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Memorial “Sandro Ciotti”, sport e solidarietà, 3a edizione a Narni

Grande pomeriggio di sport e solidarietà a Narni. Lunedì 8 dicembre allo Stadio Comunale S. Girolamo si è svolto l’incontro di calcio a scopo benefico fra Calciattori Team e Giornalisti Rai “Amici di Sandro”. L’incontro, interamente devoluto in beneficenza a Anlcc (Associazione Narnese lotta contro il cancro)  e Aisla (Associazione Italiana Sclerosi Laterale amiotrofica), è stato organizzato dal Comune di Narni in collaborazione con Made Eventi Ferrara. Il trofeo in palio per il match è stato consegnato nella prestigiosa Sala del Camino di Palazzo Eroli a Narni dove si è svolta anche la premiazione del Premio Giornalistico “Sandro Ciotti” attribuito ai giornalisti Bruno Gentili come miglior radiocronista e Gianni Cerqueti come miglior telecronista sportivo. Per la cronaca sportiva l’incontro si è concluso con il risultato di 6-2 per la compagine Calciattori.

La Narnese Calcio ha messo a disposizione dell’incontro tutte le attrezzature tecniche ed il personale dello stadio.

Sandro Ciotti è stato uno dei più popolari giornalisti radiofonici tra quanti hanno raccontato il calcio agli italiani. Nato a Roma nel 1928 (dove è scomparso nel 2003) è entrato in Rai nel 1958 e, da allora, la sua inconfondibile voce roca ha commentato oltre 2400 partite, 15 giri d’Italia, 10 Olimpiadi ed altrettanti Mondiali di Calcio, 9 Tour de France oltre ad essere stato per anni conduttore della Domenica Sportiva.

E’ stato anche inviato Rai al Festival di Sanremo. In oltre 40 anni di carriera è stato maestro e amico di molti degli attuali radiocronisti e telecronisti italiani che, proprio con una grande manifestazione, vogliono rendergli omaggio.

 

 

 

IL PREMIO GIORNALISTICO

Bruno Gentili, 54 anni, esordisce in radio nel 1978 ed i suoi maestri sono Enrico Ameri e il grande Sandro Ciotti. Da lui impara l’arte e l’abilità della radiocronaca ed è così bravo che, nel 1996, dopo il ritiro di Ciotti, diviene la “seconda voce” nella radiocronaca delle partite nella trasmissione “Tutto il calcio minuto per minuto”. Insieme ad un altro maestro del giornalismo sportivo, Sandro Cucchi (già vincitore del Premio giornalistico nel 2006) commenta poi le gare della Nazionale di calcio e diverse edizioni dei Giochi Olimpici. Nel 2007 diventa vice-direttore di Rai Sport e diventano più frequenti le sue apparizioni in televisione dove compare anche accanto a Giampiero Galeazzi a “Quelli che…il calcio”. Dalla stagione 2008-2009 Bruno Gentili affianca in studio Enrico Varriale nella trasmissione domenicale, “Stadio Sprint” di Raidue dove si occupa delle interviste post-partita.
 
Gianni Cerqueti, 50 anni, è uno dei volti più popolari di 90° Minuto, forse uno dei programmi sportivi più seguiti e amati. Nel 1995, dopo aver lavorato in una piccola emittente romana, Cerqueti approda in Rai, dove conduce, con Paola Ferrari, la trasmissione sportiva Dribbling di Raidue. Nel 2002 il commentatore storico della Nazionale Bruno Pizzul si dimette ed è proprio Cerqueti che viene scelto, inizialmente in alternanza a Stefano Bizzotto, per sostituire il grande telecronista. Compito che il giornalista accoglie con estrema bravura, entrando subito nel cuore dei tifosi. La sua carriera come telecronista della Nazionale di Calcio termina nel 2006 quando, in concomitanza con il ritorno delle partite di Champions League in Rai, viene chiamato come commentatore ufficiale degli incontri, insieme a Carlo Nesti e Bizzotto, in prima serata su Raiuno.

LA GARA

Calciattori Team
Sarà la Calciattori Team a sfidare quest’anno i Giornalisti Rai “Amici di Sandro”. La Calciattori è una squadra di calcio nata nel 2004 per volontà di un gruppo di giovani attori molto amati dal pubblico, protagonisti di molte fiction di successo e di film per il grande schermo, che hanno deciso di scendere in campo per aiutare gli altri, attraverso la beneficienza. Della Calciattori Team fanno parte: Ettore Bassi (presidente), Edoardo Leo (vice presidente) e Antonio Acampora, Billo, Matteo Branciamore, Raffaello Balzo,  Danilo Brugia, Massimiliano Buzzanca, Nicola Canonico, Michael Cadeddu, Vincenzo Crivello, Davide Devenuto, Alessandro Di Carlo, Ciro Esposito, Sergio Friscia, Fabio Fulco, Paolo Gasparini, Marco Guadagno, Giovanni Guidelli, Luigi Miseferi, Adriano Pantaleo, Clemente Pernarella, Simone Piccioni, Primo Reggiani, Giovanni Rienzo, Alberto Rossi, Giorgio Santangelo, Francesco Vitiello.

Giornalisti Rai “Amici di Sandro”
Grandi nomi in campo anche nella squadra dei Giornalisti Rai “Amici di Sandro”, nomi che sono tra i più popolari presso il grande pubblico, anche dei non appassionati di sport. Saranno in campo a Narni, capitanati da Antonello Orlando, Amedeo Goria, Carlo Nesti, Gianni Cerqueti, Gian Piero Galeazzi, Gianni Bezzi, Paolo di Giannantonio, Lamberto Sposini, Bruno Gentili, Attilio Romita, Americo Mancini, Giovanni Floris, Filippo Corsini, Riccardo Cucchi  e altri in via di definizione.

UN MESSAGGIO DI SOLIDARIETA’

Dal “Memorial Ciotti” viene un importante messaggio di solidarietà. L’intero incasso della partita (biglietto posto unico euro 7, bambini fino a 10 anni, gratis), infatti, sarà devoluto a due associazioni benefiche del territorio Anlcc e Aisla. L’Anlcc (Associazioni di Narni per la lotta contro il cancro) nasce nel 1988. Promuove iniziative per il reperimento dei fondi da utlizzare per l’acquisto di macchinari e strumenti che agevolano i malati per trasporti, cure, confort, assistenza. Da circa 3 anni è stata organizzata una struttura di assistenza medica-domiciliare, costituita da tre medici, sei infermieri e 5 volontari non professionisti, che seguono gli ammalati per le varie necessità. L’associazione ha circa 200 soci ed un Comitato di 15 membri che coordina l’associazione. Responsabile per Narni è Carlo Capotosti. L’Aisla, rappresentata localmente da Andrea Proietti e dal presidente regionale Fortunato Bianconi si occupa della lotta contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla), la più grave fra le malattie che colpiscono le cellule nervose del cervello e del midollo spinale che controllano la muscolatura volontaria. La Sla è una malattia cronica che modifica profondamente la vita. La persona colpita non può fronteggiarla da sola. Ha bisogno degli altri per muoversi, per mangiare, per vestirsi, La famiglia, gli amici, i colleghi di lavoro, i medici, il personale di assistenza, insieme al malato, possono diventare risorse preziose ed indispensabili. E’ questo il modo migliore per rispondere alla richiesta di aiuto di chi soffre. La Sla non può essere guarita, ma con la Sla si può vivere.
Saranno proprio le due associazioni a gestire attraverso le prevendite e poi ai botteghini dello stadio, la vendita dei biglietti della partita ed a destinarne il ricavato.

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