Corsica, Santa Maria della Stella, Olmo e Serancia sono i quattro quartieri della città di Orvieto e da quest’anno, oltre alle tante competizioni, non solo sportive, in cui si misurano con grande partecipazione tutti gli anni, è stato creato per loro il Trofeo dei Quarteri. L’edizione 2026 sarà la data zero del nuovissimo “campionato” cittadino approvato nella seduta di ieri del consiglio comunale, a partire dal prossimo anno sarà realizzato un logo e un trofeo coinvolgendo nell’ideazione le scuole della città e gli artigiani locali.
«La manifestazione – come ha spiegato l’assessore allo Sport Piergiorgio Pizzo – si propone di rafforzare l’identità cittadina attraverso lo sport e le attività dei quattro quartieri della città, favorire la partecipazione attiva della comunità, promuovere collaborazione, lealtà e spirito di appartenenza e valorizzare le tradizioni cittadine in una dimensione inclusiva e contemporanea».

All’assegnazione del Trofeo, almeno per questa edizione di esordio, concorrono la Staffetta dei Quartieri, il Torneo dei Quartieri di basket, il Torneo dei Quartieri di calcio a 5, il Torneo dei Quartieri di padel e il Palio della Palombella. Ma vediamo il regolamento: il Trofeo, così è stabilito, sarà assegnato annualmente al quartiere che consegue il miglior risultato complessivo nelle competizioni previste dal regolamento secondo un sistema di punteggio che prevede 10 punti per il primo classificato in ogni competizione, 7 punti per il secondo, 4 punti per il terzo e 2 punti per il quarto posto. La classifica generale è determinata dalla somma dei punti ottenuti da ciascun quartiere nelle cinque competizioni. Il quartiere che totalizza il punteggio più alto si aggiudica il Trofeo dei Quartieri. L’assegnazione avviene al termine dell’ultima competizione prevista dal calendario annuale.
Non esiste campionato senza un comitato di gestione: è stato infatti istituito anche il Comitato di coordinamento del Trofeo dei Quartieri che sarà composto daI sindaco o dall’assessore allo Sport, con funzioni di presidente, da un rappresentante designato da ogni competizione e da un dirigente o un funzionario comunale competente in materia di Sport, con funzioni di supporto amministrativo.
«Il comitato – ha spiegato il comune – avrà il compito di validare i risultati ufficiali, gestire eventuali ricorsi o controversie, applicare le sanzioni previste, coordinare il calendario generale della manifestazione, deliberare l’inserimento di nuove competizioni e definire eventuali adattamenti tecnici del sistema di punteggio in caso di ampliamento delle prove». E magari, in futuro, potranno essere inserite anche altre competizioni o manifestazioni che vedono protagonisti i colori dei quartieri di Orvieto.


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