
POGGIBONSI – ORVIETANA 0-0
POGGIBONSI (3-5-2): Bertini; Valenti, F. Borri, Salto; El Dib (31’st Magnati), Borghi, Cardoselli (26’st Masini), Shenaj, Zuccherato; Gerbino, Boriosi (26’st Accursi). A disp.: Pacini, Vella, L. Borri, Luise, Dei, Giustarini. All: Consonni.
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Savshak; Paletta, Lobrano, Simic (48’st Arsenijevic), Barbini, Mauro; Caon (41’st Tilli), Panattoni (34’st Nhaga). A disp.: Brigliozzi, Ciavaglia, Citarella, Dida, Di Gaetani, Marchegiani. All.: Pascali.
ARBITRO: Palmieri di Avellino (Camilli di Roma 1 – Nicodemo di Sapri).
NOTE: espulso Consonni all. Poggibonsi al 49’st per proteste; ammoniti: Valenti (P); Barbini (O). Angoli: 5-9. Recupero: 1’+4’.
Arriva un altro risultato ad occhiali per l’Orvietana, che almeno in questa occasione ha giocato a viso aperto contro un Poggibonsi che si è reso meno pericoloso della squadra di Pascali, a parte nel finale. I biancorossi partono bene e provano per tre volte a bucare la porta avversaria, prima con Mauro, poi con Caon che viene anticipato di un soffio mentre raccoglieva il suggerimento di Paletta e infine con Berardi, la cui incornata viene intercettata da Bertini. Allora il Poggibonsi prova la reazione con Cardoselli, ma dietro la difesa è impenetrabile con il notevole apporto di Savshak, uno dei migliori in campo. Alla mezz’ora è di nuovo Caon che tira a botta sicura, tiro forte ma centrale; grande colpo di reni di Bertini che alza la sfera sopra la traversa. La ripresa è meno vivace: Bertini para in due tempi su Caon; Panattoni reclama un rigore. Gli ultimi minuti di gioco sono invece appannaggio dei locali; è la volta del Poggibonsi a protestare per un intervento di Ricci su Magnati, ma per l’arbitro il fallo è avvenuto fuori area.
A fine gara, Niccolò Pascali fa una disamina della gara e dei numeri:
Anche Orvietosport, come Mister Pascali, è un po’ malato di numeri. E allora ci divertiamo a darli anche noi.
L’ultima volta che Orvietosport ha dato i numeri risale a prima della trasferta di Trestina. Da allora, lo scoring segna un pareggio (col Trestina, appunto), una sconfitta (con il Tau), un altro pareggio con il Cannara e un altro pareggio ancora con il Poggibonsi; due gol fatti (uno a Trestina e uno ad Altopascio) e tre subiti (uno dal Trestina e due dal Tau).
Vediamo – anche graficamente – come sta evolvendo la situazione rispetto allo stesso punto del girone di andata. Quello che possiamo osservare è che lo scoring segna tre punti in meno rispetto alla prima fase del campionato (14 punti in 13 partite all’andata vs 11 punti nello stesso numero di partite al ritorno), frutto di due vittorie (San Donato e Grosseto), quattro pareggi (Ghiviborgo, Foligno, Trestina, Cannara e Poggibonsi) e sei sconfitte (Prato, Siena, Seravezza, Montevarchi, Camaiore e Tau), con una media punti di 1,07 all’andata e di 0,84 al ritorno). All’andata i biancorossi avevano vinto con il Prato, Foligno, Montevarchi e Poggibonsi, pareggiato con Camaiore e Cannara e perso con Siena, San Donato, Ghiviborgo, Seravezza, Grosseto e Trestina.
Nel girone di andata i gol fin qui segnati furono 18 (1 contro il Prato, 1 contro il Siena, 1 contro il San Donato, 1 contro il Ghiviborgo, 3 contro il Foligno, 4 contro il Montevarchi, 2 contro il Camaiore, 1 contro il Trestina e 4 contro il Poggibonsi), mentre quelli subiti furono 21 (2 dal Prato, 5 dal Siena, 3 dal San Donato, 2 dal Ghiviborgo, 1 dal Seravezza, 1 dal Foligno, 1 dal Grosseto, 2 dal Camaiore, 2 dal Trestina e 2 dal Tau). La media gol fatti nel girone di andata è di 1,38 a partita e la media gol subiti è di 1,61. Differenza reti pari a -3.
Nel girone di ritorno sono state messe a segno complessivamente 7 reti (1 contro il Prato, 1 contro il Siena, 1 contro il San Donato, 1 contro il Ghiviborgo, 1 contro il Grosseto, 1 contro il Trestina e 1 contro il Tau) e subite 15 (2 dal Prato, 5 dal Siena, 1 dal Ghiviborgo, 1 dal Seravezza, 1 dal Montevarchi, 2 dal Camaiore, 1 dal Trestina e 2 dal Tau), con una media gol segnati pari a 0,53 a partita e una media gol subiti di 1,15. Differenza reti pari a -8.
Scende di quasi il 30% la media dei gol subiti, ma cala in misura più che proporzionale la media dei gol fatti (oltre il 62% in meno).
La squadra concede meno, ma produce molto meno; la difesa è migliorata sensibilmente (-6 gol subiti), ma l’attacco crolla in modo netto (gol più che dimezzati, 18 vs 7).

Fin qui, l’analisi riguarda il girone di andata contro il girone di ritorno. Vediamo adesso i numeri delle 11 partite di cui parla Pascali nell’intervista qui sopra vs le stesse 11 partite guidate da Rizzolo.
Pascali è stato seduto in panchina in 11 delle 13 gare giocate nel girone di ritorno e, sotto la sua guida tecnica, l’Orvietana ha totalizzato 11 punti (1 di media a partita), con 2 vittorie – San Donato e Grosseto – 5 pareggi – Ghiviborgo, Foligno, Trestina, Cannara e Poggibonsi- e 4 sconfitte – Seravezza, Montevarchi, Camaiore e Tau – e subito complessivamente 8 reti: 0 dal San Donato, 1 dal Ghiviborgo, 1 dal Seravezza, 0 dal Foligno, 1 dal Montevarchi, 0 dal Grosseto, 1 dal Trestina, 2 dal Tau, 0 dal Cannara e 0 dal Poggibonsi. I clean sheet sono stati 5 su 11 (esattamente il 45%), mentre nelle altre 6 partite ha subito 8 gol (media gol subiti pari a 0,61). Rizzolo nelle stesse partite aveva totalizzato gli stessi punti (1 di media), con 3 vittorie – Foligno, Montevarchi e Poggibonsi – 2 pareggi – Camaiore e Cannara – e 6 sconfitte – San Donato, Ghiviborgo, Seravezza, Grosseto, Trestina e Tau – e subito 15 reti (3 dal San Donato, 2 dal Ghiviborgo, 1 dal Seravezza, 1 dal Foligno, 0 dal Montevarchi, 1 dal Grosseto, 2 dal Camaiore, 2 dal Trestina, 2 dal Tau, 0 dal Cannara e 0 dal Poggibonsi), praticamente il doppio di quelle subite da Pascali, con meno della metà dei clean sheet: 2 su 10 (il 20%), con media gol subiti di 1,15.
Quanto ai gol fatti, sotto la sua gestione, sono 5 (1 al San Donato, 1 al Ghiviborgo, 0 al Seravezza, 0 al Foligno, 0 al Montevarchi, 1 al Grosseto, 0 al Camaiore, 1 al Trestina, 1 al Tau, 0 al Cannara e 0 al Poggibonsi). In 6 partite su 11 la rete avversaria è rimasta inviolata (54% dei casi), mentre nelle altre 5 la rete avversaria si è gonfiata 5 volte, con una media gol a partita di 0,45. Sotto la gestione Rizzolo i gol fatti sono 16: 1 al San Donato, 1 al Ghiviborgo, 0 al Seravezza, 3 al Foligno, 4 al Montevarchi, 0 al Grosseto, 2 al Camaiore, 1 al Trestina, 0 al Tau e 0 al Cannara e 4 al Poggibonsi, con una media gol a partita di 1,45.

Con Pascali l’Orvietana è diventata molto più solida dietro, più che raddoppiando i clean sheet e abbassando sensibilmente la media dei gol subiti. Di contro, il prezzo pagato è un calo drastico della produzione offensiva. La solidità difensiva ha restituito – è vero – compattezza, ma non punti.



Pino c’hae ragione la controprova nun se pò fà , ma le numeri e quello che se vedein campo , anze che nun se vede!
dicono che avemo peggiorato e de brutto e visto che le giocatore so quelle… anzi no avemo preso anche bomber panattoni allora se allenamo peggio de prima? prepatramo peggio le partite ?!
emo detto che il cannara mò è forte … io riponno che noe in casa emo vinto solo Sandonato tavernelle che avrà fatto 2 punte il girone de ritorno… Montevarchi,Camaiore, cannara, poggiboinsi emo fatto du punti contro squadre che all’ndata avemo frantumato…
sarvà se sarveremo pure ma st’allenatore era stato preso per ben altro de fà li mure davante la porta!
Ma…vedi schietto il punto non è se Rizzolo a st ora s era salvato…la prova nn ce l avrai mai…il punto è quanto a inciso il cambio di allenatore ? la matematica dice …….. zero….
11 punti uno 11 punti l altro…….
e allora che è stato cambiato a fa ? per avere gli stessi risultati? Mah…
parla di un percorso di costruzione ma se non è riuscito ha costruire dopo 11 giornate e a 4 dalla fine quando pensa di farlo ? …
Ma lallenatore che partte vede?
Ma che discorsi fa?
La squadra ha fatto un’involuzione de punti e de gioco clamorosa e lui ce vole stà sopra!
Non segnamo manco co la penna , famo li catenacci e non riuscimo più a vince manco co l’ultime e lue da la colpa a la partita cor siena ?
le numeri e il gioco dicojno che eravamo meglio prima !
Le chiacchiere le porta via il vento.
Rizzolo da mo s’era salvato , tocca fò allena gente esperta senno rischiamo davero , anche co un panattoni in pù