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Federico Giulivi è il nuovo Fiduciario Provinciale di ACI Sport

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Federico Giulivi, orvietano, ad un passo dalla Laurea in Ingegneria, è il nuovo Fiduciario Provinciale di ACI Sport. Una nomina significativa, già ricoperta in passato da Sante Coscetta e Paolo Roselli, per introdurre, in maniera più diretta, un giovane che ha nella passione e nelle competenze le sue qualità migliori. Un incarico che, pur indirettamente, riconosce i meriti dell’Associazione della Castellana, unico sodalizio organizzatore di eventi nella provincia e alla quale Federico attribuisce, simpaticamente, il plagio per la sua iniziazione allo sport del motore. Non conosce soste, quindi, la New entry di figure nuove, scuderie, piloti nella città della Rupe. E sarà proprio uno dei compiti del neo fiduciario, quello di raccoglierne le istanze e farsene portavoce verso gli organi federali, sempre con un occhio puntato a favorire la crescita del movimento. Qui sotto, lo scritto con il quale Federico si presenta. Un bell’insieme, in egual misura di umiltà e pervicacia

 federico-giulivi“Con questo incarico spero di avere più credito e più “risorse” per poter continuare quello che già in parte facevo da solo, ovvero essere un riferimento per piloti ed ufficiali di gara e fare da tramite tra loro e la Federazione per cercare di fornire, all’occorrenza, qualsiasi chiarimento o risolvere eventuali problemi di natura sportiva.

 Per quanto riguarda le mie impressioni posso dire di essere molto felice e soddisfatto della nomina, in primo luogo perché è un traguardo importante che, in rarissimi casi, ma forse solo in questo, si raggiunge ad una età come la mia. Ma soprattutto sono molto fiero poiché sono una persona venuta dal nulla in questo campo, come dicevano i romani, un “Homo novus”.Non ho infatti nessun parente o comunque persona a me vicina che mi abbia introdotto in questo mondo. Mi sono avvicinato da solo. La passione l’ho sempre avuta, sin da piccolo, ma poi dal “guardare le corse” all’essere “parte delle corse”, è stato un passaggio avvenuto quasi per caso, possibile grazie alla presenza sul territorio di un’Associazione come La Castellana.

I ringraziamenti sono quindi doverosi verso coloro i quali hanno riposto in me una tale fiducia e mi riferisco al Presidente Sticchi Damiani ed al Presidente Bartolini. Ma un ringraziamento particolare vorrei rivolgerlo alla mia famiglia ed ai miei amici, che costantemente mi supportano e sopportano in questa mia passione, che è ormai diventata prepotentemente parte integrante della mia vita. Un pensiero speciale voglio rivolgerlo a Paolo Roselli, che è stata una figura determinante per me e per i traguardi che ho raggiunto in questo ambito. Innanzitutto è un amico, ma è stato un punto di riferimento molto importante per me e continua ad esserlo. Anzi, a causa purtroppo della situazione, mi manca molto il confronto con lui, che sebbene ci sia comunque, per forza di cose non può essere lo stesso di prima. Quasi tutte le nozioni, le esperienze e le conoscenze che ho acquisito sono dovute alla sua vicinanza, supervisione ed ai suoi consigli. Mi auro e gli auguro che torni ad essere presente nell’ambiente più forte di prima. L’ultimo mio ringraziamento, ma non per importanza, va a tutta l’Associazione La Castellana, di cui sono onorato di far parte, a cominciare da Luciano Carboni che la presiede. E’ infatti grazie alla Castellana che tutto ha avuto inizio e grazie alla quale mi sono innamorato sempre più di un ambiente di cui comunque ero affascinato da sempre. Ritengo che la Castellana abbia un ruolo importante nel territorio proprio perché nel tempo ha dato modo a tantissima gente di iniziare a correre e ad altrettanta gente di ottenere risultati degni di nota a livello nazionale. Ma non solo, La Castellana “ha creato” anche innumerevoli Commissari di Percorso e altre figure di Ufficiali di Gara come Commissari Tecnici, Segretari di Manifestazione ed anche Direttori di Gara. In linea di massima si può dire che i piloti e gli ufficiali di gara ad Orvieto esistono perché esiste la Castellana e viceversa, ovviamente. E’ una sinergia che va mantenuta ed alimentata nel tempo”.

 

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