Al PalaPorano Campobasso resiste ma non passa. Azzurra si

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Partita da “3 punti” al PalaPorano. Azzurra Ceprini e Magnolia Basket Campobasso sono appaiate in classifica, entrambe a 14 punti. Le biancorosse di coach Romano vogliono ripetere la buona uscita in Valdarno mettendo però nel faldone della stagione l’ottavo referto rosa. Le campobassane, invece, vogliono ribaltare il risultato dell’andata per non considerare la Azzurra Ceprini come una “bestia nera”.

Romano schiera il quintetto tipo con Porcu, Rupnik, Coffau, Bambini e Manfrè. Coach Sabatelli risponde con Alesiani, Ciavarella, Dzinic, Reani e la ex Orvieto Di Gregorio.

Avvio del primo quarto frizzante, con Porcu e compagne che provano la prima fuga portandosi sul 5-0. Di Gregorio, top scorer, piazza subito una tripla, Coffau mette a referto i suoi primi due punti e Reani riporta tutto in equilibrio: 7-6 dopo 5 minuti di gioco. Il primo quarto va via così, con rapidi ribaltamenti di fronte e con la bilancia del punteggio che non riesce e pendere da una delle due parti. Alla prima sosta è 16 pari.

Nel secondo periodo la musica non cambia e chi ne giova è il pubblico: è sempre divertente vedere partite punto a punto e mai scontate. A 5 minuti e 50 secondi dalla pausa lunga il tabellone segna ancora la parità, con 22 punti realizzate da entrambe le squadre. Lombardo dà la prima scossa infilando due triple di seguito, Granieri Fiorini e con Chrysanthidou provano ad allungare ancora ma la solite Di Gregorio risponde dai 6.75 e dalla media tenendo la compagine molisana aggrappata alla partita. Alla sirena è 36-33.

Il terzo periodo riprende con un fallo di Manfrè, il terzo, che costringe coach Romano a pensare di iniziare a dosare il minutaggio del centro siciliano. Chrysanthidou è in piena forma e si fa carico lei di presidiare il pitturato a caccia di rimbalzi e di realizzazioni importanti. La greca non delude e sulla sirena segna i due punti del 46-41.

Poco più di due possessi all’inizio del quarto periodo non sicuramente sufficienti per considerare chiusa la partita ma in avvio dell’ultimo quarto di gioco è ancora Chrysanthidou a marcare il canestro del +7. Facile indovinare chi delle campobassane prova a tenere viva la partita: Di Gregorio, con 4 punti in meno di un minuto. Il cambio di passo vero si registra a 2 e 32 dalla fine, con Rupnik che segna il canestro del 58-49. Le orvietane sono ad un passo dall’obiettivo e non registrano cali di attenzione. Chrysanthidou, 15 punti a referto, segna gli ultimi due punti della Azzurra Ceprini. Alesiani gli ultimi 3 della Magnolia Basket.
Finisce 61-56, Orvieto resiste a Campobasso, il PalaPorano è stato violato solamente dalla capolista Empoli, la Azzurra Ceprini porta a referto ben nove giocatrici, Porcu e Chrysanthidou sono in doppia cifra, Lombardo e Rupnik quasi, chi entra dalla panchina difficilmente sbaglia e tante giovani iniziano ad avere minuti importanti…bene così!

Prossimo appuntamento al PalaPorano Sabato 3 Febbraio, ore 18.30

Azzurra Ceprini: Porcu 13, Coffau 4, Rupnik 8, Bambini 2, Manfrè 4; Chrysanthidou 15, Grilli 5, Granieri Fiorini 2, Lombardo 8, Petronyte, Kolar e Presta. All.: Romano.

Magnolia Basket Campobasso: Alesiani 3, Di Gregorio 19, Ciavarella 4, Reani 13, Dzinic 1; De Pasquale 12, Dentamaro 4, Landolfi, Corsetti, Di Costanzo e Pompei A. All.: Sabatelli

Arbitri: Sciliberto (Messina) e Spinelli (Roma)

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