Lorenzo Regis, il bomber con toga e tocco

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Al termine della discussione di una tesi su “l’allenamento della forza durante le fasi di crescita del giovane calciatore”, Lorenzo Regis, attaccante dell’Orvietana Calcio, ha potuto finalmente fregiarsi il capo con la corona di lauro e potrà essere chiamato dottore.

Ha conseguito così, online come si fa in tempo di Covid, la laurea in Scienze Motorie. Per lui la sospensione – speriamo tutti momentanea – del campionato è stata molto più impegnativa rispetto ad altri suoi colleghi, avendo passato il tempo a studiare e ad allenarsi secondo i programmi che il prof. Alessio Stocchetti invia con puntualità a tutti i ragazzi biancorossi.

Del resto, ce lo aveva anticipato nell’intervista rilasciataci al momento del suo ingaggio nelle fila biancorosse che non si nutriva di solo calcio e che il suo obiettivo più a breve era quello di conseguire la laurea.

E ora? Che immagina di fare bomber Regis ora? “Io voglio rimanere sul campo di calcio. Come giocatore il più a lungo possibile e poi come allenatore. Ho già avuto modo di allenare i bambini ma il mio obiettivo è quello di arrivare alla panchina di una prima squadra, dove sono convinto di potermi togliere maggiori soddisfazioni. Nel futuro più prossimo, ho un progetto, quello di iscrivermi ad un Master in psicologia dello sport, che apre diverse opportunità. Ma prima di pensare al dopo, sono intenzionato a giocare ancora per molti anni.”

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