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Orvietana, passo dopo passo verso il traguardo

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Il centrale difensivo aveva anche salvato sulla linea un gol degli avversari, si resta a +8 sul Lama.

Che in questo finale di campionato non ci siano risultati scritti è ormai chiaro, basta vedere i tabellini delle ultime tre giornate dove si possono trovare punteggi che avrebbero fatto saltare qualsiasi pronostico. Oggi è successo di tutto, ma alla fine restano 8 i punti di vantaggio sul Lama. Lama che era andato subito sotto sul campo del fanalino di coda Assisi Subasio, per poi rimettersi in carreggiata alla mezz’ora. Ma sia i bianconeri che l’Orvietana nei secondi tempi non riuscivano a sbloccare le rispettive partite. Al minuto 94 ecco il vantaggio del Lama, ma sempre al 4° di recupero il gol lo trova anche l’Orvietana in un pomeriggio sofferto in mezzo alla tramontana. A 9 giornate dalla fine, con la trasferta di Narni all’orizzonte, la squadra guidata da Ciccone comincia ad intravedere lo striscione del traguardo.

ORVIETANA – SAN SISTO 1-0

ORVIETANA (4-2-3-1): Frola; Biancalana, Fapperdue, Guinazu, Flavioni; Proietti (34’pt Cotigni), Greco; Keita (8’st Nicodemo), Guazzaroni (25’st Vicaroni), Bracaletti; Sciacca. A disp.: Tonelli, Boninsegni, Barbini, Lanzi, Lombardelli, Di Patrizi. All.: Ciccone.

SAN SISTO (4-3-2-1): De Marco; Fiorucci (38’st Barbarossa), Stella, Benda, Siena; Ceccomori (25’st Paradisi), Milletti, Cerboni; Marcaccioli (10’st Salvucci), Del Prete; Russo. A disp.: Ottolenghi, Bejauoi, Scarabattoli, Pagliari, Hysenaj, Tiradossi. All.: Valentini.

ARBITRO: Aloi di Gubbio (Fiordi di Gubbio – Fiorucci di Gubbio)

MARCATORE: 49’ st Fapperdue.

NOTE: ammoniti: Guinazu (O); Ceccomori e Benda (S) . Angoli: 5-5. Recupero: 1’+ 6’.

Il San Sisto imbriglia l’Orvietana, sfiora il gol in un paio di occasioni e arriva forse un po’ stanco a fine gara, quanto basta all’Orvietana per rifarsi pericolosa e trovare il gol vittoria all’ultimo respiro.

Ciccone conferma la formazione che aveva vinto a Castel del Piano, recuperano ma partono in panchina Lanzi e Nicodemo. Qualche posizione cambiata nella fase di attacco, pur restando gli stessi i protagonisti in avvio. Valentini ha Trinchese squalificato e mette in attacco Marcaccioli e Del Prete dietro a Russo.

Si gioca sotto una pungentissima tramontana che soffia diagonalmente al campo. Quindici minuti senza emozioni, poi il primo a scuotere il gelido pomeriggio è Bracaletti che prova la conclusione dal limite, ma senza trovare la mira. Il San Sisto vince rimpalli a centrocampo e riparte in velocità come al 20’ quando ne approfitta Milletti che ci prova dalla lunga distanza, ma il pallone finisce alto. L’Orvietana pecca in fase di costruzione, su Greco il San Sisto forma una sorta di gabbia, mentre Proietti poco dopo la mezz’ora è costretto a chiedere il cambio per una botta ricevuta: entra Cotigni.

A fine primo tempo arriva una clamorosa occasione per gli ospiti quando Marcaccioli, servito dal lato opposto, si ritrova a tu per tu con Frola, il diagonale dell’attaccante perugino supera il portiere, ma Fapperdue salva tutto sulla linea e manda in corner. Un intervento, quello del centrale difensivo, che ha quasi del miracoloso e che mantiene inviolata la porta biancorossa.

Il secondo tempo inizia ancora con il San Sisto pericoloso: dopo aver riconquistato palla in fase di uscita dell’Orvietana, viene subito servito Del Prete in area che, a pochi passi, non trova la gioia del gol per una perfetta uscita di Frola, una parata che salva di nuovo il risultato.

Ciccone capisce che l’incisività dei suoi latita e manda in campo Nicodemo, al rientro dall’infortunio, per Keita. Il San Sisto risponde cambiando Marcaccioli con Salvucci. Il copione però inizialmente non cambia ed è ancora il San Sisto a proporsi, il tiro di Cerboni al 18’ sfiora la traversa. L’Orvietana si vede intorno al 20’ con una palla filtrante di Biancalana che però né Nicodemo né Sciacca riescono a spingere in rete.

Col passare del tempo gli ospiti accusano la maggiore corsa e al 33’ ecco l’occasione buona per il vantaggio locale: break di Flavioni, che ruba palla e viene avanti, scambia con Sciacca che chiude la triangolazione. Flavioni entra in area, ma stavolta è il portiere ospite De Marco a salvare tutto.

Vengono assegnati 6 minuti di recupero, si viene a sapere del vantaggio del Lama ad Assisi in zona Cesarini, ed ecco che l’Orvietana risponde agli avversari. La zampata vincente arriva infatti al 94’: Nicodemo si guadagna una punizione che Greco batte magistralmente sottoporta, dove Fapperude, anticipando sul primo palo il portiere, trova la deviazione vincente per il gol che decide la partita.

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