
Come anticipato nel nostro precedente articolo, https://www.orvietosport.it/2026/01/30/il-fanello-calcio-verso-lesclusione-dal-campionato/ , il presidente del Fanello Calcio, Silvio Corinti, ha deciso di non scendere in campo nel pomeriggio di oggi, domenica 1 febbraio.
Del resto, numerosi giocatori che fino a pochi giorni fa erano tesserati con gli arancioneri oggi rimpinguavano le fila di diverse società del comprensorio: Orvieto FC, Ciconia Calcio, Alfina Lupi, Pievese, solo per citarne alcune. Segno evidente che le indiscrezioni circolate, e relative ad una probabile risoluzione consensuale tra il Fanello e i calciatori rispondevano al vero.
Per ora il Torgiano ha ottenuto, come da regolamento, la vittoria 0-3 a tavolino e tre punti in classifica e il Fanello è stato penalizzato di un punto. Per ora, appunto. Sì, perché se da un lato è necessaria la rinuncia a due gare affinché la Federazione decreti l’esclusione della società rinunciataria, dall’altro, nel caso in cui il Fanello abbia comunicato formalmente e ufficialmente il proprio ritiro dal campionato, l’organo competente può prendere atto immediatamente del ritiro, senza dover attendere la rinuncia a due gare.
In questo secondo caso, l’Orvieto FC, sulla carta prossima avversaria degli arancioneri, domenica prossima osserverà un turno di riposo e non si vedrà riconosciuti la vittoria a tavolino e i tre punti. Il Fanello, d’altro canto, sarà escluso della classifica, che verrà riformulata come previsto dall’art.53 delle NOIF.
Se, al contrario, Corinti avesse omesso la comunicazione formale alla Federazione, l’Orvieto FC, nonché la terna arbitrale, dovranno presentarsi allo stadio e prendere atto dell’assenza della squadra avversaria. E solo allora, ne verrebbe disposta l’esclusione. Il risultato sarebbe in entrambi i casi lo stesso, sia pure con procedure diverse; atto formale della società in un caso, suo comportamento concludente dall’altro.
Il comunicato ufficiale di metà settimana chiarirà tutta la vicenda.



Commenti
Powered by Facebook Comments