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L’Orvietana illude, poi Chiasso e Rovella vanno ko e passa il Perugia

Davanti a 1200 spettatori, 900 gli ospiti, per 40 minuti meglio l’Orvietana che passa in vantaggio con Rovella, annichilisce il Perugia e costringe Battistini a cambiare schieramento. Finale di primo tempo nervoso, gli ospiti chiedono due rigori, colpiscono il palo e trovano il pari nel recupero. Nella ripresa non rientra Chiasso, Rovella si infortuna e l’Orvietana soccombe. Espulso Ciccone. Inserite le interviste.

ORVIETANA – PERUGIA 1-2

ORVIETANA (4-3-3): Pasquini; Nuccioni (31’st Proietti), Fenucci, Ciccone, Frizzi; Pepe, Chiasso (1’st Pecchi), Ingrosso;Agostini, Di Maio, Rovella (12’st Famiano). A disp.: Nulli, Muccifori, Moneti, D’Accardio. All.: Marini.

PERUGIA (3-5-2): Ripa; Taccucci, Cacioli, Bolletta; Rampi, Mocarelli, Borgese, Fiordiani (35’st Pandolfi), Pupeschi; Frediani (39’st Marri), Corallo. A disp.: Riommi, Benedetti, Luchini, Mariani, Gigliotti. All.: Battistini.

ARBITRO: Bichisecchi di Livorno (Battistella di Lanciano e Lauria di Potenza)

MARCATORI: 27’pt Rovella (O), 47’pt Frediani (P), 22’st Corallo (P).

NOTE: Spettatori circa 1200, di cui circa 900 ospiti, ammoniti: Nuccioni, Fenucci, Ingrosso, Pecchi (O); Caciolli, Taccucci, Borgese (P). Espulso Ciccone (O) al 29’st per comportamento scorretto. Angoli: 4-3 per l’Orvietana. Recupero: pt:3’; st:5’.

L’Orvietana dà continuità nel gioco, ma non nel risultato alla prova di Piancastagnaio. La sconfitta con il Perugia, riporta all’ultimo posto i biancorossi viste le vittorie di Group Castello, Sestese ed Arezzo. Dopo la pretattica durata tutta la settimana Marini mette in campo una squadra con due esterni alti accanto al neo arrivato Di Maio, è la mossa che sorprende il Perugia, già in emergenza in difesa, che per quasi tutto il primo tempo si farà vedere timidamente solo due volte dalle parti di Pasquini. Rispetto a domenica scorsa l’Orvietana cambia gli esterni di difesa, Nuccioni a destra e Frizzi a sinistra, ha in campo Pepe in mediana e Agostini come esterno d’attacco, oltre alla nuova punta Di Maio. Dall’altra parte il Perugia deve fare a meno di Zanchi, Goretti e Radi in difesa e di Bartolini che si infortuna proprio nel riscaldamento dieci minuti prima del via.

Il Perugia però, a parte un tiro finito a lato di Corallo, non riesce a pungere e soffre Agostini e Rovella. Marini sembra aver fatto le scelte giuste. L’Orvietana colleziona 4 corner, da uno arriva il gol: Ingrosso lo batte, Nuccioni si vede salvare la sua conclusione di testa sulla linea, la difesa ospite respinge la palla che arriva a Chiasso. Il centrocampista vede Rovella sul filo del fuorigioco, lo serve e quando il numero 11 di casa riceve palla è ormai solo davanti a Ripa e lo supera di testa.

Battistini capisce che così il suo Perugia non va e cambia modulo, passa alla difesa a 4 e si riequilibra. Nel finale di tempo il Perugia protesta prima per un contatto tra Ciccone e Borgese in area. Il numero dieci perugino, che forse aveva commesso fallo prima, però accentua troppo la caduta e si becca il giallo per simulazione. Poco dopo Mocarelli va via in area, Pasquini esce e l’attaccante finisce a terra: sembra rigore, l’arbitro lascia proseguire, Fiordiani colpisce il palo a porta vuota e mentre tutti si aspettano l’assegnazione del penalty per il vantaggio non realizzato, a sorpresa l’arbitro dice a Borgese di rialzarsi. Si scaldano gli animi in tribuna e anche tra le panchine dove volano parole grosse, vola anche qualche oggetto dagli spalti dei perugini sia verso la panchina orvietana che verso le forze dell’ordine in campo. L’arbitro assegna 3 minuti di recupero e nel secondo, da calcio d’angolo arriva il pareggio in mezza girata di Frediani, proprio il giocatore che all’ultimo aveva dovuto sostituire Bartolini infortunatosi nel riscaldamento.

E’ forse l’episodio chiave, un Perugia così innervosito dalle decisioni arbitrali e per nulla convincente sul piano dell’atteggiamento in campo, fosse tornato negli spogliatoi sotto di un gol avrebbe avuto fin troppe pressioni al rientro. Invece il vento cambia, non solo per il pari acciuffato nel recupero, ma soprattutto perché il fastidio agli adduttori costringe Chiasso a restare negli spogliatoi. Non bastasse dopo dodici minuti anche Rovella è costretto a lasciare per un problema muscolare. Due cambi forzati, entrano Pecchi e un Famiano ancora non pronto fisicamente, resta in campo un Di Maio poco concreto e che non avrebbe i novanta minuti sulle gambe.

Tolti due pezzi da novanta così, col Perugia ora molto più ordinato, la gara si fa in salita. Il gol vittoria dei grifoni arriva a metà tempo, ancora da sviluppi di un calcio piazzato la palla arriva in area, la difesa non riesce a gettare via il pallone e Corallo ne approfitta per portare via la sfera e dal limite dell’area, liberatosi dai difensori, da partire un fendente angolato sul quale Pasquini non arriva.

Ora è davvero difficile, diventa impossibile quando a gioco fermo Ciccone si fa espellere per un contatto proibito a centro area con Taccucci, si vede prima smanacciare il perugino su Ciccone che risponde con una testata, che forse non colpisce del tutto Taccucci, ma il gesto è più che sufficiente per meritarsi il rosso.

La montagna diventa troppo alta da scalare, i tentativi orvietani sono piuttosto deboli: solo un lento tiro di Pecchi e una punizione finita alta non di molto di Famiano. Arriva la quarta sconfitta su quattro in casa (5 su 5 se si considera anche la coppa), e si torna all’ultimo posto in classifica, con la prospettiva di andare ora a Spoleto probabilmente con più di un problema di formazione.

SPOGLIATOI:

Luciano Marini, allenatore Orvietana:

“Dovevamo chiudere la partita, abbiamo avuto paura di vincere, certi ragazzi per inesperienza, e non è una colpa l’inesperienza, non sono abituati a certi stress, nei primi 35 minuti c’erano i presupposti per cercare il doppio vantaggio perché eravamo in campo solo noi, invece sono bastati dei loro lanci lunghi, dopo essersi schierati a quattro in difesa, per fermarci. Avevamo preparato la gara benissimo, dovevamo chiuderla nel primo tempo che invece si è chiuso col loro pareggio. Psicologicamente è cambiato tutto poi al rientro non avevo più Chiasso infortunato, poco dopo si è fermato anche Rovella, non ho potuto più fare i cambi che volevo. Ora dobbiamo capire, vista anche l’espulsione di Ciccone, con quali giocatori ci presenteremo a Spoleto”.

Paolo Lanzi, dg Orvietana:

“Grande cornice di pubblico, per noi non era facile organizzare, ma tutto è filato liscio e nulla è stato lasciato al caso. Ringrazio i quasi trecento orvietani che hanno esaurito tutti i biglietti a loro disposizione. Voglio fare però un appello l’Orvietana ha bisogno del pubblico sempre, non solo quando arrivano avversari blasonati, insieme potremmo riuscire a fare qualcosa di più, non credo che il problema sia il prezzo dei biglietti, abbiamo già i prezzi più bassi di tutta la serie D (10 € anziché 12) ma al limite potremmo anche pensare a ulteriori ribassi se il pubblico dovesse essere più numeroso, ne abbiamo veramente bisogno soprattutto i ragazzi in campo. Per quanto riguarda la partita l’episodio chiave è stato il gol subito al 47’ nel primo tempo, avessimo chiuso in vantaggio avremmo potuto anche sperare nel fare punti, poi gli infortuni di Chiasso e Rovella e l’espulsione di Ciccone hanno compromesso tutto”.

Roberto Damaschi, presidente Perugia:

“L’Orvietana ci ha sorpreso con un ritmo altissimo che alla fine ha pagato, poi anche per il cambio del modulo, i nostri valori sono emersi. Il Pubblico? paradossalmente ci favorisce più in trasferta che al Curi. Ringrazio l’Orvietana per come ha gestito l’organizzazione fin da lunedì scorso, è stata un’ospitalità degna di altre piazze e di altre categorie”.

Pierfrancesco Battistini, allenatore Perugia:

“Soffrivamo troppo all’inizio, abbiamo preso un gol a mio modo di vedere irregolare, poi non ci hanno concesso due rigori netti, meno male che siamo riusciti lo stesso a pareggiare. Poi nella ripresa abbiamo meritato la vittoria. Non mi è piaciuto l’atteggiamento dei primi minuti, il gol loro ci ha fatto capire che dovevamo fare qualcosa in più dalla cintola in giù. Sono contento della prestazione di Bolletta che ha fatto una buona gara, su Corallo che dire? giocatore di grande carattere, oggi decisivo. Non volevo dar vantaggi all’Orvietana, ero partito con solito schieramento, poi siccome loro giocavano a tre davanti siamo dovuti passare alla difesa a quattro”. “Tutto rientrato invece il battibecco tra le panchine, c’è stata qualche parola spiacevole di troppo però son cose finite lì anche grazie a Marco Loddo che ha fatto da paciere e tutto si è chiarito”.

Alvaro Arcipreti, ds Perugia:

“Per mezz’ora non siamo andati bene ed è giusto che l’Orvietana sia andata in vantaggio, poi abbiamo corretto in corsa e siamo venuti fuori, alla fine penso sia meritata la vittoria, è bello vedere quasi mille tifosi al seguito, anche per me che ho lavorato a Orvieto tanti anni vedere un Muzi così pieno mi fa piacere”.

Fotogallery

Di seguito il pomeriggio vissuto in tempo reale dal Muzi con la nostra diretta web

Aperti i cancelli del Muzi, sono le 14,05 inizia l’ingresso delle tifoserie.

A breve le formazioni delle due squadre, gli spalti si vanno riempiendo.

Lato tifosi orvietani: la società ha messo a disposizione centinaia di ombrelli biancorossi, pessimismo meteo al Muzi … ma per ora non piove.

Da indiscezioni sembra che nell’Orvietana giocheranno Di Maio in attacco e Agostini a centrocampo.

A 40 minuti dal fischio d’inizio ecco gli spalti del Muzi che si vanno riempiendo

14: 30 Le Formazioni:

ORVIETANA: Pasquini; Nuccioni, Fenucci, Ciccone, Frizzi; Chiasso; Agostini, Pepe, Ingrosso, Rovella; Di Maio. A disp.: Nulli, Proietti, Muccifori, Moneti, Famiano, Pecchi, D’Accardio. All.: Marini.

PERUGIA: Ripa; Taccucci, Cacioli, Bolletta; Rampi, Mocarelli, Borgese, Fiordiani, Pupeschi; Frediani, Corallo. A disp.: Riommi, Benedetti, Pandolfi, Luchini, Mariani, Gigliotti, Marri. All.: Battistini.

I tifosi del Perugia caricatissimi intonano cori e bandiere al vento, dall’altra parte la tribuna degli orvietani si va lentamente riempiendo.

Parterre orvietano sempre più affollato …

Leggero infortunio delle file del Perugia per Bartolini, stiramento per lui e quindi nel Perugia giocherà al suo posto Frediani e Mariani va in panchina.

Nicola Magrini dal parterre orvietano ci comunica che i biglietti sono terminati, la tribuna è al completo ma c’è poco entusiasmo.

Le squadre entrano in campo in questo momento, Orvietana in maglia tradizionale biancorossa, calzoncini bianchi, Perugia in tenuta completamente blu.

Fischio d’inizio e via per Orvietana – Perugia con qualche minuto di ritardo.

Arbitro: Gianni Bichisecchi di Livorno, assistenti Battistella e Lauria

5′ Pasquini in uscita su Rampi e Corallo  sul susseguirsi dell’azione prova a tirare ma va fuori

Pepe ruba palla a Fiordiani che resta a terra Orvietana ferma la sua azione di attacco

12′ Rovella a terra dopo contrasto, gioco fermo, barella in campo, Davide si rialza tutto ok

Pecchi e D’Accardio si scaldano, Rovella ancora fuori campo

Rovella di nuovo al suo posto

Ingrosso dalla bandierina, primo calcio d’angolo senza esito finito sul portiere

18′ Perugia in attacco, Chiasso salva

22′ Rovella conclusione su Ripa che mette fuori e secondo angolo per gli orvietani

24′ terzo angolo per l’Orvietana

Intanto non si fermano mai i cori perugini

26′ Nuccioni tiro dalla distanza Ripa in tuffo in angolo 4-0 angoli per Orvietana Ingrosso sulla bandierina

27′ 1-0  …. Nuccioni di testa Fiordani sulla linea Chiasso rimette sulla dx verso Rovella in gol

35′ Azione dubbia di Ciccone su Borgesi in area ammonito Borgesi per simulazione

Perugia cambia modulo ora 4-4-2- in campo vista la difficoltà sugli esterni in difesa

Tutta l’Orvietana nella propria metà campo, Perugia a cercare una via per la porta di Pasquini

Perugia in rivolta disordini a bordo campo per una azione dubbia Pasquini esce stende Mocarelli palo di Fiordiani sembrava che l’arbitro avesse dato vantaggio poi rigore ma poi lascia proseguire e volano parole grosse tra le due panchine.

Ammonito Ingrosso finale gara tesissimo,

47′ Frediani in goal Perugia 1-1 su calcio d’angolo mezza girata e Pasquini battuto

Ammonito Nuccioni

Fine primo tempo 1-1 tensione in campo e sugli spalti con lancio di oggetti dalla parte perugina alla volta della panchina orvietana e delle forze dell’Ordine.

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Secondo tempo di Orvietana -Perugia

Pecchi pronto per entrare in sostituzione di Chiasso che non ce la fa, uno dei migliori in campo nel primo tempo.

5′ st angolo per Perugia Borgesi niente di fatto

10’st incursione di Rovella sulla sinistra conclusione ribattuta dalla difesa forse infortunio per lui

12′ st Rovella a terra Famiano pronto a prendere il suo posto

Sole a tratti al Muzi

Ammonito Cacioli del Perugia

21’st Ammonito Pecchi

22’st Corallo in goal Perugia 2 Orvietana 1  Corallo di sx da fuori area su ribattuta della difesa palla molto angolata Pasquini non può arrivarci

30’st Espulso Ciccone a gioco fermo gomitata a difensore Taccucci

Esce Nuccioni entra Proietti

34’st Per il Perugia entra Pandolfi per Fiordiani

Partita molto nervosa in campo

Per il Perugia esce Fradiani entra Marri

Ammonito Taccucci

5 minuti di recupero

Finisce la partita al Muzi domani on line cronaca, commenti, foto e interviste

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4 Comments

  • gizzu

    Hai ragione Monica…la mia era una battuta!
    Invece,sarei curioso di sapere tUfoso che sport segue??
    Forse gli sfugge che a 2.000 abbonati non ci arrivano diverse squadre di serie B…
    serie A o serie D noi saremo sempre qui!..che goduria i cori …

    n.b. commento modificato dalla redazione (Monica)

  • Monica Riccio

    per gizzu: con tutto il rispetto per il Perugia, grandissima squadra, questa testata si chiama OrvietoSport … 🙂

  • tUfoso

    Si la tifoseria sarà pure da serie A (e manco tanto)… ma state in SERIE D!!!! Ahahaha uhuhuu ihihihii

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