Orvieto Fc, parla il “portierone” Alessio Delli Poggi

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Con le compagini femminili ferme, le luci della ribalta sono state tutte per le due compagini maschili dell’Orvieto Fc, il calcio a 5 e il calcio a 11. Se i ragazzi del parquet venerdì sera hanno incamerato tre importantissimi punti nella lotta alla salvezza, vincendo 5-2, contro il Miriano, domenica i ragazzi del soccer hanno impattato 2-2 nel match di pari classifica contro l’Otricoli. Ma quella di venerdì, per il futsal maschile, è stata l’ennesima riprova che l’obiettivo salvezza, in questa stagione non è poi così lontano, in particolare dopo il ritorno in rosa del portierone Alessio Delli Poggi a stagione in corsa.

“Venerdì sera è stata una gara molto combattuta – commenta proprio l’estremo difensore orvietano – entrambe le squadre avevano bisogno di punti, e noi abbiamo fortemente voluto questa vittoria, per la quale un gran merito va a Riccardo Ciambottini che si è inventato quattro reti e ha trascinato tutti”.

La stagione non era iniziata benissimo…

“Ad inizio stagione non ero presente, ma posso dire che la situazione si è un po’ rimessa, diciamo che è la testa dei giocatori che fa un po’ la differenza, in una categoria come la C1, che è comunque, nonostante il livello sia forse un po’ più basso rispetto ad altre stagioni, una categoria impegnativa e difficile”.

Inoltre la giovane età del gruppo sicuramente non aiuta…

“A parte me e Ciambottini sono quasi tutti sotto i 25 anni, alcuni anche sotto i 20, e sicuramente devono crescere e per farlo devono continuare ad impegnarsi, sempre più e costantemente perché non ci si può mai rilassare, poi ovviamente hanno anche delle buone guide come i mister Egisto Seghetta e Stefano Cupello, poi è comunque tutto nelle loro mani, anzi nei loro piedi”.

Ovviamente servono anche i giocatori di esperienza…

“Ci siamo io e Ciambottini, che cerchiamo di trasmettere le nostre esperienze, e la nostra voglia ai compagni che stanno crescendo, e devo dire che in prospettiva ci sono diversi ottimi elementi, ma devono calarsi comunque nella realtà della categoria”.

Ora mancano quattro turni prima della fine del campionato, tre partite, più un turno di riposo e il match da recuperare con il Nocera…

“Abbiamo dodici punti a disposizione, e dovremo cercare di farne il più possibile, sperando di poter contare su qualche combinazione fortunata, e magari toglierci dalla zona play out. Ora abbiamo due scontri diretti con Libertas Tacito e Real Nocera, poi dovremo vedercela con Grifoni e Norcia, possiamo dire che ogni gara sarà come una finale, fermo restando che arrivare ad una salvezza con una squadra così giovane è un obiettivo davvero importante, quasi come vincere un campionato”.

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