Sport e Scuola, al via il progetto “Vinci In Salute”

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Nutrizionisti, campioni e robot contro l’obesità infantile
Sport e Scuola, al via il progetto “Vinci In Salute”

Roma, 23 mag. (askanews) – L’Italia figura tra i Paesi europei con i più elevati livelli di obesità infantile, registrando il 21% dei bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni in sovrappeso e quasi il 10% di bambini obesi. Secondo l’ultima indagine coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità esiste inoltre un allarme sedentarietà tra i più piccoli, con poco più di 3 bambini su 10 che svolgono un livello di attività fisica raccomandato per la loro età e ben un 40% che trascorre più delle 2 ore consigliate come tempo massimo davanti a uno schermo (tv, videogiochi, tablet o cellulare).

Contrastare l’obesità infantile e sensibilizzare bambini e ragazzi sull’importanza di una corretta alimentazione nella vita quotidiana e durante l’attività sportiva sono gli obiettivi del progetto “Vinci In Salute”, nuovo programma di educazione alimentare e corretti stili di vita a cura di AIASC – Associazione Italiana Arte, Sport e Cultura in collaborazione con l’associazione I Am Doping Free e Italmaker – Accademia dell’inventore. L’iniziativa, che ha preso il via a Roma presso l’Istituto San Francesco di Torre Gaia, coinvolgerà circa cinquemila bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di I e II grado di diverse regioni italiane.

“Vinci In Salute” è un progetto didattico che ha come obiettivo quello di far conoscere ai più giovani l’importanza dell’alimentazione sia nella vita quotidiana che in relazione all’attività fisica e alla pratica sportiva. Alimentazione, Sport e Robotica sono i tre punti cardine del percorso didattico, che attraverso una formula innovativa accompagna i giovani studenti all’acquisizione dei concetti base dell’educazione alimentare grazie agli interventi di specialisti e biologi nutrizionisti, tramite incontri con campioni dello sport professionistico a ricevere messaggi stimolanti all’attività fisica e consigli utili su come alimentarsi prima e dopo un allenamento o una gara, e infine, per la prima volta in Italia, ad apprendere le regole della corretta alimentazione attraverso la robotica: grazie al Coding i piccoli studenti possono infatti divertirsi a programmare dei robot da far muovere su tavoli didattici tramite delle app, facendo eseguire loro l’azione indicata con giochi tematici e quiz interattivi.

Grande entusiasmo all’Istituto San Francesco di Torre Gaia a Roma per la prima tappa di “Vinci In Salute”. L’evento ha coinvolto oltre duecento piccoli studenti e ha visto la partecipazione della Dottoressa Maria Cassano, famosa nutrizionista e volto noto di tante trasmissioni televisive di successo, e del due volte campione del mondo di nuoto Filippo Magnini. Insieme alla Dottoressa Cassano i bambini hanno imparato la piramide alimentare, il valore degli alimenti e alcuni esempi del saper mangiare sano ed equilibrato. Tantissime le domande rivolte dai piccoli studenti a Filippo Magnini, che ha spiegato loro come si alimenta un campione e l’importanza di una dieta nella pratica sportiva, non solo per avere le giuste energie, ma anche per favorire il pieno sviluppo dell’organismo ed evitare futuri problemi di salute. Infine spazio alla tecnologia con il professor Emiliano Gatti e i robot programmabili di Italmaker, realizzati per l’occasione a forma di piramide alimentare, che i bambini hanno potuto programmare e muovere per rispondere alle domande dei quiz interattivi sui contenuti dell’evento.

“L’educazione alimentare è un argomento di grande importanza – spiega Catia Feroce, Presidente di Associazione Italiana Arte, Sport e Cultura – il cibo gioca un ruolo fondamentale per la salute, specie nei bambini in fase di sviluppo, e diventa fondamentale educarli sin da piccoli. Con questo progetto vogliamo dare il nostro contributo nella lotta all’obesità infantile e alla sedentarietà con un percorso pensato non solo per i bambini ma anche per i genitori, che influenzano le scelte alimentari dei più piccoli e a cui il bambino si ispira sopra ogni cosa”.

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