Nove espulsi in Pro Ficulle – Del Nera. Atteso il giudizio sportivo

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Domenica 2 dicembre 2018, tredicesima giornata di andata del campionato di Prima Categoria Umbria, Girone D, al “Comunale” di Ficulle si gioca Pro Ficulle – Del Nera. Per i ficullesi, terzi in classifica, l’occasione è ghiotta per non perdere il treno in testa al girone, per il Del Nera ogni punto è buono per restare in zona tranquilla.

Fin qui niente di eccezionale, tant’è che il primo tempo dell’incontro, diretto dall’arbitro Paolo Garofalo della sezione di Perugia, scivola via in relativa tranquillità, non senza emozioni, con qualche ammonizione, in sostanziale equilibrio e con le due squadre che vanno al riposo sullo zero a zero.

Nella ripresa gli animi già caldi in arrivo dal primo tempo evidentemente arrivano al punto di ebollizione e succede davvero di tutto in campo, in panchina, e di conseguenza pure tra i tifosi. Nel secondo tempo protagonista assoluto dell’incontro diventa piano piano il signor Garofalo il cui fischietto è messo a dura prova sia da varie azioni contestate, sia da comportamenti in campo, e in panchina, al limite del regolamento. Fatto sta che fischietto e taccuino devono fare gli straordinari da record.

Calcisticamente parlando ad andare in vantaggio è la squadra di casa al 14’st con Diego Pagnotta, a seguire il pareggio al 40’st su rigore con un tiro preciso di Proietti. Tra l’1-0 e l’1-1 finale succede però l’inverosimile, il nervoso in campo esplode in vari episodi che con il calcio giocato poco o nulla hanno a che fare fatto sta che al fischio finale la Pro Ficulle si ritrova a giocare con solo sette giocatori in campo, al limite del regolamento. Quattro le espulsioni decretate dal signor Garofalo ai giallo rossi ficullesi, Mattia Leonardi, Diego e Massimo Pagnotta e Giacomo Topo, più due per giocatori seduti in panchina il secondo portiere Davide Marini e il capitano Daniele Galletti. E non finisce qui. Ad essere spediti anzitempo fuori dal campo sono anche i due dirigenti accompagnatori della ProFiculle e un dirigente locale facente funzione di assistente di linea. In tutto nove espulsioni, praticamente un record. In un clima tesissimo, generato anche e soprattutto dalla concessione del – a quanto pare “generoso” – rigore al Del Nera sul finale del tempo e dai sei minuti di recupero assegnati, non è mancato l’arrivo dei Carabinieri che hanno scortato via l’arbitro.

Un pasticciaccio brutto assai quello esploso a Ficulle, un parapiglia collettivo che in settimana non mancherà di tenere occupato il Giudice sportivo che dovrà valutare i fatti e nella giornata di mercoledì emettere un verdetto che, a questo punto, fa tremare i polsi alla Pro-Ficulle.

L’episodio ricorda quello da far-west in Serie A, Sampdoria-Piacenza, 6a giornata della stagione 1997/98 vinta 3-1 dai liguri: l’arbitro Bettin della sezione di Padova cacciò Balleri, Djeng e Franceschetti da una parte, Piovani e Rossi dall’altra. Mai un’altra partita del campionato italiano è terminata in 8 uomini contro 9. Fino alla gara di domenica scorsa a Ficulle.

 

 

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