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Orvietana liquida la pratica Assisi Subasio con la testa già a Bastia

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Orvietana – Fortitudo Assisi Subasio 6-1

Orvietana: Frola, Lanzi (7′ st Keita), Biancalana (29′ st Lombardelli), Guinazu, Proietti, Fapperdue, Cotigni, Guazzaroni (13′ st Di Patrizi), Sciacca (7′ st Flavioni), Bracaletti (20′ st Barbini), Vicaroni. A disp: Perquoti, Cipolla, Graziani, Baci. Allenatore Gianfranco Ciccone

Fortitudo Assisi Subasio: Guerra, Lucaj, Capati, Bacchi, Rosati, Bistoni (16′ st Fioretti), Ameti (29′ st Martini), Ndendi, Fausti (1′ st Garufi), Pamuk (40′ pt Morosi), Ricciolini. A disp: Pierini, Biancalana, Bartocci, Dieng. Allenatore Giuseppe Scattini

Reti: 9′ pt e 44’pt Sciacca (O), 13′ pt Vicaroni (O), 28′ pt Guazzaroni (O), 37′ pt Ameti (F), 41′ pt Proietti (O), 6′ st Bracaletti (O).

Note: Ammonito Bacchi (F); corner 4-2; recupero 1′ pt, 2′ st

Game, set, match. Se fosse stato un incontro di tennis, il triplice fischio sarebbe stato commentato così, ma era un  incontro di calcio e risultati così schiaccianti non se ne vedono molti.

Pratogonista indiscussa l’Orvietana, che sbriga in neanche 30 minuti la pratica Fortitudo Assisi Subasio e, quando ancora nel secondo tempo, si proietta già mentalmente a domenica prossima.

Sulla gara di oggi al Muzi c’è poco da dire, se si eccettua la successione delle reti; è stata una gara dominata dai padroni di casa VS una compagine ospite sfilacciata, che –  più di quanto fatto -proprio non poteva fare.

La quattordicesima giornata del Campionato di Eccellenza Umbro si apre con il minuto di raccoglimento in memoria di Roberto Rudi Lastrigi, bandiera biancorossa degli anni ’80, e di Rodolfo Maccaroni, tifoso, entrambi scomparsi in questi giorni.

Durante il primo tempo, gli ospiti non hanno mai superato la metà campo, tranne nell’occasione dell’unico goal, che porta la firma di Ameti, arrivato al 37mo sugli sviluppi di un corner, quando già l’Assisi Subasio era sotto di tre reti e la partita era già indirizzata, tanto che la marcatura non è stata utile neanche ad accendere un lumicino di speranza nei perugini.

Il preludio alla strapotenza biancorossa viene suonato dopo solo tre giri di cronometro da Cotigni che costringe Guerra agli straordinari; pochi minuti dopo ci pensa Sciacca a sottolineare chi comanda in campo, cui fa seguito Vicaroni, poi Guazzaroni, poi Proietti e ancora Sciacca e infine Bracaletti ad inizio secondo tempo.

Nel mezzo, da segnalare i buoni spunti di Bracaletti e Guazzaroni, ma anche di Cotigni e Sciacca, il quale raccoglie un corner e, di testa, manca clamorosamente il goal più facile. Nessun rammarico, data la situazione, ma solo un sorriso.

Nel secondo tempo, dopo la rete del 6-1, gli ospiti scompaiono dalla scena e l’Orvietana sceglie, con stile ed eleganza, di non infierire ulteriormente.

Scivolano così i minuti che separano il team di Ciccone dall’undicesima vittoria in quattordici giornate disputate; l’Orvietana è saldamente in testa alla classifica del campionato, tallonata solo dalla Narnese che comunque resta a tre punti.

Domenica prossima trasferta a Bastia. Obiettivo? Vincere, as usual. L’Orvietana fa paura.

 

 

 

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