
Giornate piene in casa orvietana. Nonostante la fine del campionato, si lavora incessantemente per essere pronti per l’inizio della nuova stagione. E, come ogni costruzione solida che si rispetti, la società parte dalla fondamenta. Di seguito il comunicato del Club:
“L’Orvietana Calcio riparte con solide certezze: anche per la stagione 2025/2026 saranno al timone organizzativo e sportivo Matteo Panzetta, Direttore Generale e Severino Capretti, Direttore Sportivo.”
* Matteo Panzetta: Figura di riferimento all’interno della società, Matteo Panzetta continuerà a svolgere il suo ruolo di coordinamento generale e supporto alle attività organizzative. La sua presenza garantisce continuità e un importante punto di equilibrio nel lavoro quotidiano del club.
* Severino Capretti, Direttore Sportivo: mente lucida e instancabile regista delle scelte tecniche e strategiche del club. Il suo lavoro dietro le quinte è stato fondamentale per costruire un gruppo solido, affamato e vincente. Con lui l’obiettivo è chiaro, alzare l’asticella senza mai perdere l’identità.”
Nel frattempo, il Presidente Biagioli torna sull’ultima trasferta di Seravezza. Lo spunto viene fornito dal comunicato ufficiale n. 146 del 20 maggio 2025, con il quale il Giudice Sportivo infligge 1.000 euro di ammenda all’Orvietana “per avere propri sostenitori introdotto ed utilizzato materiale pirotecnico (6 fumogeni) nel settore loro riservato. Inoltre, alcuni di essi, si posizionavano sulla rete di recinzione e nonostante l’avviso dello speaker vi permanevano. Si rendeva necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine.” Biagioli si affida al taccuino del giornalista Roberto Pace, tramite il quale dirama il comunicato che segue:
“M’ero ripromesso di considerare chiusa la stagione compresi i miei interventi. Mi rimangio i buoni propositi, basito per due episodi: l’espulsione di Mauro nella prima metà della partita a Seravezza e la multa (salata) di cui siamo venuti a conoscenza leggendo il comunicato ufficiale.
Faccio, prima, una premessa. La trasferta di domenica scorsa è costata alla Società una cifra che sfiora i 6.000 euro. Non s’è trattato di un investimento e quei soldi non rientreranno. Qualcuno potrà dire che fosse cosa risaputa arrivando ai play off e sono d’accordo ma non posso tollerare quella che considero una mancanza di rispetto da parte della Federazione o LND nei riguardi delle Società che, ricordiamolo sempre, sono la sorgente che assicura la sussistenza di tutto l’ambaradan. L’ho già detto in altra situazione, sono stato squalificato ma non mi interessa. Nei piani alti devono capire che le Società sono stufe di ritrovarsi con direttori di gara non adeguati all’importanza dell’impegno. Quello di Seravezza, allontanando Mauro per un fallo veniale commesso all’interno di una partita sostanzialmente corretta quando restavano da giocare i due terzi della partita ha cambiato la fisionomia della gara manifestandosi immaturo (di arbitri liberi ce n’erano in abbondanza con i campionati fermi).Altrettanto chi lo aveva designato.
Non mi è neppure chiaro, inoltre, a chi spetti il compito di mettere a referto dettagli che hanno poco a che vedere con la partita sul campo. Del gruppo orvietano al seguito della squadra facevano parte SETTE giovanissimi (forse ritenuti “pericolosi “ e subito ristretti sulla tribuna ospiti), i quali, con lo spirito goliardico che è proprio dell’età, hanno acceso qualche fumogeno a mo’ di incitamento. Si badi bene, nulla a che vedere con quanto succede di solito fino alla massima serie. Il solerte incaricato (arbitro o commissario di campo che sia ) ha prontamente denunciato il fatto e il Giudice Sportivo c’ha inflitto 1000 euro di multa (Quindi, non più 6 ma 7000 gli € di spese). Altro non aggiungo, lascio il giudizio agli sportivi, quelli veri che amano il calcio, come ad altri addetti ai lavori che, come me, sono ormai prossimi a superare il livello di guardia della sopportazione.”



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