Svolta al lago di Corbara la 3a e 4a prova del Club Azzurro Giovani di Pesca al Colpo 2018

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• L’Assessore al Marketing territoriale: “il lago e l’area circostante sono una risorsa per il turismo sportivo ma occorre subito affrontare alcune problematiche”
Organizzata dall’Associazione “Lenza Orvietana”, Sabato 8 e Domenica 9 settembre sulle rive del Lago di Corbara si è svolta la 3^ e 4^ prova del Club Azzurro Giovani di Pesca al Colpo 2018, la massima espressione a livello nazionale.
La gara ha visto la partecipazione di circa 70 ragazzi che si sono cimentati nella tecnica “all’inglese” e che, nel tempo, confluiranno nelle squadre nazionali.
Di seguito i vincitori delle diverse categorie:  
– Esordienti (Anno 2004/2005/2006/2007/2008): Mirko Sartori, Federico Nosotti, Alex Hudorovich 
– Giovanissimi (Anno 2001/2002/2003): primo assoluto Alessandro Lorenzini
– Allievi (Anno 1999/2000): primo assoluto Andrea Aguzzoli 
“E’ stata una gara bellissima – commenta l’Assessore al Marketing territoriale, Roberta Cotigni che ha seguito l’evento sportivo – due giornate che hanno visto protagonisti giovani dai 10 ai 20 anni, fra cui anche tre campioni nazionali che, tutti con professionalità ed attenzione, hanno gareggiato in una cornice ambientale straordinaria come il Lago di Corbara che abbiamo la fortuna di avere e il diritto/dovere di preservare”.
 
“Il Turismo sportivo legato alla pesca – sottolinea – porta nel nostro lago oltre 10.000 presenze all’anno di atleti, familiari e accompagnatori. Questo non può che farci riflettere e sicuramente impegnare affinché l’area che circonda il Lago di Corbara venga maggiormente attenzionata, oltre che dal nostro Comune anche dalla Regione, e perché vengano portati a termine i lavori di sistemazione delle sponde e degli accessi all’invaso, così da poter consegnare ai turisti ed ai professionisti della pesca una zona riqualificata”.
“Confrontandomi inoltre con il rappresentante dell’Associazione ‘Lenza Orvietana’, Valentino Maggi – aggiunge l’Assessore Cotigni – è emerso anche il problema della pesca di frodo che, nonostante i divieti e i controlli, non si riesce a debellare. Dovremmo quindi pensare a nuove misure per fare in modo di non mettere a rischio il patrimonio ittico del lago, reso anche meno pescoso dalle flotte di cormorani che ormai da tempo sostano sulle sue rive.   
Non dobbiamo dimenticarci che, in Italia, il Lago di Corbara è annoverato tra uno dei migliori campi dove fare attività agonistica e quindi è una risorsa importante per il nostro territorio. Parlando con gli accompagnatori dei giovani pesca-sportivi, genitori e dirigenti delle società di appartenenza, ma anche con i responsabili tecnici della Federazione, si coglie, infatti, la soddisfazione per l’accoglienza che hanno ricevuto e per le tariffe loro applicate”.

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