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Orvietana: stavolta il cuore non c’è, pessima prestazione e ultimo posto in classifica

Brutta sconfitta a Deruta, deludono tutti i big. Squadra con poco mordente e tanti problemi a centrocampo, il Deruta non sta tanto meglio ma alla fine merita. Decide un rigore (il quarto contro nelle ultime cinque partite) a dieci dalla fine, ancora un’espulsione. Dopo 12 giornate Volpi ha gli stessi punti che aveva Marini lo scorso anno. Volpi: “Così non si va lontano, aspetto rinforzi in ogni reparto”.

DERUTA – ORVIETANA 1-0

DERUTA (4-4-2): Zucconi; Ciccioli, Ciurnelli, Bigi, Boateng; Fiordani, Goretti, Fornetti, Moscatello; Cioci (1’st Bartoccini), Regnicoli (46’st Ventanni). A disp.: Diana, Antonini, Alunno, Luchini, Lucidi. All.: Scattini.

ORVIETANA (4-3-3): Nulli; Frizzi, Caccavale, Di Gioacchino, Malagnino; Francesconi (17’st Vitale), Chiasso, Nami; Felici (36’st Ciccone), Alterio, Caligiuri. A disp.: Del Gobbo, Mergè, Quattrini, Cozzolino, Dimilta. All.: Volpi.

ARBITRO: Chiavaroli di Pescara

MARCATORE: 35’st Moscatello rig.

NOTE: Espulso Caccavale (O) per doppia ammonizione al 34’st. Ammoniti: Fornetti, Fiordiani, Moscatello (D), Di Gioacchino, Caligiuri (O). Angoli: 7-3 per il Deruta. Recupero: pt:1’, st: 4’.

Eravamo rimasti alla splendida rimonta contro la Pianese, due gol sotto e in inferiorità numerica, era quella un’Orvietana che comunque aveva problemi da risolvere, almeno però aveva dimostrato cuore e determinazione. Una settimana dopo a Deruta invece, nel primo vero match spareggio in chiave retrocessione, l’Orvietana non mostra più i denti ed esce dal campo senza un pugno di mosche in mano contro una squadra, il Deruta, apparsa ugualmente in difficoltà e con poche idee, ma che alla fine ha meritato di vincere.

Volpi comincia a fare i conti con le assenze, gli undici da mandare in campo ormai sono quasi scontati. Resta però fuori Ciccone e rientra un po’ a sorpresa Chiasso. L’infortunio lungo di D’Andrea riporta titolare Frizzi, alla fine uno dei pochi a salvarsi, coppia centrale confermata con Caccavale e Di Gioacchino e Malagnino riportato in difesa sulla sinistra. Davanti solite assenze, se domenica scorsa ci si era inventati Sedu punta centrale, ora con la sua squalifica, torna a giocare Felici. In teoria il reparto senza assenze e sulla carta più affidabile è il centrocampo: Nami, Francesconi e Chiasso, ma mai come in questa occasione i tre hanno deluso, anche se Chiasso ha colpito un palo ad inizio ripresa. Alla fine ci sarà da mettere in conto l’ennesimo cartellino rosso, ormai non si contano più, e il quarto rigore assegnato contro nelle ultime cinque partite. Ma quando sono contemporaneamente fuori forma giocatori del calibro di Caccavale, Francesconi, Caligiuri e Felici c’è poco da fare.

E pensare che era stata l’Orvietana a creare la prima occasione con una palla scaraventata a centro area dove Alterio viene anticipato goffamente, c’è forse anche un tocco di mani della difesa, grosse proteste biancorosse ma l’arbitro lascia correre. Nel primo tempo il possesso palla è più del Deruta ma il portiere locale deve tuffarsi due volte scaraventando in angolo due conclusioni di Felici. Sul fronte opposto è Fiordiani per due volte a penetrare in area ma sempre sbagliando la mira della conclusione. Tante emozioni nel finale di tempo: prima Caligiuri si avventa su una palla vagante e fa partire un tiro dalla distanza che finisce alto di poco, quindi Moscatello scaraventa nei 15 metri una punizione dove Goretti salta più in alto di tutti e colpisce il palo. Sulla ribattuta Cioci avrebbe la palla per il vantaggio, ma Nulli in tuffo salva il risultato. Il tempo si chiude con il contropiede orvietano con Alterio che non riesce a servire Felici ormai liberissimo senza avversari.

Nella ripresa il Deruta si ripresenta in campo con Bartoccini al posto di Cioci, nemmeno un minuto e lo stesso palo che aveva negato il gol ai padroni di casa torna nuovamente ad essere colpito: stavolta è Chiasso a coglierlo direttamente su punizione a portiere battuto. Sembra un segnale positivo per l’Orvietana, invece resterà l’unico pericolo portato verso la porta avversaria in tutta la ripresa. Col passare del tempo cresce il Deruta e aumenta la confusione a centrocampo per l’Orvietana che ormai pensa solo ai lanci lunghi verso le punte. Caligiuri gioca in posizione troppo arretrata, Francesconi è irriconoscibile e per fortuna che Nulli con altre due buone parate, una su un corner battuto direttamente in porta da Ciurnelli e l’altra su Goretti liberato in area, tiene a galla i suoi. Volpi toglie Francesconi per Vitale, ma la sostanza non cambia, il Deruta passa al 4-1-4-1 e il finale è tutto di marca locale. Goretti spreca per due volte, il Deruta chiede un rigore per un mani in area di Malagnino, poi il rigore viene invece assegnato per un intervento netto di Caccavale su Moscatello che vale anche il secondo giallo per il difensore orvietano. Moscatello dal dischetto non sbaglia e negli ultimi dieci minuti più recupero, in inferiorità numerica, l’Orvietana mostra finalmente un po’ di grinta, senza però impensierire il portiere avversario.

Con questa sconfitta l’Orvietana precipita all’ultimo posto insieme a Todi e Flaminia Civita Castellana. Un’Orvietana che, dopo lo sfavillante successo contro lo Spoleto, non ha saputo più vincere. 12 punti in 12 partite sono lo stesso identico bottino che aveva ottenuto la precedente stagione Marini. Un Marini che un anno fa era già sul banco degli imputati, non solo dei tifosi e della stampa, ma anche di parte della dirigenza. Ora, prima che riapra il mercato e che possa essere quindi risolto qualche problema, c’è da affrontare la Pontevecchio, senza Caccavale squalificato. Domenica al Muzi serviranno concentrazione, grinta e cattiveria, cose che a Deruta non si sono viste per niente.

 

 

Tommaso Volpi, allenatore Orvietana

“Abbiamo sofferto troppo a centrocampo, dall’inizio alla fine, questo non ci ha mai consentito di essere pericolosi davanti, era una partita anche molto tosta dal punto di vista fisico e atletico, dove loro sono messi bene, ma alla fine solo una palla inattiva poteva decidere questo incontro, così è stato con quel rigore, il quarto che ci danno contro nelle ultime partite, ma ricordo che ce ne stava uno anche per noi nei primi minuti. Chiaro che abbiamo problemi, e il mercato dovrà risolverceli. La squadra così come è non va lontano, abbiamo bisogno almeno di un giocatore per reparto, cercheremo di prendere tre giocatori, nessuna rivoluzione comunque. Problemi fisici? Mah da due domeniche ci fate i complimenti che recuperiamo da 0-2 anche in dieci, oggi forse eravamo più sottotono ma è normale. Oggi sono andati mali un po’ tutti, soprattutto i più esperti, il migliore in campo è stato Frizzi che era uno dei più giovani. L’ultimo posto? Adesso poco vuol dire, la classifica è cortissima ed eravamo attenti alla classifica anche ieri che non eravamo ultimi. Adesso c’è un’altra partita da disputare in queste condizioni, stringeremo i denti e lavoreremo sodo in settimana, comunque rientrando negli spogliatoi non ho visto il morale sotto i tacchi, anzi c’è già voglia di riscatto”.

RISULTATI:

Arezzo – S. Terni 2-2; Deruta – Orvietana 1-0; Group C. – Pontedera 1-2; Pianese – Todi 0-0; Pontevecchio – Zagarolo 2-1; Sansovino – Sansepolcro 1-0; Trestina – Pierantonio 1-2; Viterbese – C. Rigone 1-0; V. Spoleto – Flaminia C.C. 1-4.

CLASSIFICA:

Pontedera 26; V. Spoleto e Arezzo 22; Sansovino 21; C. Rigone 18; Pianese, Pierantonio e S. Terni 17; Pontevecchio e Deruta 15; Trestina e Sansepolcro 14; Viterbese, Group e Zagarolo 13; Todi, Flaminia C.C. e Orvietana 12.

PROSSIMO TURNO:

C. Rigone – Trestina; Flaminia C.C. – Deruta; Group – Sansovino; Orvietana – Pontevecchio; Pontedera – Pianese; Sansepolcro – Viterbese; S. Terni – V. Spoleto; Todi – Arezzo; Zagarolo – Pierantonio.

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39 Comments

  • Marco Gobbino

    Quel qualcuno era riferito anche a Fabrizio Tre, appassionato di basket ma anche dell’USO, non solo a Gianluca Gregori. Ho fatto un discorso generale, non mi sono offeso ho solo chiarito con che spirito OrvietoSport, non solo il sottoscritto, segue i tantissimi eventi sportivi del fine settimana. Se poi il risultato è che Gianluca Gregori commenta con le sue opinioni e alla prima risposta dice che non parteciperà più, l’offeso non sono certo io.

  • Gian Luca Gregori

    Marco quel qualcuno ha un nome ed un cognome perché si è firmato e con questa tua risposta vedo che non hai proprio capito nulla del mio intervento ma proprio nulla ……….. Non so per quale squadra tifi ma non me ne può fregare nulla perché la mia era una battuta non indirizzata a te visto che ti sei offeso …….. qui la chiudo anche perché non risponderò più a nulla

  • Marco Gobbino

    Gli interventi firmati con nome e cognome e che dimostrano passione e attaccamento ai colori della squadra ci fanno sempre piacere, non è che il solo fatto di pubblicare anche critiche anonime significhi voler male. Anzi in qualche caso il fatto che sia uscito qualche attacco gratuito e anonimo ha consentito a me o a qualcuno della società di rispondere e chiarire i dubbi nati solo sulle chiacchiere. Chi non ha coraggio a metterci la faccia e a fare domande scomode (e magari anche sbagliate) dal vivo, lo fa qui anonimamente dove riceve risposte autorevoli che poi lo chetano. Come quello che insinuava sui pulmini o sui membri della famiglia Porcari. Per il resto né Monica, né il sottoscritto né chiunque scrive qui si sente Feltri o Santoro, ci mancherebbe. Anche noi spendiamo tempo e passione per portare avanti OrvietoSport e la mano sul cuore la mettiamo ogni volta che, finiti i nostri veri lavori, dedichiamo ore delle nostre giornate tra palasport, campi sportivi, eventi, poi a casa a revisionare pezzi, foto ecc. Noi siamo i primi a sperare che tutto lo sport orvietano vada meglio possibile, che ogni realtà sportiva ottenga il massimo dei successi. Però quando facciamo nel nostro piccolo informazione, non solo sul calcio, non ci fermiamo alla cronaca sportiva o al risultato. A parte le gare di Città di Castello e Sansepolcro, ho seguito sempre l’Orvietana, comprese tutte le amichevoli estive, tranne quella di Norcia contro l’Andria, per un totale, da agosto ad oggi, di 14 partite (a cui andrebbero sommate quelle del settore giovanile). Non lo faccio “per lavoro” il mio lavoro è un altro in tutt’altro settore, non lo faccio per soldi (non credo di arrivare a mille euro all’ANNO con il giornalismo, avete capito bene: MILLE EURO ALL’ANNO), lo faccio solo per passione e, a parte qualche raro caso, seguo solo l’Orvietana. Accetto tutte le critiche, le ho sempre fatte passare, ma che qualcuno pensi che non mi metto le mani sul cuore o che sia uno che remi contro, no. Sono sempre il primo ad essere deluso e arrabbiato quando si perde, l’etichetta di tifoso non me la toglie nessuno, anche se quando scrivo i miei pezzi, con tutti i limiti possibile, cerco di renderli non di parte. Essere appassionato e tifoso per me vuol dire seguire tutti gli aspetti, rendere partecipi anche gli altri appassionati che non possono seguire da vicino tutto ciò che accade in campo e non, far sì che si possa discutere insieme di tutti gli aspetti non solo quelli tecnici e cercare di risolvere tutti insieme i problemi. Forza USO (ma io forza quell’altra squadra che hai nominato non lo dirò mai!)

  • Gian Luca Gregori

    Buon giorno era da molto tempo che volevo scrivere sul questo blog e quale migliore occasione dopo una cena dove tra Amici (veri) si è parlato anche della Nostra Amata Orvietana. Purtroppo per impegni di lavoro e personali non posso seguire più come prima la squadra (a malincuore) ma la domenica quando gioca in casa sono sempre presente. Detto questo vorrei dire alcune parole ……. La prima al mister: Mister non ti curar di loro sei un grande tecnico (noi non ci conosciamo puoi chiede informazioni su di me ma trovo il tuo un ottimo lavoro) uno striscione che è stato esposto in uno stadio che io conosco molto bene durante un derby d’Italia recitava così ” solo il campo regna sovrano” (vero Gabriele Pace?) quindi basta con le replicare a stupidi attacchi di gente che sa poco di calcio un abbraccio ……. La seconda a Massimo Porcari ……. lascia perdere è da tanto tempo che stai nel calcio e da più tempo all’interno dell’USO sai bene come funziona e gli attacchi da gente che è invidiosa del tuo ruolo (scomodo ed ingombrante) ci sono stati, ci sono e ci saranno sempre …….. A Massimo Pace un grande abbraccio perché solo chi ha diviso con Te sà quanto impegno e quanta passione metti dentro il Tuo incarico (bravo Max hai investito bene i tuo soldi grande risposta) …… A tutte le persone che giustamente criticano l’operato della Società dico che le porte sono sicuramente sempre aperte a tutti quelli che vogliono dare una mano (ma una mano costruttiva) per migliorare la situazione dell’Orvietana ………. A Marco dico che capisco il tuo ruolo di giornalista ma a volte una mano sul cuore la dovresti mettere perché il giornalista può anche essere una via di mezzo tra Feltri e Santoro ….. Via saluto e ci vediamo allo stadio e Forza USO e anche Forza Juve

  • Fabrizio Tre

    Mi scuso per l’intromissione…..soprattutto perché, come è noto a chi mi conosce, sono un appassionato di Basket e non di Calcio. Ho, tuttavia, molta stima degli amici Biagioli e Paci e appartengo a quella famiglia di tifosi che hanno fatto la storia dell’Orvietana (Sustacchina, Alviero….), gente che animava il Campo di Via Roma con un’attaccamento ai colori Bianco-Rossi al limite del consentito. Mi rattrista leggere questa sequenza di commenti…….mi piacerebbe che dell’Orvietana si parlasse in altro modo ma capisco che, a volte, a prevalere siano motivi diversi da quelli speciosamente sportivi…..Fatelo per lo sport, fatelo per l’Orvietana, per la sua storia, per chi non può, più, farlo…ma tifate, allo stadio, ovunque…Forza Orvietana !!!

  • Pizza

    Grande Gigi hai proprio colpito nel segno… spesso (e dico spesso) chi scrive qui lo fa dall’anonimato e solo per frustrazione personale o comunque per una critica “distruttiva” e senza senso verso la dirigenza; perche credo che se ci fosse qualcuno SERIO che fosse disposto a collaborare, dare una mano o comunque a portare SERIAMENTE idee, soluzioni, migliorie ecc. lo farebbe di persona ai diretti interessati che sono tutti rintracciabili in orari e luoghi conosciuti (e che non hanno mai mangiato nessuno al contrario di quello che si pensa) anzi…. dirò di piu… secondo me non aspettano altro!!
    Però purtroppo è così… e certe volte sarebbe meglio neanche rispondergli!!
    FORZA USO sempre e comunque!!

  • luigi manieri

    MA A ORVIETO NON SIETE NORMALI!!LEGGO QUESTO BLOG E TROVO CHE LA SQUADRA VA’MALE PER COLPA DEL CUOCO DELL’AUTISTA DEL RESPONSABILE DEL SETTORE GIOVANILE!!CAMBIO PAGINA E LEGGO CHE ANCHE IL SETTORE GIOVANILE E’PIENO DI CRITICHE PER UN ARTICOLO…SIGNORI E SIGNORE ADDETTI AI LAVORI NON SIETE NORMALI.

  • FORZA U.S.O.

    MASSIMA SOLIDARIETA’ A MASSIMO PACE PER QUANTO FA PER L’ORVIETANA CALCIO.
    RAMMENTO A TIFOSO CHE QUALORA AVESSE TEMPO POTREBBE DEDICARSI ANCHE LUI ALLA CAUSA, CREDO COMUNQUE CHE NON LO FAREBBE NEMMENO SE LO PAGASSERO.
    PRECISO CHE NON FACCIO PARTE DELL’ORGANIGRAMMA DELL’ORVIETANA E CHE SCRIVO PER ESPERIENZA PERSONALE E DA SEMPLICE TIFOSO.

  • Massimo Pace

    Ringrazio il non meglio qualificato “Tifoso”.
    Primariamente, perché col suo facile pressappochismo da piccolo demagogo, esprime la cifra esatta di quello che é ormai lo sport locale: giocare al gratuito massacro dell’Orvietana e dei pochi che ancora le dedicano il tempo libero – tutto -.
    Ovviamente sempre e solo davanti al pc e ben protetti dall’anonimato.
    Perchè si sa, fustigare dalla sedia parlando per luoghi comuni è molto più semplice che alzarsi e fare qualcosa -o, almeno, informarsi un pò -.
    Secondariamente, perchè mi permette di fare chiarezza.
    Suppongo che il motivo per cui si grida allo spreco nell’utilizzo del pulmino verde, sia il vederlo sfrecciare ripetutamente lungo le strade dell’orvietano – e non solo – praticamente a tutte le ore.
    Pur dovendo dispiacerne le pulsioni inquisitorio-giacobine, vorrei dire a “Tifoso” che:
    a) il mezzo in questione è a disposizione del magazziniere della prima squadra per le esigenze proprie della mansione.
    b) l’asciugatura e il lavaggio dell’abbigliamento tecnico, impongono almeno quattro cicli al giorno, alle 7, alle 12, alle 18 e alle 22: considerando che il mio impiego non é certo questo ed è pure piuttosto itinerante, mi trovo costretto ad una spola continua con lo stadio.
    C) per caratteristiche, il veicolo permette spostamenti veloci che interessino singoli giocatori, (si pensi alle visite mediche e le terapie a Pg, Tr, o Vt), oppure il carico di forniture di materiale tecnico presso le sedi competenti.
    Per questo – e onde evitare di distogliere mezzi dalla flotta adibita al trasporto dei ragazzi del settore giovanile – la società ha affrontato il sacrificio e si è dotata del suddetto pulmino.
    Che, come ripeto, non mi accompagna a fare shopping nè in altra attività privata, ma solo nello svolgimento dei miei compiti al servizio dell’U.S.O. .
    Se poi “tifoso” volesse mettere a disposizione la sua macchina e il suo tempo, la società lo aspetta a braccia aperte.
    Ma se invece vuole rimanere seduto e innominato, si informi ed eviti polemiche sterili e antipatiche.

    Massimo Pace – magazziniere A.S. Orvietana Calcio

  • TIFOSO

    QUELLO CHE TICE MARIO SUL DISCORSO “DELLE PERSONE SE SONO STIPENDIATE O NO ? MI RISULTA ANCHE A ME, CHE QUALCUNO PRENDE DEI RIMBORSI SPESA, ANZI IO DIREI A MASSIMO PORCARI CHE E’ L’UNICO INTERLOCUTORE DELLA SOCIETA DI CONTROLLARE PERCHE’ CI SONO TROPPI SPRECHI E C’E QUALCUNO CHE NE APPROFITTA ( VEDI I PULMINI SOPRATTUTTO QUELLO VERDE) –

  • Marco Gobbino

    Gentile lettore Mario, a parte che nutro qualche dubbio sulla sua estraneità al mondo del calcio, ma finché resta anonimo i dubbi non si scioglieranno, comunque volevo garantirle che qua nessuno mette i bavagli. Siamo noi della redazione casomai a dover censurare molti messaggi carichi di offese. E qui voglio ricordare a tutti che un conto sono le offese gratuite che non facciamo ovviamente passare, un altro sono eventuali giudizi anche se arrivano da pulpiti non sempre validi. Insomma se uno dà dello scarso a un giocatore o a un allenatore, poi quel giocatore o quell’allenatore si offende, in quel caso risulta pure a noi difficile capire come comportarsi, (allora dovremmo smettere di dare i 5 in pagella anche noi la domenica!) ma ovvio che se invece di “scarso” si usano termini volgari quei messaggi non passano. Il forum dell’Orvietana non aveva filtri, quando uno postava un messaggio questo appariva subito online, non nel nostro sito dove finché la redazione non legge i messaggi che arrivano ed eventualmente li approva, non appaiono.

  • FORZA U.S.O.

    Cari tifosi, anche se non so’ se è il caso di chiamarvi così viste le continue denigrazioni sull’Orvietana, forse non avete capito che se l’Orvietana dovesse scomparire il male è per tutti, nessuno escluso, anche se molti avranno poi consumato la loro vendetta.
    Di conseguenza se vi reputate tifosi domenica venite allo stadio a tifare. Lei Mister continui a portare avanti il buon lavoro come ha fatto fino ad ora e siccome la considero in questo momento un moderatore, consigli al Sig. Cianciulli di fare meno dichiarazioni. E’ meglio sapere il giorno dopo l’acquisto di un ottimo giocatore che creare inutili e false aspettative (Moggi docet). A Orvieto di “cinesi” ce ne sono una marea e stanno tutti sulla riva del fiume (se potessero affoga’).
    FORZA U.S.O.

  • Deluso

    E’ proprio così sig Forte ad Orvieto usano questo forum per antipatie e rancori personali, non hanno capito che le difficolta’ sono di natura economica. Dell’orvietana interessa solo a pochi ed alcuni dopo che non ci lavrorano più sparano a zero,sputando sul piatto dove hanno mangiato, e poi ad Orvieto hanno mangiato poco ma tutto, nessuno avanza niente!!!! Che ipocrisia !!!!

  • Mario

    Buona sera a tutti,soprattutto a chi mi ha risposto.
    Non avrei mai pensato di suscitare cosi tanto “polverone” chiedendo delle spiegazioni sui ruoli dei Porcari.
    Avverto un po’ troppa tenzione nella risposta del sig. Massimo,
    ma mi creda, non volevo assolutamente offenderla.
    Leggo che sono 25 anni che sta all’orvietana’, forse, non conoscendo la sua storia in questa societa’, il mio errore e’stato quello di mettere in discussione le sue capacita’.Le assicuro che non osero’ piu’ farlo.
    All’autore chiedo,quando scrive ” non si troverebbe nessuno disposto a passare tutti i giorni e tutto il giorno allo stadio a pensare alla societa’”, ma queste persone non sono stipendiate?
    gradirei una risposta….
    In conclusione vi saluto e vi assicuro che non scrivero’ piu’ in questo forum,tenetevi pure i vostri problemi calcistici….i vostri problemi personali….
    ma alla redazione chiedo di non farvi mettere il bavaglio come e’ stato fatto con il forum dell’ Orvietana…
    Addio calciofili…a mai piu’ !

  • giulio

    visto che siamo in tanti ha parlare, mi dite chi sono i calciatori sbagliati dallo staff. tecnico tra questi nomi, caligiuri,felici,alterio,nami,malagnino,venerelli,digioacchino,francesconi sedu,caccavale, non ho messo quelli della passata stagione e i giovani, cerchiamo di fare critiche costruttive, visto che il mister ci risponde e io che seguo l’orvietana da sempre, essendo anche pensionato quindi passo anche il tempo qui, io ne ho visti tanti di allenatori passare, dico che volpi è uno dei migliori, chi ha visto le partite non puo’ dire che l’orvietana è stata fortunata, ma ha sempre giocato un buon calcio. forza orvietana sempre. giulio.

  • riccardo fatone

    Caro Massimo, dal momento che in maniera sibillina mi hai tirato in causa, sono obbligato a risponderti. Mi dispiace deludere le tue aspettative ma il sopracitato Mario non veste i miei panni per due semplici motivi: primo perchè qualsiasi intervento scritto da me è stato firmato con nome e cognome e secondo perchè non metterei mai in discussione l’ottima cucina di Enzo e tantomeno la persona di Matteo. Per quanto riguarda Danilo, conosci il mio pensiero. Riguardo te invece, dal momento che ci incontriamo spesso, avrò modo di chiarirti le mie ragioni e il mio pensiero. Aggiungo inoltre che non ho mai (fortunatamente) avuto bisogno di nascondermi ne fisicamente, ne verbalmente da nessuno e tantomeno da te (nonostante questo non sempre paghi nella vita).
    Saluti,
    Fatone Riccardo.

  • volpi tommaso

    caro gino, quando siamo arrivati io e il direttore sportivo, non cera piu’ niente della passata stagione di giocatori parlo ovviamente, in organico cèrano cioci,chiasso,ciccone,frizzi,lanzi,muccifori,nulli,pasquini, tolto cioci sono tutti in organico attuale, quindi se si prendono 20 giocatori nuovi all’ultimo momento, è umano sbagliarne qualcuno non credi? purtroppo vedo troppi commenti negativi sull’orvietana, ma io ho pazienza e vedrai che all’ultimo raccogliero’ i risultati come sempre. il mister.

  • Marco Gobbino

    Ormai solo l’imminente mercato di dicembre certificherà il vero stato di salute dell’Orvietana. Se giocatori di peso resteranno ad Orvieto, se arriveranno pedine importanti allora tante chiacchiere saranno smentite e chi ha cominciato a fare i funerali all’Orvietana si ritroverà con la cassa da morto vuota. Se invece giocatori di una certa importanza se ne andranno e poco o niente arriverà vorrà dire un’altra cosa. Valuteremo il mercato che sta per arrivare, se sarà in uscita, in entrata, più in uscita che in entrata o più in entrata che in uscita. Solo a quel punto sapremo veramente come stanno le cose. Capiremo la nuova squadra dopo il mercato come sarà e se potrà salvarsi, anche in relazione ai mercati altrui. Continua intanto la storia delle due verità, come ho descritto nel magazine, c’è chi mi assicura che arriveranno 4 o 5 giocatori, anche forti, nei ruoli giusti, chi invece dà per partenti i nomi più importanti dell’attuale rosa. Aspettiamo, mettiamo tutto nel piatto della bilancia e vedremo da che parte la bilancia penderà. Il problema è che domenica prossima il mercato non è aperto e tra squalifiche e infortuni risaremo contati. Serve grinta, perché se non dovessero arrivare tre punti conto la Pontevecchio poi sarebbero guai, visto che arrivano 3 partite in 8 giorni, turno infrasettimanale compreso, contro avversari del calibro di Viterbese, Arezzo e Pierantonio.

  • carlo forte

    Individuare i problemi e risolverli dovrebbe essere la prerogativa di ogni societa’,ripeto di ogni societa’,ma l’Orvietana ha ancora una societa? E’ una domanda che ci stiamo ponendo in tanti,soprattutto i tifosi,mi sembra quindi ridicolo prendersela con gli addetti ai lavori,sembra banale ma con tutti i problemi che ci sono e che, con molte probabilita’ non si vedra’ piu calcio per i prossimi anni allo stadio, noi ci preoccupiamo dei cognomi di chi lavora.Mario ha tirato il sasso nello stagno nascondendo la mano,ma causando i cerchi,”grazie Mario” diceva la vecchietta di Beningni ma non contare favole lo sapevi dove volevi mandare il sasso,vedi se i problemi si risolvevano prendendosela con qualche persona eravamo a cavallo, purtroppo non e’ prendendola con la stirpe dei Porcari che risolvi la situazione. Io vedo nero,con enfasi dico e ripeto cosa abbiamo fatto per sovvertire questa situazione? Abbiamo avuto questa estate una possibilita’ di provarci e quanti Orvietani si sono fatti avanti?,ora cosa possiamo dire ai Biagioli a Lanzi a Paci,avete sbagliato dovevate fare cosi’,forse e’ vero si poteva fare una altra cosa senza dare in mano al duo innominabile la gestione,ma doveva essere un impegno di tutti,ora rimane la barca che sta’ in difficolta’ e come consueto quando la barca affonda i sorci scappano.Almeno speriamo che rimangano i due capitani.

  • massimo porcari

    Caro Mario,sono Massimo Porcari visto e considerato che ti poni delle domande sulle persone che dici di non conoscere, ti metto al corrente dal sottoscritto le posizioni delle persone citate.
    Matteo Porcari , era il DS della stagione passata anno 2010-2011 ora lavora con il perugia calcio ” informati”
    Danilo Porcari e’ stato sempre nell’organico del settore giovanile e oggi aiuta Stefano barbabella responsabile del settore Giovanile e mister Volpi a costo zero .
    Enzo Porcari ; fa il cuoco della societa’ dalla stagione passata e ti assicuro che cucina molto bene.
    Poi il il sottoscritto che tu sicuramente conosci molto bene.
    Tu sai che io sono in questa società da ben 25 anni, e sono orgoglioso di starci ancora, anche se le cose ora non vanno bene sia a livello agononistico che a livello societario, ma siccome ci sono stati anni molto brutti speriamo che le cose migliorano .
    Mi sono sempre occupato del settore giovanile dalla segreteria alla responsabilita di tutto il settore Scuola calcio e agonistica.
    I risultati che ho avuto sono stati molto positivi soprattuto dai campionati vinti dalla Categoria juniores alle categorie esordienti.
    Quest’anno la società mi ha chiesto di occuparmi oltre del settore giovanile anche dell’organizzazione della 1 squadra.
    Ti faccio presente che le scelte dei giocatori per la 1 squadra non mi sono occupato anche perchè non li conosco , e soprattutto c’è un direttore sportivo.Invece ti posso assicurare che le squadre del settore giovanile negli anni li ho formate con la collaborazione di Paolo Lanzi tutte il sottoscritto,non invece come leggo sul sito che si prendono i meriti certi personaggi che hanno dei rancori ancora non risolti.
    Detto questo se vuoi un confronto io sono sempre a tua disposizione e non ti nascondere dietro un firma falsa.
    Un saluto e forza Orvietana , Massimo Porcari
    N.B comunque se devo fare il bene della società e per te sono uno dei colpevoli e devo fare un passo indietro io lo faro sicuramente come lo feci nel 2006 quando non ero d’accordo con i programmi della società.

  • lor

    Serve urgentemente un altro difensore e un attaccante e servono giocatori attaccati alla maglia o che almeno dimostrino di tenerci un pochino. Se invece di far parlare sempre i soliti personaggi la domenica a fine partita si intervistassero i calciatori ne guadagnnerebbero in simpatia e loro stessi si sentirebbero più’ coinvolti

  • orvieto

    non capisco come si fa a criticare massimo porcari!!!!! bohhhh, ad orvieto siete incredibili, in ogni società 100 di lui.
    la scelta di danilo non la capisco neanche io!!!!! impresentabile!!!!!
    forza uso anche se gli orvietani meritano la 3 categoria

  • gino

    scusa mister mi sembra pero’che qualche proclamo di una classifica diversa e’ stato fatto , e poi la squadra come dice lei e’ stata fatta da lei ed il direttore in totale autonomia stravolgendo totalmente il gruppo della scorsa stagione, avete preso almeno 20 giocatori di vs. gradimento penso che nessuno ha imposto nulla a differenza degli scorsi anni. avete avuto a disposizione fino a 35 giocatori , adesso che si sente dire che servono almeno 3/4 rinforzi mi sa’ che in sede di mercato si e’ sbagliato piu’ di qualcosina… o mi sbaglio ??

  • Tito

    Ma nessuno vuole mettere in discussione l’unico dei Porcari che fa qualcosa per l USO cioè Massimo.

  • R.

    Scusate il disturbo…
    Ieri ero a vedere la partita a Deruta, purtroppo non c’ero nelle 2 precedenti uscite ma a quanto pare questa squadra sembra peccare di superbia quando si trova a incontrare squadre sulla carte meno “forti”. Grandi match con Spoleto, Castel Rigone, Pontedera Sporting Terni squadre che lasciano giocare e che danno quindi spazio, mentre contro squadre chiuse come possono essere la sansovino o il deruta si fa fatica. Il gioco è incentrato su Caligiuri e quando questo non inventa come al suo solito ci si blocca. La squadra ha bisogno di ritocchi, una punta che faccia a sportellate da affiancare a Alterio a centrocampo serve filtro e qualità se no la difesa balla e dietro vista la precaria condizione fisica di DiGioacchino servirebbe un altro difensore centrale rapido. In più servono i fuoriquota, non dimentichiamoci che il nostro 93 è il giocatore più utilizzato finora e gestirsi per tutte le partite senza avere mai un cambio è difficile per tutti figurarsi per chi per la prima volta affronta la categoria..Secondo me con questi 3-4 ritocchi la salvezza è alla portata purche si affrontino tutte le partite con la stessa cattiveria agonistica, sono tutte finali e nelle finali non esistono squadre meno “forti”…scusate ancora il mio dilungarmi.A presto e forza USO.

  • volpi tommaso

    ci risiamo di nuovo, ogni sconfitta una polemica, caro gobbino, la colpa stai tranquillo che io non la scarico a nessuno, è mia e basta ma stai tranquillo che la squadra dimostrera’ il suo valore, sai che mi è stata chiesta una salvezza tranquilla, e io se ti ricordi non o fatto mai proclami, e ti dico come ti ho detto ieri la squadra va rinforzata, voglio ricordare a tutti che abbiamo fatto la squadra 4 giorni prima del ritiro, e sapevamo che a dicembre andava sistemata, lo sapevo io come lo sapeva la societa’, quindi non scarichiamo niente su nessuno, il lavoro futuro ci dira’ se abbiamo operato bene o male, prima di fare il funerale ci vuole il morto. un saluto, il mister.

  • Marco Gobbino

    Io non mi scaldo, e temo che sia l’ultimo della lista che possa fare da interlocutore. Non credo che ad esempio il Deruta spenda un budget tanto diverso da quello dell’Orvietana tanto per rimanere all’ultima partita, solo che fino a due settimane fa Biagioli non faceva che tessere le lodi dello staff tecnico e il ds non faceva che ribadire che lo stesso Biagioli gli avesse dato carta bianca per il mercato, spero che questo idillio tra società e staff tecnico continui per il bene di tutti, ma io ho già intravisto qualche crepa

  • osservatore

    caro marco, la mia èra solo una considerazione, quindi non ti devi scaldare, vai a vedere quello che spendono le altre societa’ poi ti renderai conto, se vuoi fare da interlocutore serio visto che lo sei in quanto ci conosciamo da anni io e te. un abbraccio, giovanni.

  • Marco Gobbino

    E allora caro Tito, la soluzione quale sarebbe? Questi se ne dovrebbero andare lasciare squadra, settore giovanile e problemi quotidiani senza nessuno che li risolve in attesa che chissà dopo quanto tempo arrivi forse qualcun altro? prima si dovrebbero trovare altre persone disposte a fare lo stesso lavoro poi in caso si fa l’avvicendamento, ma qui non ci sono persone disposte a stare tutti i giorni e tutto il giorno allo stadio a pensare alla società come chi ci sta adesso e poi ovvio non c’è neanche la volontà di cedere il posto da parte di chi già lo occupa.
    Per osservatore: aspettavo da tempo che cominciasse lo scaribarile tra società e staff tecnico, mi sa che siamo arrivati…

  • osservatore

    caro biagioli, con i soldi che hai messo a disposizione del direttore sportivo per fare la squadra non pensavi mica di vincere il campionato? adesso è troppo facile scaricare tutto sul direttore e mister.

  • Marco Gobbino

    Guardi non mi pare che vadano loro in campo, poi Matteo non fa più parte dell’Orvietana, Danilo non credo che prenda le decisioni al posto di Volpi, né penso che tutto dipenda dalle cucine del cuoco. Massimo Porcari poi c’è da anni anche quando le cose andavano meglio. E poi il discorso è sempre lo stesso, se si facessero avanti nuovi imprenditori / dirigenti si potrebbe anche aprire una discussione in merito se sono meglio gli attuali dirigenti e l’attuale staff o se sarebbe meglio cambiare, ma ricordo che alla famosa riunione indetta a inizio estate non si presentò nessuno.

  • mario

    Grazie per la risposta puntuale,
    quindi sono molti questi Porcari, la domanda sorge spontanea:
    ma se hanno scorso vi siete salvati all’ultima occasione utile, quest’anno leggo che siete nelle ultime posizioni,ma allora sono veramente competenti questi Porcari?
    grazie

  • Marco Gobbino

    Il direttore sportivo dello scorso anno era Matteo Porcari, il team manager è Massimo Porcari, il secondo allenatore è Danilo Porcari, mi sfugge il nome del cuoco, che sempre Porcari fa cognome, ma sono tutte persone diverse, anche se ovviamente imparentate.

    Per quanto riguarda il resto, mi perdoni nulla di personale caro lettore, ma solo chi effettivamente non segue l’Orvietana da vicino può pensare a dimissioni o esoneri, anche se lo scorso anno già di questi tempi e con questi stessi punti in classifica, nel consiglio dirigenziale dell’Orvietana qualcuno cominciò a mettere in dubbio Marini. Non credo però che oggi sia in discussione lo staff tecnico da parte della società.

  • lor

    Ogni anno a dicembre siamo in fondo alla classifica ogni anno a dicembre dobbiamo ricorrere al mercato per salvare il salvabilen cambiano gli allenatori, i giocatori, i ds ma ogni anno steese cosen forse che dovrebbero cambiare i dirigenti?!

  • mario

    Buona sera,
    premetto che non sono un appasionato di calcio.. mi capita di leggere questo blog molto divertente.
    Leggo che ci sono diversi problemi di organico, leggo che a costruire la squadra e’ stato l’allenatore con il direttore sportivo e il team manager.
    Adesso chiedono rinforzi,
    di solito, nel calcio soprattutto,ma anche in altri sport,
    quando qualcuno sbaglia a costruire un squadra,paga con l’esonero,o le dimissioni,
    qui invece si chiedono rinforzi….e tutti rimangono ai propri posti,
    simpatico!
    Vorrei rivolgervi una domanda:
    ho letto che il secondo allenatore dell’orvietana si chiama Porcari,
    e’ lo stesso che l’anno scorso figurava come direttore sportivo?
    uno e’ team manager, uno fa il secondo allenatore, uno il direttore sportivo,uno il cuoco della squadra,…..ma quanti sono? o e’ sempre la stessa persona?
    Qualcuno puo’ aiutarmi a capire?
    grazie.

  • .....

    caro direttore ma a dicembre non dovevamo essere a poche lunghezze dalle prime…….. si dalle prime dell’eccellenza !!!!! adesso aspettiamo i tanto decantati colpi di mercato !!! raso e gesuele de rosa non vedono l’ora di venire in una squdra ultima…..Ma per favore.

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