19-20 per le anguille orvietane, una disfatta da analizzare
Brutta battuta di arresto per le anguille orvietane che domenica scorsa al “De Martino” di Orvieto hanno offerto la gara su un piatto d’argento ai cugini del Città di Castello. Dopo un match condotto su buoni livelli dal XV di mister Vecchi, con un Orvieto vero e proprio dominatore gli orvietani hanno inspiegabilmente spento la luce inciampando così in una sconfitta a dir poco clamorosa. Orvieto ha dominato la partita vincendo tutte le mischie e tutte le touche proprie e rubandone più della metà agli avversari, ha fatto 3 mete (mt. Tecnica, L.Mammoli, D.Menghinelli) trasformandone 2 (Silvio Sarri) per un totale di 19 punti. Il Città di Castello dalla sua in quasi un’ora di gioco era riuscito a strappare 6 punti (2 punizioni dell’apertura Fongoli). Poi gli ospiti hanno approfittato di due errori orvietani piazzando due mete di cui la seconda nei minuti di recupero (Romagnoli, Ferruzzi) entrambe trasformate (Tofanelli) per un totale di 20 punti che consegna la vittoria ai perugini. Un terzo tempo più che di festa di analisi della disfatta per gli orvietani che in questa stagione stanno ancora cercando la propria dimensione.
Orvieto: Sarri Sim; Radicchi, Baldini (Nuccioni), Sarri Sil, Marchignani (Abatematteo); Vecchi, Menghinelli; Fracchia, Giubilei, Ermini; Caiello, Gobbi; Fazi (Aldrighetti), Mammoli, Sganappa
Città di Castello: Mariacci; Bralimi, Alessandrini, Ciotti, Chieli; Tofanelli, Tomelli; Cecconi, Ferruzzi, Cucchiarini; Cestini, Minciotti; Buono, Romanelli, Zanelli
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6 settembre



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