
Quando il momento è delicato ci si affida all’esperienza. L’Orvietana, che gioca giovedì a Poggibonsi la quintultima di campionato conta, nelle sue fila, su un V. Presidente prossimo a festeggiare le nozze d’oro con la militanza nel club biancorosso. Luciano Petrangeli, orvietano di Morrano, ricorda essere entrato in Società nel periodo del trasferimento delle attività dal vecchio campo di via Roma al nuovissimo stadio di Ciconìa poi intitolato a Luigi Muzi. In mezzo secolo ne sono successe parecchie, tra le quali situazioni un po’ critiche come l’attuale. Il parere di un uomo di calcio qual fornisce, comunque, un contributo importante: “ E’ un film visto più volte e proprio per questo non sono troppo scoraggiato. Dobbiamo conservare la fiducia che va accompagnata da tanta risolutezza e sfacciataggine per non aver paura di nessuno”.
Qual è il tuo consiglio affinché i giocatori e tutto lo staff arrivino alla prossima, come alle partite che seguiranno, nelle migliori condizioni, sia fisiche che mentali:
“ Devono portare tanta pazienza, di certo superiore a quella avuta fino a ora, gestendo ogni partita avendo il da farsi chiaro nella testa e nelle gambe. Ogni sfida fa storia a se e di solito vincono quelli con le idee più chiare “.
Tra le quali, particolare non trascurabile, come mettere la palla in rete:
“ In questo momento abbiamo qualche difficoltà. Ci manca il goal ma credo e spero che i nostri attaccanti tornino a essere quelli che conosciamo e hanno dato tante soddisfazioni nel passato recente. Non è compito mio entrare nelle questioni tecniche ma chissà se l’origine del digiuno, perdurante per entrambi, non sia da attribuire all’insieme del nostro gioco”.
Sul piatto sono ancora disponibili quindici punti, più che sufficienti per la salvezza diretta. Andiamo a prenderli:
“ E’ auspicabile, iniziando da Poggibonsi dove dovremo presentarci con dosi di grinta e voglia di vincere al disopra di quelle che contribuiscono a comporre i limiti che non siamo riusciti a ridurre o eliminare nel corso della stagione. Guai a cadere sulla superficialità o proporsi con un mordente inadatto all’importanza della posta in palio” .
Per la trasferta a Poggibonsi sono disponibili, sia Nicola Sforza, sia William Mauro, assenti domenica per infortunio e squalifica. Pascali, dopo l’analisi della prestazione con il Cannara, ha lavorato molto sugli atteggiamenti tattici incoraggiando i giocatori a proseguire sul percorso che, a suo modo di vedere, ha portato al miglioramento della qualità del gioco. Se, come sembra logico, i rientranti torneranno al loro posto dovrebbero restare esclusi Citarella e Tronci.
Simone Palmieri, sez. di Avellino, ha fatto il suo esordio in serie d il 17 Settembre 2023, dirigendo il derby d’Abruzzo tra Chieti e l’Aquila. Nel girone E di quest’anno ha già arbitrato, Foligno vs Grosseto e Cannara vs Siena. Il curriculum lo conferma direttore di gara d’esperienza utilizzato molto spesso per partite di cartello. Quello di giovedì è il quindicesimo gettone stagionale nella categoria. Nella stagione 2025-2026 a oggi ha estratto 68 cartellini (64 gialli – 4 rossi)
Gli assistenti di linea, Paolo Camilli e Orazio Nicodemo arrivano dalle sez. Roma 1 e Sapri



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