Per la Zambelli Orvieto è ancora tutto possibile, ne è convinta Sara Angelini

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Procede con alterne soddisfazioni il campionato della Zambelli Orvieto che dopo aver accusato uno scivolone a Trento è arretrata in classifica ed ora occupa il settimo posto, l’ultimo utile per accedere ai play-off.

La seconda fase della serie A2 femminile si sta rivelando dura come da pronostico e le tigri gialloverdi cercano quei miglioramenti che necessitano per ritagliarsi un posto di riguardo tra le squadre nobili della categoria.

Ma se è vero che bisogna guardarsi le spalle dalle inseguitrici con quattro lunghezze di vantaggio da amministrare per centrare l’obiettivo, è anche altrettanto certo che le possibilità di scalare posizioni sono concrete con la seconda piazza a soli due punti.

Questa la classifica aggiornata della pool promozione dopo tre giornate: Perugia 25, Mondovì 19, Trento 19, San Giovanni in Marignano 19, Soverato 18, Torino 17, Orvieto 17, Caserta 13, Ravenna 10, Martignacco 8.

Emerge un dato statistico nel frattempo, la differenza può essere fatta ottenendo punti in trasferta, nelle quindici partite disputate sino ad ora solo due sono state le vittorie esterne certificate, una considerazione che però non vuole essere un alibi.

Il compito di inquadrare il momento è affidato alla centrale Sara Angelini che domenica scorsa è stata chiamata a dare il suo contributo ed ha messo due palloni a terra: «In merito all’ultima partita non c’è molto da dire, Trento ha dominato in casa propria. Si potrebbe parlare di una nostra mancanza di lucidità o di spregiudicatezza, ma preferisco dire che hanno giocato meglio le avversarie. Alla vigilia la speranza era in un esito totalmente differente, ad ogni modo per rifarci dovremo attendere la gara di ritorno quando avremo la possibilità di misuraci nuovamente con loro».

Voltare pagina è indispensabile per cercare di concentrarsi sul prossimo appuntamento, domenica le rupestri torneranno tra le mura amiche del Pala-Papini per ricevere la visita di una Torino appaiata nella graduatoria.

«Tutta la nostra attenzione si sposta su Torino, ritrovo due mie care amiche ed ex compagne di squadra che sono Alessia Lanzini e Marta Agostinetto, due giocatrici di grande esperienza e per le quali nutro grandissima stima. Sicuramente il loro morale sarà più alto del nostro dopo la vittoria nel derby contro Mondovì mentre noi avremo uno smisurato desiderio di rivalsa. Partendo alla pari con le piemontesi ogni punto è oro per scalare la classifica che non ha ancora preso una piega decisa, capolista a parte. Detto ciò, sicura di una forte reazione della mia squadra, sportivamente mi sento solo di dire che vinca il migliore».

 

 

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