Festa a sorpresa per Romolo Pelliccia

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A festeggiarlo ieri mattina mercoledì 21 novembre nella sala consiliare del comune di Orvieto c’erano proprio tutti ma lui, Romolo Pelliccia, 82 anni, pluricampione del mondo di marcia master, commerciante, l’orvietano più medagliato di tutti i tempi, non ne sapeva nulla, proprio nulla, perché la festa organizzata dall’assessore allo Sport e vicesindaco Cristina Croce, era davvero e assolutamente top-secret.

A far da gancio la figlia Silvia che da giorni lo aveva informato di essere atteso, ieri mattina in comune appunto, per premiare degli studenti. E gli studenti in realtà c’erano eccome, tutti in piedi a festeggiarlo lo hanno infatti colto di sorpresa quando, ignaro che ad attenderlo ci fosse così tanta gente, ha fatto il suo ingresso in sala consiliare. Pelliccia ha ovviamente capito subito che qualcosa non quadrava quando l’assessore Croce lo ha invitato a sedersi perché tutti erano lì in realtà per festeggiare lui. Visibilmente commosso, lui che ha vinto tutto e ovunque nel mondo, con accanto moglie, figlia e nipoti ha ascoltato in prima fila, seduto, i tanti messaggi di stima che in molti hanno voluto dedicargli.

Da Valeria Pedetti atleta compagna di mille gare, dal presidente della Fidal – Federazione Italiana Atletica Leggera Umbria Carlo Moscatelli, dalla presidente del Panathlon Orvieto Rita Custodi fino al presidente della Libertas Atletica Orvieto, squadra per i cui colori corre Pelliccia, Sergio Viola. E per lui era pronto anche un video con foto e filmati frutto di imprese sportive ormai patrimonio inestimabile della storia sportiva della città. Infine il saluto del sindaco della città di Orvieto Giuseppe Germani con un grazie “per le vittorie portate a casa e per quelle che verranno”, e tanti omaggi tra cui alcuni ritratti-capolavoro realizzati dagli studenti del Liceo Artistico di Orvieto, una borsa e una maglia, che l’assessore Croce ha voluto consegnargli personalmente, con scritta una frase di Jesse Owens “Non importa cosa trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre stai correndo.”

“Ogni volta dico a mia moglie, questa è l’ultima gara – ha detto commosso ringraziando tutti per la bellissima sorpresa – ma poi è inutile, riparto sempre per la prossima sfida.” E tante altre sfide, ne siamo certi, lo vedranno protagonista ancora in pista e con lui una Orvieto orgogliosa che ieri ne ha festeggiato le vittorie, le tante medaglie, i tanti traguardi, i record al limite dell’impossibile, il sorriso sempre pronto, la grande cordialità, lo spirito combattente ma soprattutto la grande passione sportiva.

 

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