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Orvietana. Roberto Biagioli mette fine alle polemiche: “Abbiamo lavorato in silenzio, ma abbiamo lavorato bene”

Il presidente dell’Orvietana ha voluto dissipare ogni dubbio. “Nessun caso Volpi e nessun caso Cioci, l’allenatore lo ho scelto io e sono molto soddisfatto, così come della scelta di puntare su altri attaccanti. Ora dobbiamo lasciare lavorare tranquillo Volpi. La società sarà stata silente, ma mai assente. Cambieranno anche le scelte sul settore giovanile. Le difficoltà economiche ci sono, ma in giro vedo situazioni molto peggiori delle nostre”.

 

Alla vigilia della seconda giornata di campionato, l’Orvietana Calcio ha indetto una conferenza stampa, dove il presidente Roberto Biagioli, il direttore generale Paolo Lanzi, alla presenza anche del Team Manager Massimo Porcari e del consigliere Luciano Petrangeli, hanno finalmente messo in chiaro le scelte e la situazione in casa Orvietana. Il tutto davanti alla stampa in un clima sereno e collaborativo.

Biagioli ha tenuto a sottolineare: “La scelta di Volpi è stata mia, ma poi è stata avallata da tutta la società. E’ un tecnico che, insieme al lavoro di Mario Cianciulli, ha dato subito gioco alla squadra e ci ha consentito di formare una rosa con una certa velocità, malgrado fossimo partiti in ritardo, e di una certa importanza. Mai come quest’anno ho visto unità di intenti nello scegliere i calciatori, mai come quest’anno l’allestimento della rosa è proceduto senza tanti dubbi. E’ vero abbiamo operato in silenzio, ma ne avevamo bisogno, è una strategia che secondo noi ha pagato. Ora però l’allenatore e tutti hanno bisogno di lavorare con serenità, basta con queste storie del passato, ad Orvieto non succederanno, Volpi discutiamolo per le scelte tecniche non per altro, le questioni gestionali lasciamole a chi se ne occupa quotidianamente per tante ore al giorno e anche senza guadagnarci”. Il presidente torna anche su Cioci. “Non vedo perché tutto questo polverone. Abbiamo problemi con i fuoriquota, Cioci sapeva chiaramente che rischiava di fare tanta tribuna, la cosa gli è stata detta e lui ha serenamente scelto di andare altrove perché vuole giocare, mi pare che ha trovato addirittura due squadre in poche ore, quindi la scelta, che io ho avallato, non gli ha certo procurato danni”.

Ma i problemi economici?

“E chi non li ha, anzi in giro nel calcio anche del nostro livello ci sono situazioni terribilmente peggiori della nostra, mi chiedete se abbiamo i soldi per finire la stagione? Di questi tempi chi può rispondere? Ma nemmeno gli anni scorsi potevamo rispondere a questa domanda a settembre, poi però le sono 101 anni che questa società finisce le stagioni, comunque stanno partendo collaborazioni sia di sponsorizzazioni, sia di collaborazione con altre società che mi fanno essere ottimista”.

La società non è cambiata, l’organigramma è rimasto più o meno lo stesso con la coppia di presidenti Paci e Biagioli, Lanzi dg, Michelangeli amministratore delegato, Massimo Porati team manager. Biagioli torna anche a ricordare che brucia ancora la ferita della mancata risposta della città verso l’Orvietana.

“Non si presentò nessuno a quella richiesta di aiuto fatta anche dal Sindaco, è stato un po’ scoraggiante, poi scopriamo che però tutti sembrano preoccupati dell’Orvietana, vogliono sapere come vanno le cose, temono fallimenti ecc., però non aiutano. Questa società esiste da otre un secolo e chissà quanto esisterà ancora, domenica alla prima di campionato però ho visto lo stadio pieno, un segnale importante che spero possa ripetersi”.

Sia il presidente Biagioli che Paolo Lanzi poi spiegano le novità sul settore giovanile:

“Spesso accade – spiega Lanzi – che i giovani del posto appena arrivano in prima squadra vengano bruciati, oppure è successo anche che dopo che per anni la società ha puntato e fatto crescere un ragazzo questo decida improvvisamente di smettere, vanificando di fatto tutto il lavoro e le risorse spese su di lui. Abbiamo deciso quindi di far crescere insieme ai nostri ragazzi, altri giovani di società importanti anche professionistiche che verranno a Orvieto a titolo di prestito gratuito ma con diritto di riscatto a basso prezzo. Anziché prendere giocatori di fuori per la prima squadra, li facciamo crescere nel settore giovanile sperando siano anche motivo di stimolo per i nostri e poi quando servono giovani li troviamo pronti dal nostro settore giovanile, che siano di Orvieto o meno, quest’anno sono arrivati Nami, Dimilta, Cozzolino, Presaghi e Grassi, molti di loro anche per la regola dei fuoriquota, già saranno impegnati in prima squadra, come penso possa accadere anche per qualche ragazzo del posto, come Di Maio, Muccifori e Frizzi che è stato appena riscattato dalla Ternana. Ecco il motivo della rosa lunga. Stiamo poi stipulando un accordo con una società della Campania che manderà a Orvieto diversi ragazzi del 94, 95 e 96”.

Alla domanda se questo inserire tanti giovani da fuori, sia però anche una sorta di fallimento del settore giovanile, il dg spiega:

“Non credo, il nostro settore giovanile è comunque tra i migliori di questo territorio, e ogni anno almeno un paio di ragazzi li tira fuori, ma di giovani in prima squadra vanno portati di più allora tanto vale crearseli in casa, anche integrando fin dal settore giovanile con ragazzi di fuori, che poi lo stesso dovresti andare a cercare, il nostro settore giovanile è anche parecchio dispendioso e questa soluzione ci garantisce di abbattere i costi, infatti questi ragazzi vengono quasi a costo zero e possono essere riscattati”.

Biagioli ha infine voluto chiarire il ruolo di un altro personaggio che abbiamo visto ruotare molto spesso intorno all’Orvietana in questi ultimi tempi: Giuliano Pesce.

“Con Pesce anni fa facemmo quel famoso accordo con la Ternana che ci garantì un prezioso scambio di giovani e anche diverse risorse economiche per noi, è un vecchio amico e una persona preparata che peraltro conosce benissimo anche Volpi e Cianciulli, possiamo dire che è un ottimo consulente di mercato”.

Con questa conferenza la società ha anche ribadito la massima collaborazione con la stampa, chiudendo di fatto un silenzio che, più o meno giustificatamente, aveva lasciato qualche preoccupazione. La parola come al solito ora spetta, finalmente, al campo.

Commenti

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10 Comments

  • Marco Gobbino

    Ho già detto che non possiamo valutare una scelta adesso, vedremo a fine anno o forse tra qualche stagione se ha dato i frutti o meno. Non mi piace giudicare le scelte per partito preso anche perché non sono io che ho tirato fuori i soldi in questi anni. Biagioli negli ultimi anni ha speso tantissimo per l’Orvietana e se fa una scelta non è che deve giustificarla più di tanto. La scelta verrà poi criticata o applaudita a seconda se porta o meno dei frutti. Quando l’Orvietana ha chiesto aiuti non ha risposto nessuno, adesso avranno anche diritto di fare come gli pare.

  • piggi

    MA INSOMMA PRESIDENTE!! COSI OFFENDETE L’INTELLIGENZA DI TUTTI GLI APPASSIONATI GIOVANI DEL 96/95/94 DALLA CAMPANIA…

  • mino

    tutto chiaro Presidente grazie per le tardive ma esaurienti spiegazioni(per altro non dovute) ma sul settore giovanile mi consenta di essere polemico:se non interessa o non ci sono piu i soldi ditelo perche continuare a gestirlo cosi mi sembra imbarazzante, ora pure dalla Campania li prendiamo i giovani quando basterebbe scandagliare di piu e meglio le nostre zone limitrofe…avere chiaro un progetto di crescita e sopratutto un responsabile OPERATIVO

  • ............

    SICURAMENTO UN CHIARIMENTO OPPORTUNO PER LA SITUAZIONE CHE SI ERA VENUTA A CREARE. UN SOLO GROSSO DUBBIO RIGUARDO IL SETTORE GIOVANILE , LA SCELTA DI PRENDERE RAGAZZI DA FUORI DEL 97,96, 95 MI SEMBRA UN PO’ AZZARDATA E RISCHIOSA . CAPISCO PRENDERE I RAGAZZI DA FUORI(MAGARI NON 12) PER LA PRIMA SQUADRA POICHE’ GIOCATORI DI ORVIETO E DINTORNI PER FARE LA SERIE D NON C’E’ NE SONO MOLTI , CAPISCO PRENDERE UN PAIO DI RAGAZZI NON DI PIU’ PER FARE LA JUNIORES IN PROSPETTIVA PRIMA SQUADRA , MA ADDIRITTURA PRENDERLI PER FARE GLI ALLIEVI E I GIOVANISSIMI MI SEMBRA UN PO’ ESAGERATO. POI CREDO CHE RAGAZZI CHE VENGONO DALLA CAMPANIA ” SPESATI DAI GENITORI” SE FOSSERO RAGAZZI VALIDI ED INTERESSANTI NON PENSO DEBBANO VENIRE A GIOCARE A 400 KM. DA CASA , MA FORSE , SEMPRE SE SONO VALIDI , POSSANO TROVARE UNA SOLUZIONE PIU’ VICINA A CASA LORO. POI DOBBIAMO ESSERE REALISTI SI PARLA NELL’ARTICOLO CHE” LI FACCIAMO CRESCERE NEL NS. SETTORE GIOVANILE “. RICORDIAMOCI CHE NON SIAMO L’EMPOLI O IL SIENA MA UN SETTORE GIOV. DILETTANTE COME TANTISSIMI IN ITALIA. FORSE SUL DISCORSO SETT. GIOVANILE SI E’ PECCATO UN PO’ DI PRESUNZIONE………

  • Monica Riccio

    Inoltre, per quelli come me che si erano chiesti chi fosse l’Orvietana di quest’anno, poiché in effetti nessuno ci aveva spiegato nulla (eravamo rimasti a “siamo rimasti in quattro”) ci è stato fornito l’organigramma completo di chi fa cosa, ogni contatto possibile, insomma finalmente ci hanno messo in condizione di lavorare in modo serio, devo dire che sono assolutamente soddisfatta dell’intervento del presidente Biagioli e concordo con lui al 100%, se solo questa cosa si fosse fatta due mesi fa avremmo evitato voci, chiacchiere, domande a vuoto, illazioni, commenti e ipotesi.

  • Marco Gobbino

    Non è che non commento, sono stato tutta l’estate a chiedere, finalmente qualcuno (uno dei due presidenti, non uno qualsiasi) ha risposto. Finalmente l’Orvietana ha chiarito le proprie scelte, che possono piacere o meno, ma è giusto che chi si impegna economicamente e mette del tempo, poi possa decidere in piena autonomia. Se le scelte sono giuste o sbagliate ora non lo possiamo capire, giudicheremo a fine stagione o forse tra qualche anno, ma il silenzio di oltre due mesi che aveva preoccupato non pochi appassionati è stato rotto, in qualche modo l’Orvietana ha voluto tranquillizzare che il futuro non è poi così nero come qualcuno teme. Questo ci hanno detto. Ora commenteremo il calcio giocato un po’ più sereni, sempre pronti ovviamente ad accorgerci se qualcosa continuerà a non tornarci o a essere poco chiaro, come era successo questa estate.

  • basta

    Ora che la Società ha risposto non c’è piu’ nessuno che commenta in senso positivo o negativo l’intervento del Presidente Biagioli, nemmeno Gobbino.Un grazie ai Presidenti e a tutto il Consiglio Direttivo. Sempre fForza USO.

  • VAL

    Come dice il protagonista di Cosi è (se vi pare):
    “Ed ecco, o signori, come parla la verità! Siete contenti? “.
    Un grande in bocca al lupo al pirandelliano Presidente atteso
    ora alla prova dei fatti.

  • orvietese doc.

    grande presidente, grazie x la squadra che avete allestito ci divertiremo, e un grazie x la scelta di mister volpi, grande allenatore, forza orvietana io domani ci sono come sempre.

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