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Aperta la pesca alla trota, avviata la campagna di ripopolamento ittico

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E’ partita nei giorni scorsi la campagna di ripopolamento ittico sui fiumi e torrenti della Provincia. L’assessorato alle Politiche Ittico-Faunistiche e la Polizia provinciale hanno provveduto ad immettere circa 4.450 kg di trote Fario, appartenenti a ceppi autoctoni riprodotti nel laboratorio ambientale di Terria gestito dall’Amministrazione provinciale. La struttura di Terria, che viene utilizzata anche per scopi didattici attraverso visite di istruzioni previste con le scuole della Provincia, alleva trote di qualità grazie alla certificazione degli impianti.

“L’immissione delle trote nei corsi d’acqua è avvenuta solo nei giorni scorsi, – afferma il Comandante del distaccamento di Orvieto della Polizia Provinciale, G.Domenico Tardiolo, – a causa delle piogge infatti le acque sono ancore torbide condizione non ottimale per il ripopolamento.”

Nelle acque del Chiani sono state immesse trote per complessivi 6 quintali, mentre nelle acque del torrente Fersinone, nei comuni di San Venanzo e Montegabbione, la quantità si aggira sul quintale e mezzo. E intanto, domenica 28 febbraio, si è aperta ufficialmente la stagione di pesca alla trota e sui fiumi dell’Orvietano si sono riversati numerosi pescatori. “Stiamo controllando che tutto si svolga senza problemi, – afferma il comandante Tardiolo, – è tutto in ordine anche se registriamo una diminuzione dell’affluenza dei pescatori probabilmente dovuta alle cattive condizioni atmosferiche.”

L’attività sulle acque di categoria A come quelle orvietane andrà avanti fino ad ottobre, ma proprio per permettere un regolare ripopolamento della specie Fario, ai pescatori è consentito il prelievo di 6 capi al giorno da annotare sull’apposito tesserino reperibile agli uffici della Provincia e nelle sedi delle associazioni di pescatori sportivi e fino al 31 marzo la pesca è possibile solo da riva, senza entrare in acqua. “Un ringraziamento va a tutte le associazioni di pescatori volontari che hanno permesso con il loro aiuto di realizzare questo intervento di ripopolamento, – afferma l’assessore provinciale alle Politiche Ittico-Faunistiche, Filippo Beco, – pensiamo che questo possa essere un anno proficuo per la pesca che nelle nostre zone interessa circa 11.000 pescatori.”

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