martedì, Giugno 25contatti +39 3534242011
Shadow

Gala-Coar, prove di derby … in amichevole

Ieri sera al Pala Papini di Ciconia si è giocata un’amichevole tra Gala Five Orvietana e Coar Orvieto, senza la presenza di Arcangeli e Santarelli nella Coar, e di Pazzaglia nel Gala. Una prova di derby in vista del prossimo anno in serie C, (in ogni caso un grossissimo in bocca al lupo al Gala per i play off). La Coar si è calata subito nelle nuove dimensioni: nel primo tempo, dopo un palo di Tilli ed un’ottima parata di Teodori, la squadra di mister Lima è andata molte volte vicino al vantaggio ma uno strepitoso Delli Poggi ha bloccato il risultato, fino al 18esimo quando Picotti ha trovato la rete del 1 a 0.

Nel secondo tempo, si è svegliato il “Turbo Orvietano” Carlo Chiucchiurlotto che ha siglato una tripletta, prima scartando due avversari e segnando davanti ad un incolpevole Delli Poggi, poi con un grande tiro da posizione defilata ed infine, allo scadere, la rete del definitivo 4 a 0.

Test importante per entrambe le squadre. Per la Coar che la prossima stagione giocherà in serie C, e per il Gala che potrebbe ritrovarsi in serie B.

GALA-COAR 0-4

3 goal di chiucchiurlotto
e 1 di picotti

Commenti

comments

Powered by Facebook Comments


SOSTIENI L'INFORMAZIONE ORVIETANA.
SOSTIENI ORVIETO24/ORVIETOSPORT

50 Comments

  • teodori daniele

    rispondo a marco gobbino e mi scuso veramente preso dai commenti ho sbagliato persona ,forse neanche ti conosco fisicamente pensavo a tutt altra persona scusami ancora ..riguardo all articolo mi sono così accanito perche in un momento di difficoltà facile commentare ,però dopo tutto quello che anselmi ha dato a noi giocatori e al calcio a 5 orvietano se lo merita?….dai il prossimo anno si intravede una stagione piena di articoli e commenti !!!e lavoro logicamente per orvieto sport!!!!

  • jan klas

    Caro Nicola, te all’amichevole non ceri! L’unico presente era il vostro presidente! ciaoooooooo

  • Marco Gobbino

    Rispondo a Daniele Teodori,
    vede io sono costretto a giudicare perché qualcuno ha messo in dubbio la correttezza della nostra testata giornalistica a pubblicare questo articolo sull’amichevole. Quindi mi son sentito di rifare il punto della situazione, una sorta di riassunto di quello che tutti icommentatori hanno detto, per vedere se IO avevo capito i motivi del discutere. Non esprimo giudizi su partite vinte, perse, giocate e discorsi tecnici, esprimo giudizi però su perché noi di orvietosport abbiamo pubblicato questo articolo che, a quanto pare, ha scatenato tutto quello che si può leggere qua sopra! Quindi anche se “non ho visto mae un pallone” (peraltro obiezione da verificare!) entro nel merito di questa discussione perché qualcuno ci ha accusato di pubblicare qualcosa che non doveva essere pubblicato.

    ps: e comunque non sarò sempre presente, ma mi sono “fatto vede” diverse volte al palazzetto!

    pps: l’altro commento che Lei ha postato è francamente non pubblicabile viste le offese contenute verso un altro commentatore di questo articolo.

  • teodori daniele

    ahhh marco gobbino de partite le abbiamo vinte anzi io con la coar in 11 anni le ho vinta talmente tante che te…….nun te vojo offenne…lo hai visto mae un pallone …….prima de giudica fatte vede !!

  • Enrico Neri

    Sig. calcisticamente, mi piacerebbe conoscere il suo nome, io non ho attaccato nessuno ho solo dato dei consigli.
    Per quanto mi riguarda gli articoli sulle amichevoli si possono scrivere tranquillamente, ma pensi se tutti gli allenatori delle squadre scrivessero articoli sulle loro prestazioni, e poi le commentassero con gli altri, non voglio pensare a cosa accadrebbe.
    Se mi spiega che cosa significa la frase che Lei ha scritto “a voi non interessa tanto il migliore risultato sportivo ma l’avere la supremazia in città… e poi una volta ottenuta cosa si fà?”.
    La trovo veramente assurda.
    Credo fermamente che per raggiungere certi obiettivi servono tanti soldi, che al momento non sono reperibili.
    Chi ha dichiarato che il Gala non vuole fare la fusione?
    Nessuno.
    Al momento non abbiamo ricevuto nessuna proposta, possiamo sempre metterci davanti ad un tavolino ed elaborare un progetto tutti insieme.
    Volevo precisare che il Gala è una società sanissima senza grandi pretese, che si accontenta di giocare il suo modesto campionato di C1, ricordo che ad inizio stagione l’obiettivo era la salvezza, e grazie a tutti i nostri ragazzi, abbiamo fatto molto di più.
    Anche quest’anno nei campionati maggiori hanno chiuso le porte diverse società a causa delle grandi difficoltà economiche, altre chiuderanno quest’anno.
    Noi se dietro a tutto questo non ci sarà un progetto solido ci accontentiamo di continuare a giocare in questa categoria, lo sà qual’è il nostro scopo principale, è quello di far divertire i ragazzi e noi stessi.

  • Marco Gobbino

    Cerchiamo di riassumere questa diatriba

    A noi di Orvietosport ci arriva un pezzo di cronaca di un’amichevole tra gala e coar che sono due delle squadre di calcio a 5, ma anche dello sport orvietano in generale, tra le più conosciute.

    Letto il pezzo, lo abbiamo pubblicato visto che era la cronaca di un evento accaduto nella realtà, non certo inventato. Secondo il nostro spirito se un lettore o collaboratore ci manda un articolo noi lo pubblichiamo, anche fosse di parte, tanto se non ci fossero le persone di parte, lo sport sarebbe secondo me noioso, no? ovvio che poi tutti possono commentare e mandarci controrepliche, controarticoli ecc

    Da quanto ho capito però, corregetemi se sbaglio, di amichevoli simili si giocano in pratica tutte le settimane, quindi la domanda che molti hanno fatto è: come mai ne parlate solo ora che ha vinto la coar? non è che, qualcuno dice, visti i playoff conquistati dal gala e la quasi promozione dell’oasi, qualcuno alla coar si sia sentito “trascurato” e come si è vinto un’amichevole hanno voluto dare massima voce all’evento (che forsetanto evento non è)?

    Bene messaggio recepito! però il perché ora si e altre volte no è perché si vede che alla coar hanno qualcuno che ci manda i pezzi anche delle amichevoli, magari solo quando vincono, e gli altri no. Non è una colpa se gli altri non mandano i pezzi, non è una colpa se la coar lo ha fatto, non credo sia una colpa se noi abbiamo pubblicato.

    Ora se l’intenzione della coar fosse per davvero quella di “sfruttare” l’amichevole vinta per rimettersi al centro dell’attenzione rubata da altre squadre e da altri risultati, non lo possiamo dimostrare, ma se qualcuno ha avanzato questa ipotesi ci può stare. Resta il fatto che se in redazione mi arriva un pezzo, di solito noi lo pubblichiamo. Non potevo dire siccome non me lo hai mai mandato non te lo metto online!

    spero di essere stato chiaro e se non ho capito qualcosa delucidatemi!

    grazie comunque a tutti dei contributi

    Marco Gobbino

  • Flavio Zambelli

    Scusate ma credo che si sta continuando a discutere alimentando polemiche inutili. Le redazioni dei giornali hanno piena facolta’ di raccontare o non raccontare l’esito di una partita amichevole. I lettori non sono sprovveduti con l’anello al naso , ma sanno distinguere le partite che contano dalle partite di allenamento. Anziche’ continuare con queste polemiche sarebbe bene che ognuno di noi si concentrasse sul finale di campionato delle varie squadre, per centrare i traguardi che sono da raggiungere o consolidare. Questi traguardi credo che siano piu’ importanti , e da questi nasceranno articoli su Orvietosport ancor piu’ significativi di questo che parla di un’amichevole, e ha generato 40 commenti circa. Pensa se era una finale dei play-off…… .

  • calcisticamente

    Sig. Neri rispetto la sua opinione però purtroppo non la condivido, perchè secondo me il vero motivo per cui non farete una fusione è proprio quello che è emerso su questi commenti dove viene attaccato ingiustamente Il sig. Nicola per aver pubblicato un articolo su una amichevole…!
    E il motivo è quello che a voi non interessa tanto il migliore risultato sportivo ma l’avere la supremazia in città… e poi una volta ottenuta cosa si fà?
    Il Sig. Nicola sarebbe da ringraziarlo visto che dedica parte del suo tempo libero per scrivere articoli per dare visibilità a questo sport, invece da contestare cosa deve scrivere o no, se non vi và bene pagatevi un giornalista professionista e fategli gestire l’ufficio stampa del calcio a 5 orvietano, visto che volete decidere ciò che deve essere reso pubblico, tanto secondo la vostra mentalità questa non sarebbe una spesa superflua come lo potrebbe essere è un settore giovanile…
    Inoltre veramente credete che se Coar e Gala unissero le forze non vincerebbero a mani basse la serie C?
    E fare una serie B con alcuni ragazzi locali e qualcuno di fuori con l’obbiettivo della salvezza , facendo spese oculate e ponderate costerebbe una cifra dell’ordine di DECINE di migliaia di euro e non di CENTINAIA DI MIGLIAIA, Nessuno ha detto che dovete fare la A2 dove il salto è enorme, ma secondo me una serie B dignitosa ad Orvieto si potrebbe fare senza svenarsi e il movimento orvietano se lo meriterebbe!

    P.S. chiedo scusa alla Sig Riccio per non aver mensionato l’importante contributo a livello di informazione sportiva che dà questo sito.

  • Enrico Neri

    Caro amico Diego purtroppo non possiamo vietare di far scrivere articoli sulle amichevoli, il problema è che quando gli articoli sono scritti da persone che fanno parte di una squadra, come avviene per tutti, sono o sembrano un pò sbilanciati e comprendono frasi poco chiare che possono essere interpretate in altro modo.
    Con questo voglio dire che prima di pubblicare gli articoli bisognerebbe leggerli e rileggerli più volte e scrivere in maniera da non dare la possibilità a chi legge di pensare certe cose, capisco che l’autore lo fa per passione, a titolo gratuito, faccia sacrifici per elaborarli, e capisco quanto sia difficile, ma ci possiamo provare.

    Signor Nicola, ho seguito la discussione dall’inizio e mi sono permesso di intervenire solo ora, il problema è che se tutti rispondiamo alle accuse in quel modo andremo avanti all’infinito, e tutto ciò rischia di surriscaldare l’ambiente e a me sembra che in questo momento non ce ne sia proprio bisogno.
    Visto che Lei è un’allenatore a maggior ragione deve dare l’esempio, e credo che non debba cadere in certe tentazioni. Con ciò spero di non averLa offesa, un saluto a presto.

  • nicola

    signor Enrico Neri, io ho solo risposto ad una frase che mi è stata rivolta nei commenti sopracitati, visto che sono stato accusato di aver fatto un’articolo su un’amichevole, non mi sembra che ci sia nessun reato, l’ho sempre fatti, e sempre li farò da 4 anni a questa parte, tutto qui. Non mi sembra che il mio articolo è offensivo, solo che, l’in bocca al lupo fatto da me, che tra l’altro ho ottimi rapporti con OASI e GALA è stato visto come una presa in giro e sinceramente non mi sembra giusto nei miei confronti tutto qui.

  • Diego Settimi

    Caro Sig. Nicola, per inciso, quest’anno con l’Oasi abbiamo fatto numerose amichevoli con il GALA, ma nessuno di noi ha mai pensato di poter pubblicare qualcosa su queste amichevoli.
    Vorrei ricordare che poi, di solito, ci si divide il palazzetto in due, si fa l’allenamento col preparatore ognun per sè, e poi si fa l’ultima mezz’ora o 45 minuti di sgambata, dove non conta veramente il risultato.
    A tal proposito ho assistito personalmente all’amichevole GALA – CANALE un mese e mezzo fa, con risultato di 7 a 4 per il Canale, e noi abbiamo fatto un’amichevole con l’Orte perdendo solo 3 a 1.
    Ora, io non credo che questi siano risultati degni di essere anche solo riportati..
    Ovviamente la mia è un’opinione.

  • Flavio Zambelli

    L’ultimo commento mi trova d’accordo e riflette bene lo spirito con cui si deve interpretare lo sport in generale. Ma Enrico Neri non e’ solo dirigente del GALA-FIVE, ma anche giocatore di spicco del CANALE-CALCIO A 5. A questa frazione del Comune di Orvieto sono legato per ragioni ovvie, visto che l’Agricola Zambelli e’ nata storicamente e si estende tutt’ora nei numerosi appezzamenti delle campagne di Canale .Quindi allarghiamo il “caloroso in bocca al lupo” anche al CANALE, sperando in una salvezza nel campionato di C 2.

  • Enrico Neri

    Pregherei cortesemente il sig. Nicola di smetterla di infuocare questa discussione, visto che a breve tempo ci sarà un quadrangolare dove non conteranno le qualità tecniche delle squadre che si affronteranno, a chi brucerà la sconfitta di un’amichevole e a chi non brucerà (vedi commento precedente), ma avrà un significato ben diverso, e se lo spirito è questo c’è veramente da preoccuparsi.
    Credo che il prossimo anno tutte e tre le squadre (Coar, Gala e Oasi) abbiano la possibilità di svolgere un campionato dignitoso.
    Ricordo che tre società possono far divertire una sessantina di ragazzi per la maggior parte orvietani e di testare più giovani nelle nostre rose, forse è vero che con una sola ci sarebbe una maggiore disponibilità economica, ma non sarebbe sufficiente per ambire a obbiettivi di altissimo livello.
    Inoltre per raggiungere traguardi di un certo tipo servono centinaia e centinaia di milaeuro, che in questo periodo di crisi sono difficilmente reperibili.
    Se non si ha una struttura societaria che sviluppa intensamente il settore giovanile si possono ottenere ugualmente ottimi risultati, ma se come capita spesso vengono a mancare le risorse alla fine non si è ottenuto niente di concreto.
    Da dirigente del Gala faccio un caloroso in bocca al lupo a Coar e Oasi per il finale di stagione e a tutte le squadre orvietane.

  • nicola

    MA PERCHÉ QUANDO HO SCRITTO UN ARTICOLO SULL’AMICHEVOLE DI INIZIO ANNO CONTRO IL GRIFO CAMINETTI NESSUNO SI E’ LAMENTANO??? IO NON CAPISCO PERCHÉ SE UNO VA A VEDERE UN’AMICHEVOLE E SCRIVE IL RISULTATO DEVE ESSERE INCOLPATO. FORSE PERCHÉ A QUALCUNO BRUCIA LA SCONFITTA??? BOH!

  • Monica Riccio

    Solo per dovere di cronaca e di campanilismo … “ma poi si sono accorti che quello era l’unico mezzo efficace per arrivare in maniera diretta a tutti i componenti dei loro movimenti sportivi che sono veramente numerosi.”, in realtà ci saremmo pure noi, che mi pare stiamo dando spazio, voce, tempo in uguale misura della tv se non di più … orvietosport è letto in mezza italia, 45000 pagine viste al mese, due giornalisti che ormai non riescono a fare altro data la mole di dati e informazioni da trattare, commenti da moderare (solo ieri più di 60), squadre da seguire, una schiera di collaboratori senza i quali non ci sarebbe nulla, uffici stampa da mezza umbria ci mandano le loro news, siamo presenti a quasi tutte le gare, eventi ecc, siamo l’ombra dell’assessore, coprendo quasi ogni sua uscita ecc. … il prossimo che parla di rtua (un saluto affettuoso a tutti i gabrieli) lo butto fuori dal forum … 🙂

  • calcisticamente

    Sig. lettore G mi fà piacere che il discorso stà prendendo una via costruttiva e che le idee e le opinioni siano prese in considerazione e per questo vorrei chiarire alcune cose e ribadire alcuni concetti:
    1) anche a me rimane dubbio il suo rapporto tra esperienze e conoscenze ma non per questo non vedo perché non possiamo continuare a confrontarci in maniera civile su alcuni punti.
    2) Si anche secondo me le altre società sportive si sono adattate alla trasmissione televisiva come a fatto la Coar e agli inizi anche forse per invidia… ma poi si sono accorti che quello era l’unico mezzo efficace per arrivare in maniera diretta a tutti i componenti dei loro movimenti sportivi che sono veramente numerosi.
    Poi concorderà con me che non siete neanche paragonabili ,come movimento alle società degli sport sopra citati per cui per voi era più un mezzo per darsi visibilità più che un’indispnsabile sistema per avvicinare tutti i tifosi e sostenitori, però come dice lei la televisione è libera e ognuno fa come vuole….
    3)Che i campionati regionali Umbri di qualunque sport siano più facili e accessibili rispetto alle altre regioni è un dato di fatto, ma come nel calcetto anche negli altri sport vale la stessa cosa, però comunque ripeto tutti si impergnano e cercano di andare avanti.
    Le società di calcio a 11(es.ciconia…allerona…sferracavallo…) NON sono amatoriali perchè sono delle società con moltissimi affiliati , dei settori giovanili importanti , tanti sostenitori e tanti volontari inoltre organizzano eventi di aggregazione sociale e di promozione del calcio.
    Nel calcio a 5 questa frammentazione non permette una creazione di una situazione simile e spesso si preferisce creare nuove società invece di venirsi incontro per cercare di crescere tutti insieme .
    Lettore G <> lo vede anche lei che ci sono dei costi magari non elevatissimi per fare un campionato regionale… e allora mi chiedo perché non semplificare quei costi con una bella unione? Tanto se la matematica non è un’opinione sulle 30 persone che giocano in due compagini non credo tutti giochino lo stesso minutaggio e tutti sia equamente indispensabili…magari unendosi ma rimanendo con due o più squadre che affrontino campionati più locali.

    4)
    Lettore G<>
    Però fare sport solo per divertirsi è tipico della mentalità amatoriale nel senso che se una delle tre squadre sparisse o entrasse in crisi di risultati la città non ne sentirebbe più di tanto la mancanza come è accaduto con l’Orvieto Scalo, ma se invece sparisse oppure entrasse in crisi
    l’Orvietana o altre squadre leader nei loro sport tutti ci preoccuperemmo e se sparissero tutti avvertiremmo un vuoto proprio a livello sociale per questo vi dico che voi con questa frammentazione siete tre società amatoriali, ha capito?
    5)le riprese tv e settore giovanile secondo me sono paragonabili soprattutto se consideriamo che sono due le società riprese e che il settore giovanile sarebbe uno solo, comunque deve sapere che spesso il settore giovanile , se lei avesse praticato calcio saprebbe, è un’importante risorsa anche economica per le società perché oltre alla quota diretta dei ragazzi che entrano nelle società, spesso avvicina degli sponsor che in molti casi sono i genitori dei ragazzi e inoltre avvicinano pubblico e crano appassionati.
    Il fatto che in umbria non ci siano le strutture per campionati giovanili non può essere una scusa perchè potreste benissimo sopperire alla carenza delle squadre regionali giovanili organizzando dei tornei vostri come accade anche in altri ambiti calcistici.
    6)Il fatto di non avere un settore giovanile è uno dei principali motivi per cui secondo me una società è definita amatoriale, perché come ripeto chi non ha un movimento numeroso dietro non ha quella pressione che spesso si legge anche su queste pagine nei commenti a fare meglio e a non sbragare e che spesso induce i dirigenti a fare i sacrifici per portare avanti la baracca un altro anno… mi ha capito?

    Quanti commenti polemici ci sono stati sui vostri articoli riguardo i risultati sportivi? quanti per la coar delle passate stagioni?quanti per l’orvietana? Ecc..
    Rifletta…
    6)Chi ha un movimento alle spalle non gioca solo per divertirsi e spesso posso garantirle che il divertimento tra i giocatori viene meno perchè oppressi dall’ottenimento del risultato e dalla routine di un allenamento costante e impegnativo.
    7)il discorso sul campo è riferito al fatto che una squadra principale potrebbe avere ore al palazzotto sia per la prima squadra che per le giovanili mandando magari la sua sezione amatoriale o come vuole lei la seconda squadra in altri impianti idonei per categorie più basse.
    8)Per quanto riguarda i dirigenti vedo che conviene con me e con alcuni membri della redazione che in alcune realtà sono un po’ troppi, e concordo con lei che se le persone che si avvicinano sono propositive e portano sponsorizzazioni e idee innovative ed utili benvengano , ma spesso in alcune realtà ,forse dovuto dell’ottima visibilità che siete riusciti a dare , alcuni si mettono lì solo per far presenza , per questo una nuova società per snellire questi corposi schemi dirigenziali sarebbe una buona cosa.
    Vorrei concludere dicendo che nessuno ha detto che la nuova società deve essere la Coar e si devono prendere per forza i loro dirigenti e i loro allenatori, La nuova squadra potrebbe avere un altro nome e una classe dirigenziale che voi deciderete in accordo tra tutti mentre per quanto riguarda l’aspetto tecnico perché non sfruttare l’immenso bagaglio di Mariano Lima?
    Poi fate come volete, però secondo me l’ottimo intervento del Dott. Zambelli offre un’occasione per rilanciare questo sport tramite la costituzione di una società che in futuro magari potrà essere paragonata all’Orvietana o all’Orvieto Basket per valore sportivo sociale e aggregativo, ed io spero da amante del calcio a 5 che si realizzi un progetto di questo tipo più che tre squadre che nel tempo forse non avranno la forza per andare avanti , che magari alla fine si contrasteranno e che mai potranno avere lo stesso fascino che a suo tempo ebbe la Coar.

  • Flavio Zambelli

    Credo sia giusto fare delle puntualizzazioni.Qui non si fa propaganda a favore della fusione; si sta semplicemente consigliando quale possa essere il modo migliore per valorizzare la Citta’ di Orvieto in questa disciplina sportiva del Calcio a 5(anche in altre per la verita’), senza disperdere troppe energie umane ed economiche.L’Agricola Zambelli non chiede a nessuna squadra di fare delle fusioni.A prescindere dalla situazione locale orvietana, in generale ci pensano le regole del libero mercato e la selezione naturale darwiniana, a determinare aggregazioni tra club diversi.Quelle societa’ che hanno risorse finanziarie sufficienti saranno in grado di continuare in autonomia. Al contrario quelle societa’ che non hanno piu’risorse sufficienti saranno messe di fronte ad un bivio:o chiudono i battenti, o chiedono e accettano la fusione con altre Societa’ meglio strutturate.Questo vale a Orvieto come dappertutto.Quello che bisogna definitivamente superare qui a Orvieto e’ questa divisone del calcio a 5 in PRO-COAR e ANTI-COAR. Io credo che sia arrivato il momento di essere PRO-ORVIETO e a favore dell’affermazione del Calcio a 5 nella nostra Citta’; e’ per questo che, con la mia azienda, ho deciso, su richieste di altri, di aiutare diverse squadre di questa disciplina sportiva.Chiunque crede veramente nel Calcio a 5, non puo’ negare i grandi meriti di Lorenzo Anselmi negli anni ruggenti della COAR. Il merito piu’ grande e’ stato quello di aver portato a Orvieto Mariano Lima. Lima e’ stato a suo tempo un grandissimo giocatore di serie A 1 e della NAZIONALE , e come giocatore prima , come allenatore dopo,(facendo entrambe le cose), ha contribuito a costruire una mentalita’ nuova del Calcio a 5 a Orvieto.Nella COAR di Mister Lima sono cresciuti calcisticamente molti giocatori e anche allenatori, che oggi stanno facendo la fortuna degli altri club orvietani.A tal proposito faccio i complimenti a Mister Barbaglia ei ragazzi del GALA-FOIVE che hanno centrato il traguardo dei play-off in C 1. Anche Mister Egisto Seghetta e i suoi ragazzi dell’OASI meritano i complimenti per la grande stagione in C 2. Grande stagione, alla quale manca la ciliegina sulla torta , che attendiamo Venerdi’ sera al PalaPapini.Che poi anche Anselmi abbia commesso i suoi errori e’ indubbio. Ma questo non puo’ cancellare 20 anni di storia , soprattutto gli ultimi 10 anni ad altissimo livello della COAR. E quindi chi crede in questo sport sappia riconoscere i meriti e sappia evitare di ripetere gli errori del passato. E tutti insieme cerchiamo di rendere grande la Citta’ di Orvieto in questa , come in altre discipline sportive.

  • lettore G.

    ribatto su alcuni punti
    1)visto che ne io ne lei ci firmiamo le nostre credenziali sportive non hanno peso e non sono verificabili…rimane però il dubbio sul rapporto esperienze/conoscenze…
    2)il fatto di poter usufruire di un servizio tv(libero e possibile per tutti..)non lo vedo come un fatto di invidia…ma come possibilita di dare risalto a quello che si fa..e come detto prima rtua trasmette e ha trasmesso tutto lo sport possibile di tutte le società e discipline…sono tutte invidiose della coar??che sport o societa vuole vedere?ce lo dica..
    3)ovvio che non si possono paragonare le varie categorie..ma non è neanche giusto sminuirle come fa lei con le sue dichiarazioni…il fatto che siano regionali non vuol dire automaitcamente che sono facili
    anche le societa di calcio a 11(es.ciconia…allerona…sferracavallo…)sono amatoriali perchè non giocano in giro per l’italia?
    se le societa amatoriali(a cui sembra tenere in particola modo…)si autofinanziano buon per loro,nel limite del possibile lo cercano di fare tutte le societa in tutte le discipline…ma non puo certo paragonare i costi di gestione di una societa amatoriale uisp con quelle di una societa che disputa competizioni di livello”regionale”(non parlo solo di calcio/calcio a 5…)
    4)certo che i sacrifici sono uguali…chi ha mai detto il contrario?
    seguono le societa in maniera migliore?
    meglio per loro…bravi!che dire?nessuno li tratta male o ne parla male…
    da queste dichiarazioni sembra emergere una”carenza”di attenzione…
    se ha bisogno di maggior attenzione,visibilità,riconoscimenti…basta mandare un articoletto alla redazione…non credo che ci siano problemi a pubblicarlo..
    lo spirito di giocare per divertirsi ce l’hanno tutti quelli che hanno la passione per uno sport…non si divertono solo gli amatori
    se poi cè anche l’occasione di raggiungere un traguardo importante credo sia una soddisfazione in piu…no?
    5)la spesa per le riprese tv è un extra ,alcune societa la scelgono per dar visibilita alla propria squadra…non è una cosa indispensabile…e non vedo niente di male se qualcuno ha la possibilita perche non la deve sfruttare…
    riprese tv e settore giovanile non credo siano spese paragonabili…
    i giovani sono sicuramente una risorsa…io evidenziavo il fatto che a livello regionale (parlo per il calcio a5)non ci sono le stesse strutture organizzative che ci sono nel calcio a 11…(a livello di numero di squadre per poter fare campionati e bacino di giovani da coinvolgere)purtroppo…
    non vedo perche poi deve continuare a definire certe societa”amatoriali”perchè non hanno un settore giovanile…!!

    6)sè dato la risposta da solo…”quale è il vostro obbiettivo sportivo e sociale se non quello giustissimo di divertirsi ?”credo sia l’obbiettivo di tanti…se poi divertendosi si riesce a raggiungere qualcosa di importante e non programmato non credo sia un peccato o un fatto negativo…non si gioca solo e soltanto per vincere…
    7)a quanto ne so/sapevo(non so se è cambiato qualcosa..)il campetto dietro al geometri non è adatto alle competizioni…negli anni passati l’oasi usava il campetto di sferracavallo…il gala sfruttava il palazzetto di porano..il basket idem…il volley sfrutta le varie palestre delle medie e del liceo…purtroppo i problemi logistici ci sono da sempre,non credo pero siano dovuti al fatto che al palazzetto ci giocano squadre di calcio a5!
    anche qui…emerge una sensazione di “carenza”…di spazi…
    che sport pratica?cosa le manca?
    8)dipende…se sono 10 dirigenti che tirano fuori i soldi di tasca loro per poter mandare avanti il tutto credo sia piu che giusto(l’autofinanziamento “amatoriale”di cui si parlava…)!!
    se invece sono 10 persone che stanno li per fare bella presenza e farsi vedere…sono d’accordo con lei…!!
    però non so a che realtà si riferisce…

    riguardo al pezzo forte…con la mia introduzione volevo evidenziare quello che lei ha detto nel ultimo post…finchè Anselmi stipendiava e pagava,tutti a farsi belli giocatori e non invece ora come dice lei succede quello che succede…!
    sono d’accordo con lei che non è giusto…!!
    con la fusione dovrebbero tornare queste persone?
    si riprendono i giocatori e dirigenti che se ne sono andati?
    il fatto delle competenze tecniche era riferito a quel livello dirigenziale…visti gli errori e le scelte che hanno portato a questa situazione…
    riguardo a mister Lima nessuno mette in discussione il suo operato,io non ho detto niente sul suo riguardo…anzi!tanto di cappello…per il lavoro svolto insieme ai vari collaboratori avuti nel tempo,ci mancherebbe!però come ha detto lei Lima è UN nome…se ce ne fossero altri(certo non 10 come dice lei…)

    il discorso fusione…
    le varie società,anche se non si chiamano coar producono quella funzione sociale e di aggregazione di cui parla…basta guardare il pubblico al palazzetto(certamente non è ai livelli dei tempi d’oro della coar…e che ripeto…visti gli andamenti negativi…sono stati sempre meno vicini e quindi non hanno dimostrato tanto attaccamento!!!)
    riguardo ai giovani come detto in precedenza non credo sia un problema di fusioni tra societa…

    la fusione per me è solo una questione di opportunità personali,
    su cui influirà pesantemente il fattore denaro…
    non la vedo come la migliore soluzione…

    P.s.
    …mi scusi sig.calcisticamente se “magari”sono andato fuori con il tono delle affermazioni precedenti…
    non è certo colpa sua(spero!!!!)se si farà o meno una fusione…

  • Luca Maggi

    Direttrice forse non ha ben compreso ciò che col mio commento intendevodire, dunque mi preme sottolineare che non c’è alcun desiderio, almeno da parte mia, di veder pubblicate notizie relative ad allenamenti o amichevoli come quella oggetto dell’articolo. Stefano Romanini che collabora con voi per quanto riguarda il GALA FIVE Orvietana a mio parere svolge un ottimo lavoro, sempre corretto e pacato nei toni. Quando ho scritto che non avremmo dato spunti per nessun articolo non mi riferivo alla linea editoriale Orvieto Sport, ma al fatto che se avesse perso la COAR probabilmente il vostro collaboratore non avrebbe scritto nulla, d’altronde non c’era, a mio parere, un motivo valido per rendere pubblico “l’evento” se non quello di voler sottolineare il primato cittadino della COAR. Per quanto mi riguarda c’è sempre stata stima nei confronti del presidente Anselmi e prima di ieri il mio unico commento su questo giornale risale alla crisi societaria che ha colpito la COAR nella stagione scorsa, in cui manifestavo il mio sostegno e la mia vicinanza alla società e alla squadra. Personalmente devo molto al presidente Anselmi e al mister Lima e sono addolorato per le difficili condizioni in cui versa questa storica franchigia. Concludo affermando di trovarmi in piena sintonia con le parole di Diego. Ogni gruppo ha la sua storia fatta di sacrifici, di sudore, di gioie, di sofferenza, di vittorie, di sconfitte.. coloro che fanno parte di queste squadre sanno bene di cosa parlo.. da fuori siete liberissimi come più vi piace.. una C1 con tre squadre orvietane.. Orvieto è la massima espressione del calcio a 5 regionale.. esaltante..

  • calcisticamente

    Sono contento perché lei lettore G con il suo commento mi dà ragione su tutto!
    E citerò ogni sua affermazione per spiegarle bene come:
    1)Intanto lei non si preoccupi per il mio passato calcistico e pensi per il suo se ne ha mai avuto uno ma visto il livello delle sue affermazioni dubito fortemente…
    2)Per quanto riguarda la visibilità io non ne ho bisogno a differenza di qualcun altro che ha voluto emulare la coar sotto questo aspetto, forse per invidia…
    3)Non può paragonare la serie D di calcio,serie B di Calcetto, la serie B di pallavolo e la serie C di pallacanestro che sono campionati nazionali con la C2 o la C1 di calcetto che sono campionati regionali e che ripeto ritengo campionati amatoriali, ma questa non vuole essere una offesa ma una costatazione perché tanti altri amatori di altri sport si organizzano per continuare a giocare in campionati più bassi molto spesso autofinanziandosi.
    Mentre qui sento parlare di costi spese e sponsor manco fosse la champions league!
    4)I vostri sacrifici sono UGUALI a quelle delle altre realtà amatoriali in altri sport che spesso organizzano e seguono le società anche in maniera migliore.
    E sia chiaro per me una società amatoriale è quella che gioca per giocare , partecipa per partecipare senza avere obbiettivi sportivi legati al futuro e ai giovani.
    5)Poi non capisco perché lei giudica normale la spesa per far riprendere le partite e definisce una spesa insostenibile tenere un settore giovanile…
    Forse lo vede allora che ho ragione io , forse lo vede che lei non sa cosa vuol dire lavorare con i giovani, perché altrimenti li avrebbe definiti una risorsa e non un peso!
    E per questo vi definisco amatori! Io so cosa costa un settore giovanile ma lei lo sa?
    6)Che scusa è, conteniamo il settore giovanile perché manco gli altri ce l’hanno… allora unitevi almeno per creare un settore giovanile , altrimenti mi spiegate senza i giovani delle under quale è il vostro obbiettivo sportivo e sociale se non quello giustissimo di divertirsi ?
    7)@lettor G
    E allora perché non ci andate a giocare visto che la provincia ve lo ha fatto uno nuovo nuovo proprio accanto al palazzotto senza andare ad intasare gli orari del palazzetto?
    8)lettore G.
    ma secondo te è normale che una società che ha 15 giocatori ha 10 dirigenti….

    Ma veniamo al pezzo forte, l’introduzione che lei ha fatto e che mi conferma quanto avevo prima detto ovvero che finchè patron Anselmi ha sborsato i soldi tutti vicino e appena ha smesso invece guarda caso sono nate le incomprensioni e sono spariti tutti, alcuni dei quali dopo andavano in giro a parlar male, questo secondo lei è giusto?
    Riguardo poi le competenze tecniche della Coar mi basta fare solo un nome Mariano Lima è un allenatore preparatissimo sia per lavorare con i giovani che con la prima squadra e una persona di un carisma eccezionale!
    Infine lei chiede perché fare la fusione, bè le rispondo subito!
    Per avere un progetto sportivo che comprenda i giovani, avvicini i tifosi dando quella funzione sociale aggregativa che solo la Coar è riusita a dare!!!

  • Monica Riccio

    @lettore G. (complimenti per il nick)
    lei direttrice farebbe la fusione con”il Gazzettino d’Orvieto” ,”la cronaca di Ciconia” e “Il Botto Journal” (esempi ipotetici…)
    ritrovandosi tagliata fuori in tutto o in parte??
    >> si se servisse a fare contenti anche solo 100 lettori felici di leggere le news del proprio quartiere e cmq si finisce fuori per incompetenza manifesta non per allargamento di orizzonti

    sarebbe contenta?quando le viene il dubbio di creare una squadra con il meglio del meglio delle tre squadre di orvieto guardi i passati sportivi e la provenienza dei vari giocatori…piu dirigenti che giocatori?è sicura?
    >> io parlavo del futuro, non del passato, che cmq la pensiamo è passato per la coar

    ultimamente scrive un po di cose(personalmente…)discutibili,poco obiettive e poco ponderate(secondo me…)
    >> discutibili? meglio … un sano dibattito è quanto ci vuole per capire meglio le realtà che ci circondano
    poco obiettive? può darsi, mi trovi uno obiettivo quando si parla di sport e poi ne riparliamo
    poco ponderate? può darsi, ma che interesse avrei io se avvenisse una fusione?

  • Marco Gobbino

    Ma vede caro lettore, il fatto curioso è che solo a Orvieto succedono queste cose, ecco perché ci si interroga e sono sicuro che abbiamo fatto bene a cominciarne a parlare, poi ovviamente ognuno la vede come vuole. La battuta “ci sono più dirigenti che calciatori” va intesa come battuta non è che dobbiamo contarli! Lei giustamente ricorda che a Orvieto ci sono 40 ragazzi che giocano e quindi secondo lei 3 squadre ci possono stare (ma si è forse dimenticato di contare anche il Canale che fa la C2 e il Sugano che fa la D solo per restare nei confini comunali, perchè altrimenti se ci mettiamo anche castel giorgio, gm10 ecc…) allora a Foligno quante squadre dovrebbero esistere che è tre volte Orvieto? e a Terni o a Viterbo? Se si fanno le proporzioni si scopre che quello che accade qui è qualcosa di sensazionale. Io di mio sono abbastanza contrario alle fusioni, di solito se ci si fonde vuol dire che ci stanno dei problemi, però ci può stare che qualcuno dica (tanto per semplificare) “ne voglio una forte che rappresenti la mia città in ambito nazionale poi se siamo così tanti a giocare a calcio a 5 facciamo un bel torneo Ciconia contro Centro storico, Canale contro Sferracavallo e Corbara contro il Fossatello e vediamo chi è più forte!” Ripeto non è il mio pensiero, io credo che ogni società abbia diritto di scrivere la propria storia e se la Coar ha scritto la sua, il Gala, l’Oasi e tutte le atre possano sognare un giorno di diventare la prima squadra di orvieto senza fondersi con nessuno. Però appunto discutiamone e partiamo dal fatto che avere tre squadre in C1 è comunque un punto di forza non facciamolo diventare un punto di debolezza. Poi ci sarà chi pensa che il punto di forza lo sarebbe ancor di più fondendosi e chi no, ma discutiamone pacificamente senza vederci dietro chissà cosa!

    graize comunque del contributo e continuate a lasciare idee, penso che le varie società e addetti ai lavori siano interessati ai pensieri di tutti gli appassionati

  • lettore G.

    prima di parlare di fusioni accorpamenti o”..semplificazione del quadro calcistico orvietano”ragionate un pochino??o prendete e scrivete?
    cè un po troppo campanilismo pro coar nell’aria…
    certo ha fatto la storia del calcio a 5 locale e non…
    ma qualcuno pensa sul perche ora naviga in cattive acque?le competenze tecniche?
    fino a quando si viaggiava in giro per l’italia spesati e trattati da re a spese del presidente c’èrano flotte di accompagnatori,pseudo dirigenti(,capi ultra ragazze ,pon pon e chi piu ne ha piu ne metta…ora che rimane??
    finiti i soldi sono spariti tutti…!
    la dirigenza?da chi è composta?giocatori?
    quasi tutti i giocatori di orvieto che facevano parte della coar se ne sono andati l’anno scorso,vi siete chiesti perche?
    pensate che tornerebbero alla coar?
    pensate davvero che sia la cosa migliore fare un’accorpamento di tutte e tre le societa?avete pensato a giocatori e dirigenti che hanno profuso energie,soldi e sforzi in tutti questi anni per arrivare a traguardi importanti(vedi gala ai playoff e oasi campione in coppa)?
    devono veder buttato via tutto questi sforzi?perche?a favore di chi e cosa?

    lei direttrice farebbe la fusione con”il Gazzettino d’Orvieto” ,”la cronaca di Ciconia” e “Il Botto Journal” (esempi ipotetici…)
    ritrovandosi tagliata fuori in tutto o in parte??
    sarebbe contenta?quando le viene il dubbio di creare una squadra con il meglio del meglio delle tre squadre di orvieto guardi i passati sportivi e la provenienza dei vari giocatori…piu dirigenti che giocatori?è sicura?
    ultimamente scrive un po di cose(personalmente…)discutibili,poco obiettive e poco ponderate(secondo me…)

    per calcesticamente…dubito che hai mai fatto parte di qualche squadra(calcio a 5 o a 11 o calciotto)altrimenti non parlavi cosi…e dubito anche che ti intendi riguardo a visibilita di sport…
    su rtua trasmettono(e hanno trasmesso in passato) tutto il trasmissibile(dal calcetto al basket al calcio a 11 alla pallavolo ecc…)
    certo se ti aspetti una tv tipo Sky cerca altrove…!!!
    poi perchè etichettare il campionato di c1 o c2 di oasi e gala come amatoriale(altra cosa che mi fa dubitare sulle tue conoscenze sportive….)pensi davvero che si una sorta di torneo dei bar?
    pensi davvero che sia cosi facile organizzare e seguire una società(di qualsiasi sport e categoria)
    parli tanto di calcio amatori…di visibilita…vedo che puntualmente ogni settimana cè un articolo sul campionato uisp…non ti basta?vuoi la tv?vuoi i diritti tv?che ti manca?
    di cosa sei invidioso…?
    vuoi le prime pagine in gazzetta?vuoi che vengano a vederti giocare,basta che li chiami e paghi il servizio come tutti..o pensi che sia rtua a dover pagare per vederti?
    parli di settore giovanile?lo sai come è composto un settore giovanile?
    sai che costa mantenerlo?
    sai che nel calcio a5 non ci sono tante societa (come nel calcio a 11) che hanno il settore giovanile?
    ma certo che lo sai…
    lo sai che nel calcio a 5 si gioca anche all’aperto?sai che in serie D e serie C ci sono tanti campi all’aperto(dove t’assicuro fa lo stesso freddo dei campi di calcio a 11)
    ma certo che lo sai…
    quando dici che nel calcio a 5 ci sono piu dirigenti che calciatori lo sai che tra oasi e gala hanno quasi se non piu di 30 giocatori?pensi che hanno 40 dirigenti??
    ma certo che lo sai caro calcesticamente…

    sig.Gobbino…lo dico anche a lei è sicuro che ci sono piu dirgenti che giocatori?pensa che sono i dirigenti che poi giocano il sabato?non crede che se si fonda una societa è per giocare e per dare spazio e modo a tutti di poter giocae(guardi la poranese…nata “quasi” per scherzo…con tutti ragazzi di orvieto…che non hanno avuto modo di trovare spazio in passato nelle varie societa locali)e non per una voglia di “fare il dirigente”da parte di qualcno…
    non pensa che,se ogni volta che si parla di fusioni c’è sempre chi non vuole aver a che fare con queste cose ?un motivo ci sara?

  • calcisticamente

    Io non voglio alimentare oltre questa polemica, e non scendo come stanno facendo alcuni sul personale, però visto che siamo tutti buoni e bravi, vorrei far presente che ho assistito personalmente a dei discorsi sulla COAR fatti anche nei bar… , da persone dell’ambiente del calcio a 5 orvietano che dopo la caduta della storica società orvietana, tutto mi sembravano tranne che parlassero di rapporti amichevoli e stima reciproca !!!
    Quindi credo di sapere in che mondo vivo, e non aggiungo altro!
    Per quanto riguarda invece gli spazi in palestra vedremo se tutte e tre le squadre faranno lo stesso campionato come farete la corsa per dare le precedenze!
    COERENZA!!!
    Comunque viva il calcio a 5, ed è vero siamo il polo più importante dell’umbria!

  • Diego Settimi

    Bè, di sicuro concentrandosi gli sforzi economici su una squadra questa avrà la possibilità di essere più competitiva, ma è riconosciuto che oltre al dio denaro serve molto altro, servono persone vere, servono legami veri che vanno al di là dell’allenamento e che non si esauriscono quando l’arbitro fischia la fine. Anch’io vorrei poter vedere al PalaPapini tutti gli anni la serie A2 o la serie A1, ma mi pare francamente difficile trovare aziende che buttino un paio di cento mila euro all’anno, se bastano poi.
    Nel frattempo, godiamoci il fatto di essere sicuramente il sito più importante per il calcio a 5 di tutta l’Umbria, no?

  • Monica Riccio

    Si ma è innegabile che concentrando le risorse si sarebbe più competitivi a livello di città, o no? Ma questo mica solo nel calcio a cinque e mica solo a Orvieto …

  • Diego Settimi

    Se qualcuno mi dice quali risorse e quali spazi l’OASI e il GALA FIVE ORVIETANA hanno tolto alla COAR, considerando che la COAR GIUSTAMENTE ha la precedenza su orari e tempi del palazzetto… e considerando anche che la sponsorizzazione plurima è stata una precisa decisione dell’Agricola Zambelli che ha voluto evidentemente legare l’immagine dell’Azienda allo sport orvietano, distribuendo contributi alle 3 squadre.
    Nessuno avrebbe vietato all’Agricola Zambelli di concentrare il suo sforzo economico sulla COAR…

  • Monica Riccio

    Intervengo di nuovo per precisare che il mio intervento che forse ha scatenato tutto questo casino era volto ad analizzare se forse non sarebbe ora di fondare una unica squadra, ma questo non vuol dire che le tre singolarmente siano da attaccare, anzi è proprio perché tutte e tre hanno dato tanto e hanno fatto sacrifici importanti che forse, dico solo forse, si potrebbe pensare di unire le forze. Ora però visto quanto vi sentite attaccati e quanto astio riuscite a liberare qua sopra mi chiedo se non abbia ragione chi diceva che in fondo finiremo per gufarci tutti a vicenda … Non è bella questa cosa, per niente. Il calcio a cinque orvietano, seppur orgoglio dello sport in città, non ne esce affatto pulito, mi spiace. Qua nessuno voleva mettere del tritolo sotto le poltrone, qua si voleva solo ipotizzare qualcosa e se ipotizzando si è giunti ad un simile attacco e difesa, pensate un po’ voi cosa si farebbe in caso di intenzioni meno velate. Riflettiamo gente, l’obiettivo dovrebbe essere scaldarci tutti quanti non tagliuzzare una coperta già corta e sentire freddo tutti … e con questo non voglio attaccare nessun dirigente, nessun tecnico, nessun tifoso, e nessun giocatore di nessuna delle tre realtà, tutte ugualmente appassionanti ed importanti, la mia è solo una opinione … il fatto poi di dover pagare per avere visibilità, francamente non mi riguarda e non sta a me giudicare quanto questo possa pesare sulle casse societarie, io parlo solo per la mia testata dove, a torto o a ragione, nessuna squadra paga per essere pubblicata

  • Fabrizio

    Rispondendo al Sig. “calcisticamente”:non so Lei in che mondo viva o cosa le passa per la testa ma è libero di dire ciò che pensa.
    Da dirigente e fondatore dell’OASI C5 mi rincresce sentire certe parole sparate al vento contro squadre Orvietane che forse Lei non sa minimamente nemmeno da chi sono formate ed elogiare solamente la COAR.
    Il sacrificio per rendere una squadra competitiva e creare un gruppo così affiatato non è così semplice come lo vuor far credere Lei.
    Da quello che dice ha fatto parte sia del calcio a 11 e calcio a5 dicendo che è più semplice il lavoro svolto da Noi….ma riflettendo sulle sue parole da lei scritte penso che nel calcio a 5 Lei al massimo poteva portare la borsa medica!
    Per il settore giovanile,è un idea non male ma visto i tempi che corrono,e sappiamo quanti soldi servono per fare un campionato,bisognerebbe avere una struttura tale da sopportare il tutto.
    La Coar se è arrivata in A2 è grazie ai sacrifici e questi sacrifici li stiamo facendo noi,il GALA, il CANALE, il MONTERUBIAGLIO ecc….
    Se le da fastidio vedere la nostra partita e quella del Gala su RTUA,basta cambiare canale,hanno inventato il telecomando che è così comodo da non doversi alzare dal divano.

  • calcisticamente

    Intanto vorrei dire che tutti gli amatori lavorano sodo per partecipare ai loro campionati in tutti gli sport e io non ho mancato di rispetto a nessuno, addirittura le dico che alcuni si allenano e si impegnano anche più di voi esempio il calcio amatori, però evidentemente non ve ne rendete conto visto che non vanno mai su RTUA!
    Ora però il discorso non è chi si allena di più o si allena di meno o chi ha più o meno visibilità ,qui il discorso è che mentre negli altri sport il movimento amatoriale cresce insieme alla squadra principale, nel calcio a 5 è un dato di fatto che adesso il movimento AMATORIALE cresce in contrapposizione con la squadra principale che è la COAR, togliendogli risorse e spazi!
    E ne abbiamo un esempio su questo articolo dove uno sponsor importante coma Agricola Zambelli dovrà sponsorizzare tre movimenti, e se uno conosce la matematica si renderà conto che ci saranno meno risorse.
    Quindi io non capisco perchè abbiamo la fortuna di avere già una struttura tecnica e organizzativa preparata per gli alti livelli come la coar e non concentriamo le risorse lì.
    Concludo dicendo che è giustissimo mantenere il movimento amatoriale ma con la dimensione che gli spetta e ritornare con una squadra forte nel campionato di B che credo sia la giusta dcategoria per la nostra città.
    Comunque fate come volete il mio è e rimane un consiglio, provate a fare come credete ma io credo che andrà come pronosticato da calcioa5totale ovvero tre squadre che si gufano e che cercano di soffiarsi sponsor in ogni maniera e che si contendono con i denti spazi comuni nel palazzetto.

  • Diego Settimi

    Vorrei ricordare al signor Calcisticamente (la firma sarebbe stata gradita da tutti ma capisco che per sputare sentenze è conveniente rimanere nell’anonimato) che ci sono persone vere dietro quello che lui pensa di conoscere, persone che da anni si impegnano mettendo a disposizione tempo libero e non solo, persone che si allenano tutto l’anno, due o tre volte a settimana più la partita, e non per fare IL TORNEO DEI BAR, ma per fare campionati regionali a 30 partite.
    Parlo a nome dei giocatori Oasi, e ovviamente sarò di parte, ma penso di interpretare anche i pensieri della Società e anche dei giocatori e Società del GALA.
    Se si parla di cosa sarebbe meglio per Orvieto, se avere una, due o tre squadre nel massimo campionato regionale, lascio agli autorevoli commentatori e ai tifosi che seguono il calcio a 5.
    Se si parla invece di tutte le persone che lavorano sodo, e lottano, e si allenano per vincere, credo che queste persone meritino più rispetto. Saluti
    Nessuno

  • Monica Riccio

    Non è vero che se aveste vinto non ci sarebbe stato nessun articolo, non ci sarebbe stato perché magari nessuno mandava nulla. Il nostro collaboratore, che segue la Coar, non il Gala, ha ritenuto di dover raccontare quello che è successo, i commenti poi sono venuti dopo. Nessuno mette in dubbio i buoni rapporti tra le società, ma il dubbio resta, con una sola squadra fatta dal meglio delle rose, saremmo più competitivi o no? questo è il nostro quesito, poi se una notizia c’è si mette se il nostro collaboratore che segue il gala non ha ritenuto finora di fare news per le amichevoli non ci possiamo fare nulla. se dovessimo scrivere solo per “eventi eccezionali” mi creda avremmo ben poco da raccontare. non sono d’accordo poi su quello che lei afferma della coar. le retrocessioni sono figlie di errori societari ma è innegabile che la coar ha fatto la storia del calcio a cinque ad orvieto, non dobbiamo dimenticarcelo, è troppo comodo abbandonare la nave quando affonda, la coar è e resta la storia, e spero con tutto il cuore di sportiva che le sue sorti tornino ad appassionare la gente, poi che oasi e gala stiano facendo ottime cose penso che da questa testata si è detto (più del gala e meno dell’oasi perché di quest’ultima solo da poco abbiamo trovato un aiuto)

  • Luca Maggi

    Cara direttrice è giusto e doveroso pubblicare le notizie che ricevete, d’altronde questa è la linea editoriale della testata da Lei diretta. La questione si pone nel momento in cui si si vuole enfatizzare una sgambata di un’oretta in allenamento, di certo non affrontata con lo spirito di una partita di campionato, figuriamoci di una finale.. Ciò non toglie meriti ai giocatori e all’allenatore della COAR, con cui tra l’altro i rapporti sono ottimi. Come mi è stato fatto giustamente notare ieri sera, se avessimo vinto non avremmo dato spunti per nessun articolo. Il problema è che, nonostante il tono bonario dello scritto, sembra di poter cogliere una vena ironicamente maligna tra le righe, nella volontà di dimostrare che la COAR è ancora la compagine n°1 nel panorama del futsal orvietano, nonostante le due retrocessioni consecutive. Strano è il fatto che si sia voluto scrivere un articolo su di un avvenimento “non eccezionale”, amichevoli di questo tipo sono state giocate più volte nel corso della stagione da entrambe le società ed è la prima volta che compare un articolo sulla partitella del martedì, tanto che per un attimo ho dubitato fosse un quarto di finale di Champions League. Tanto per intenderci nella serata di giovedì si è giocata un’amichevole tra COAR e Orte C5, con un risultato in favore degli ospiti ancora più rotondo del 4-0 di martedì, ma con tutta la buona volontà non ricordo il risultato esatto, forse perché in queste partite non è il tabellino la cosa che conta di più.

    Per concludere vorrei sottolineare che i rapporti tra le tre squadre citate sono ottimi, prova ne è la disponibilità e cortesia che ogni compagine dimostra verso le altre, tutto il resto.. chiacchiere da bar..

  • calcisticamente

    concordo su quello che lei dice , la considerazione era sul fatto che spesso alcuni dirigenti lasciano l’orvietana per poi andare a far parte di altre società così da continuare a coltivare la propria passione certo sicuramente se ad Orvieto l’obbiettivo comune fosse stato far crescere l’Orvietana passando sopra ad alcune divergenze anche secondo me si sarebbe potuto fare una C2.
    Per quanto riguarda il calcetto è uno sport che io amo, però amo il calcetto della serie B con un buon tasso tecnico , quello fatto dalla coar che secondo me è l’unica squadra che ha il blasone e motivi per chiedere sponsorizzazioni, inoltre sarebbe l’unica squadra che a me piacerebbe vedere anche su Rtua come accadeva una volta.
    Perchè ripeto è inutile tenere tre squadre con il livello del torneo dei bar, perchè adesso siamo in questa situazione!
    Tutte le persone che negli anni si sono avvicinati a questo sport hanno gufato e ostacolato la coar e adesso ci ritroviamo senza una squadra degna di essere tifata e senza un settore giovanile forte che la coar ha sempre mantenuto sfrutattando le competenze tecniche che sempre ha avuto.
    Per questo voglio ringraziare Lorenzo Anselmi che ha portato il vero futsal ad Orvieto ribadendo tutta la mia stima nei suoi confronti
    e vorrei dire a tutti gli altri di collaborare per creare una squadra vera e in grado di essere tifata e sostenuta!!!

  • Marco Gobbino

    Io non ho detto che le squadre di calcio di Orvieto sono nate per divergenze con l’Orvietana. Storicamente a Orvieto abbiamo sempre avuto molte squadre (una volta negli anni 80 ci stavano anche Orvieto Scalo e Giovani Orvietani) e peraltro mi pare che a livello di settore giovanile Orvietana e Ciconia abbiano ormai da tempo dato vita a qualcosa di molto simile a una fusione. Solo che spesso appena si sente parlare (e adesso se ne sente eccome!) di fusioni di prime squadre, sembra che ci sia subito qualcuno pronto a ripartire con una nuova compagine dalla terza categoria… Io personalmente vorrei un giorno seguire gare di categorie più alte anche in questo sport, non vedo perché tanto per restare nel calcio, Pegocrema, Lumezzane e Lanciano debbano fare la Prima divisione cioè la ex C1 (non dico la C2 ma la C1!!!) e Orvieto no.

  • calcisticamente

    Oh finalmente qualcuno che ha tirato fuori questo argomento!
    Io sono pienamente daccordo con tutti e rivolgendomi all’ottimo commento del Sig. Gobbino, vorrei aggiungere alcuni spunti di riflessione.
    1) Nel calcio a 11 ci sono si tre squadre ma ognuna diciamo si è ritagliata un proprio spazio e i dirigenti anche delle squadre minori sono delle persone che fanno un ottimo lavoro perchè coltivano dei settori giovanili, si dannano l’anima per trovare sponsor danno tutto il loro tempo libero alle società e per questo.
    Quindi si può affermare che sono nate più per le divergenze con la società principale Orvietana e che hanno voluto continuare a mettere la loro passione per la promozione di uno sport che amano vermanete.
    2) nel calcio a 5 invece è lo sport che con minori sacrifici da la visibilità maggiore e dove l’obbiettivo sportivo e promozionale viene meno, infatti se ci fà caso appena viene costituita una società amatoriale di calcetto la prima cosa che fanno non è costituire un minimo di settore giovanile o cercare di migliorare la squadra, ma trovare sponsor per andare su RTUA e per accaparrarsi il calduccio del palazzetto.
    Io avendo avuto esperienza in entrambi i campi le posso garantire che nel calcio nel nostro comprensorio non c’è tutto il protagonismo a livello di apparizione (il calcetto è l’unico sport comprensioriale che ha dei campionati amatoriali trasmessi su televisione) che c’è nel calcetto, dove un livello agonistico non eccezzionale permetterebbe anche a me e a lei Sig. Gobbino di fondare un squadra e con un pò di tempo e voglia arrivare a fare una C1.
    Concludo dicendo che ci sono molti dirigenti nel calcio a 5 perchè è molto più facile a livello sportivo rispetto al calcio e si ha tantissima visibilità, inoltre il calduccio del palazzetto è molto più comodo dell’ umidità del campo di calcio.
    E concordo con lei che in questo sport ci sono più dirigenti che giocatori il che ha comportato negli anni una involuzione del’intero settore sia a livello di squadra di vertice che a livello di squadre giovanili (ricordando che la Coar a suo tempo a avuto la squadra vicecampione d’Italia Under 21!)

  • Marco Gobbino

    L’ultimo post mi trova personalmente molto d’accordo, ma purtroppo sembra che questa sia solo la volontà di molti appassionati, tifosi ecc, non tanto quella di alcuni dirigenti. Come ha detto Monica le squadre prolificano non tanto perché ci sono tanti giocatori, ma piuttosto perchè ci sono tanti (secondo me troppi) che vogliono fare i dirigenti. Per carità tutti hanno diritto a fondare una squadra di qualsiasi sport, poi però ci si ritrova con tre squadre in C1 nel calcio a 5, o nel calcio a 11 una in serie D, una in promozione e una in 1 categoria. Finché non ci sono stati problemi economici, guai a parlare di fusioni o anche solo di collaborazioni, quasi che conti solo il presunto campanilismo che poi se c’è, è più tra i dirigenti che tra i tifosi visto che vedo più o meno lo stesso pubblico quando gioca l’oasi e il gala e tifano tutti a favore non uno contro l’altro. Poi ecco i problemi economici e subito viene fuori la storia delle fusioni. Non solo nel calcio a 5, anche nel calcio sembra che la prossima stagione potrebbero cambiare molte cose quasi a rivoluzionare completamente le squadre della nostra città. Staremo a vedere, io come appassionato preferirei avere una squadra forte che rappresenti il movimento della nostra città a livelli più alti possibili, e poi tante altre squadre, amatoriali o comunque nei campionati inferiori, che permettano a tutti di poter giocare senza dover cercare il risultato ad ogni costo. Quando la coar giocava in B con discreti risultati il palazzetto era sempre pieno, quando ha vinto il campionato eravamo tutti felici, ma purtroppo non ci siamo potuti godere un campionato di A2. Orvieto non haun bacino di utenza come Terni o altre città eppure, fatte le debite proporzioni, ha un rapporto squadre/abitanti enorme.

  • calcioa5totale

    Io sono pienamente daccordo con la Sig.ra Monica e il Dott.Zambelli, hanno ragione non ha senso sperperare soldi per avere tre team in C1.
    La cosa migliore secondo me è fare una squadra di vertice sulla quale riversare le risorse dei tre movimenti in grado di padroneggiare in C1 e di fare magari una mezza classifica in B, tenendo magari nella stessa società una o due squadre amatoriali autofinanziate partecipanti al campionato che la loro passione e la loro determinazione e preparazione sarà in grado di dargli che potra essere la D ma anche la C2.
    Questo accade con ottimi risultati anche in altri sport vedi calcio, pallavvolo, basket ecc. dove le suqadre amatoriali remano nella stessa direzione della società principale dando la possibilità a tutti di divertirsi.
    Almeno in questa maniera avremo una squadra di vertice che partecipa ad un campionato nazionale con un certo tasso tecnico e in grado di trascinare il movimento e i tifosi come già accaduto con la Coar (che sicuramente ha tutte le competenze tecniche per poter essere la trainante delle tre realtà).
    Inoltre in questa maniera si eviterebbe un campionato pieno di contrasti con tre squadre che si gufano e che cercano di soffiarsi sponsor in ogni maniera e che si contendono con i denti spazi comuni nel palazzetto.
    Questo mia considerazione credo che sia poco popolare , però credo sia la migliore per tutto il movimento del calcio a cinque orvietano

  • nicola

    il fatto che si parli di amichevoli è sopratutto per dare un’informazione sul primo “derby” che potrebbe accadere molte volte il prossimo anno, che Oasi e Gala stanno facendo bene è fuori dubbio, che tutto è nato grazie alla COAR anche. Non chiederà il ripescaggio, non ne ha motivo, meglio vincere sul campo.

  • jan klas

    Secondo me tipo Oasi e Gala che hanno fatto enormi sacrifici, la prima per vincere la C2 la seconda per conquistare i Play-off devono continuare su la propria strada,che sicuramente anche nella prossima stagione possono dire la loro!

  • Monica Riccio

    Perché è vietato parlare di amichevoli? E comunque spesso abbiamo parlato di amichevoli, (Orvietana, Basket, Volley maschile e femminile) se le squadre o i nostri collaboratori hanno la notizia la diamo, non vedo perché una amichevole non sia da pubblicare …
    Stia certo di fusioni non ne parleremo nemmeno dopo l’ufficializzazione delle partecipazioni, la parola “fusione” qua ad Orvieto è sgradita …

  • jan klas

    Molte città hanno due squadre! Noi forse ne avremo tre. Perchè la COAR potrebbe richiedere il ripescaggio, quindi fino a che non uscirà la lista delle nuove squadre di C1 non parliamo di fusioni o altro! Comunque è la prima volta che si vede publicare un articolo su un’amichevole! Mah -.-‘

  • Monica Riccio

    Chiarissimo Flavio, come sempre. Ma ritengo davvero incomprensibile disperdere risorse e denaro, oggi più che mai oggetto di grande crisi, perché qualcuno non può rinunciare alla “poltrona”. Qua ad Orvieto si osserva un fenomeno alquanto strano, spesso abbiamo più dirigenti che giocatori, il che non mi sembra normale né credo sia indice di corretta gestione societaria. Mah …

  • Flavio Zambelli

    Cara Monica , non posso che risponderti in un modo solo : STAI SFONDANDO UNA PORTA APERTA!! Il mio orientamento e’proprio quello di fare da da mediatore tra i club di calcio a 5 per creare le condizioni (con i tempi e i modi che servono ovviamente), per una semplificazione del quadro calcistico orvietano.So bene anche io che oggi e’ utopistico ipotizzare una sola squadra di calcio a 5 maschile nel territorio del Comune di Orvieto.(Lasciamo perdere il comprensorio che sarebbe un discorso troppo complicato e vasto). E’ difficile non solo per le motivazioni comprensibili che hai centrato tu; ma anche perche’ i vari dirigenti reclamano i loro legittimi ruoli e spazi.Forse ridurre tutto ad un’unica squadra potrebbe essere considerato da alcuni eccessivo; ma credo che in tutte le cose esiste una via di mezzo: Si puo’ creare alcune semplificazioni evitando l’inflazione e la dispersione di squadre che c’e’ oggi.Persino nel calcio a 5 femminile c’e’ dispersione. Sugano e’ una rispettabilissima frazione del Comune di Orvieto che preferisce mantenere una squadra femminile di quella stessa frazione. Questa squadra di Sugano nasce in contrapposizione alla COAR femminile alla quale ho dato il nome della mia azienda e la sponsorizzazione. Non sarebbe meglio creare un’unica squadra femminile del Comune di Orvieto, anziche’ dividersi in frazioni e rioni? L’Agricola Zambelli non fara’ mancare il sostegno ad operazioni di semplificazione e unione. Spero, cara Monica, di essere stato chiaro ed esauriente rispetto al problema che hai posto.

  • Monica Riccio

    Caro Flavio, persona che stimo e a cui va tutto il mio riconoscimento per l’impegno che, da imprenditore, stai conducendo nell’ambito sportivo, ti voglio fare una domanda a cui puoi anche non rispondere … Nel prossimo campionato di C1, calcio a cinque, Orvieto avrà probabilmente tre squadre. Tre società, tre bilanci. Tre rose e tre mercati da fare. Non lo trovi quantomeno folle? Voglio dire, se si facesse una unica squadra non credi che la stessa sarebbe favolosamente competitiva? Non credi che i costi sarebbero più bassi, meglio gestiti e quindi la possibilità di salire di categoria sarebbe abbordabile? Ora tu mi dirai che però così facendo non tutti giocherebbero, tu mi dirai che non sarebbe giusto cancellare le tre storie … ho detto che ti avrei fatto una domanda e invece te ne ho fatte tre, una per squadra …

  • Flavio Zambelli

    COAR e GALA-FIVE : Come rappresentante dell’azienda-sponsor principale dei 2 club sono soddisfatto della qualita’dei giocatori presenti nelle rose. Ovviamente ,quella di ieri, e’stata un’amichevole durante l’allenamento , quindi va sempre presa con il beneficio d’inventario. In ogni caso altro test decisamente piu’ importante e significativo sara’ il Memorial “Alessio Papini” che si disputera’ a Maggio. E poi ci sara’ il calcio-mercato estivo che determinera’ l’assetto delle 2 maggiori squadre orvietane, e quindi determinera’ anche i futuri rapporti di forza in occasione del prossimo campionato.Intanto in bocca al lupo all’OASI-CALCIO A 5, che e’ veramente a un passo da un importante traguardo…e potrebbe aumentare il numero dei Derby orvietani della prossima stagione di C 1.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Banner to display

No Banner to display

Popups Powered By : XYZScripts.com