
Primo incontro con l’ingegner Roberto Lorenzotti, a pochi giorni dal conferimento dell’incarico di presidente di Urbs Vetus, ente del Terzo Settore senza scopo di lucro, costituito per perseguire finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
Da questo momento spetterà a Orvieto FC, Tennis 90 e Atletica Libertas la gestione degli impianti situati all’interno del Polisportivo “Luigi Muzi”.
Neopresidente dell’ente e alla guida dell’ex Federico Mosconi (oggi Orvieto FC) dal 2017, Lorenzotti chiarisce subito come il modus operandi di Urbs Vetus resterà fedele alle finalità per cui è stata costituita.
«Siamo gente di sport che mette a disposizione della comunità le conoscenze e le competenze maturate in anni di esperienza nella gestione di discipline diverse, per assicurare continuità a un grande patrimonio rappresentato dagli impianti sportivi, luoghi fondamentali per la crescita dei giovani.
Io e tutto il Consiglio Direttivo abbiamo ben chiari gli obiettivi da raggiungere, che passano attraverso un modello di gestione diverso dai precedenti e attuabile in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale. Nei prossimi giorni, insieme al Comune, forniremo tutte le informazioni necessarie sulle regole di utilizzo degli impianti.
La mia disponibilità ad affrontare questa nuova avventura nasce dalla passione per lo sport e per il sociale che mi accompagna da sempre. La mia professione mi porta a operare prevalentemente fuori da Orvieto, senza particolari interazioni lavorative con il territorio. Questo mi rende meno vulnerabile agli attacchi di chi, ritenendo a torto di fare il bene della città e della comunità, diffonde congetture di ogni genere dietro una tastiera o attraverso altre forme di comunicazione, più o meno anonime, come è accaduto anche in tempi recenti.
Voglio dire subito che non abbiamo nulla da nascondere. Per questo saremo intransigenti e invitiamo tutti, fin da ora, a conoscere il nuovo modello di gestione prima di esprimere giudizi o formulare critiche improprie.
Da lunedì abbiamo autorizzato Atletica Libertas e Tennis 90 a riprendere le rispettive attività, secondo modalità e tempi concordati. Per quanto riguarda il calcio, viste le richieste, stiamo procedendo con maggiore gradualità, anche perché questo è un periodo di inattività agonistica.
Per la gestione e la manutenzione degli impianti abbiamo raccolto la disponibilità delle risorse che già operavano durante la precedente gestione.
La conservazione del manto erboso dello stadio è stato il primo intervento di cui ci siamo occupati: l’irrigazione procede regolarmente e lo stesso vale per il taglio dell’erba.
Per quanto riguarda il progetto complessivo, posso anticipare che ci saranno certamente alcune novità rispetto al passato. Tutto è perfettibile, come si dice: sarà nostro compito intervenire per migliorare ciò che è necessario, senza però stravolgere quanto di buono è stato fatto.»



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