagato anche una fase di stagnazione in attacco, dove ha faticato a trovare l’uomo libero e conseguenti soluzioni pulite anche a causa dell’aggressiva difesa di Todi. Il quarto è così finito con Todi in vantaggio e in fiducia, forti di una decina di punti di scarto.

Nell’ultimo quarto di gioco Orvieto ha trovato nuova linfa. La bella tripla di Pigozzi ha innescato un mini parziale con cui, grazie ai canestri di Frosinini e Abet, i rupestri sono riusciti a riavvicinarsi fino a sei punti di distacco. In questi minuti i biancorossi hanno ritrovato la loro solidità difensiva, con cui hanno negato le opzioni più semplici ai tuderti. Una bomba di Rombi ha interrotto il buon momento orvietano e ha riconsegnato di nuovo il comando delle operazioni a Todi, che da quel momento ha gestito. Il canestro di Orazi a un minuto dalla fine ha portato i tuderti sul più dieci e ha virtualmente chiuso i giochi, consegnando a Todi il pass per la finale.

Orvieto torna da questa trasferta di coppa con qualche rammarico, dopo aver visto sfuggire una gara guidata per larghi tratti. Rimane comunque la soddisfazione di aver tenuto testa a una delle migliori formazioni del campionato senza due giocatori chiave come Alunderis e Marcante e soprattutto con ben sette under 20 a referto, che ancora una volta hanno dimostrato il loro valore e che si sono presi le loro responsabilità, con un contributo attivo alla causa che sta diventando sempre più importante.

Per questo motivo bisogna guardare con fiducia all’inizio della nuova fase a orologio, che domenica 4 marzo vedrà di nuovo di fronte Orvieto e Todi sul parquet del PalaPorano, per una sfida fondamentale per la griglia playoff e per cui servirà tutto il supporto dei tifosi biancorossi.

SEMIFINALE – COPPA UMBRIA
VETRYA ORVIETO BASKET – ALMASA BASKET TODI
55 – 63
(19-15 ; 17-17 ; 4-20 ; 15-11)

A.S.D. ORVIETO BASKET
RUSSO, BONIFAZI 4, RADICCHI 4, TOSELLI, FROSININI 9, ABET 15, PIGOZZI 8, ALUNDERIS, GIORGINI 2, KNEZEVIC V 6, KNEZEVIC F, CASANOVA 7.
Allenatore: A. Brandoni
Assistente All.: M. Staccini

A.S.D. BASKET TODI
BROMBI 25, PANDIMIGLIO, AGLIANI 4, BUONDONNO, TOMASSINI 2, TASCINI, OLIVIERI 5, BARTOCCINI, CHINEA, ORAZI 12, TREQUATTRINI, SIMONI 15.
Allenatore: L. Olivieri
Assistente All.: Biscarini
ARBITRI: L. Ricci, G. Piancatelli

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