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Shadow

Orvietana troppo molle, il San Venanzo la punisce ancora

Da due corner arrivano i due gol che decidono la partita. Occasione sprecata. (video)

SAN VENANZO – ORVIETANA 2-0

SAN VENANZO (4-4-2): Mortaro; Bastiani, Pambianco, Ricciarelli, Corradi A.; Mencacci (24’st Corradi G.), Ranchino (32’st Chiattelli), Moscatello, Rampiconi; Fusco, Bicchieraro (43’st Corradi L.). A disp.: Tiberi, Fortunati, Giorgioni, Sargentini. All.: -.

ORVIETANA (4-4-2): Liurni; Rosati, Franciaglia, Proietti, Colangelo; Minocchi (7’st Fidone), Carioti, Lunghi (7’st Savi), Sinisi; Alterio, Graziani. A disp.: Barbalella, Frellicca, Frizzi, Lanzi, Cannavacciolo. All.: Cavalli.

ARBITRO: Camilli di Foligno.

MARCATORI: 27’pt Mencacci, 5’st Rampiconi.

NOTE: Pomeriggio gelido con nevicate, terreno pesante. Ammoniti: Mencacci e Ranchino (SV), Colangelo (O). Angoli: 7-6 per il San Venanzo. Recupero: pt: 1’, st: 3’.

La sintesi video dell’incontro

Il San Venanzo si conferma bestia nera dell’Orvietana, in due partite i biancorossi hanno subito due sconfitte con 5 gol al passivo e nessuno segnato. Nessun altro avversario, per ora, sembra aver messo più alle corde, almeno stando ai numeri, i biancorossi, che invece vantano addirittura 4 punti su 6 contro l’attuale capolista. Ancora una volta l’Orvietana fallisce la partita che la avrebbe allontanata dalle zone basse della classifica. L’ennesima sconfitta della Nestor dovrebbe rendere ancor più corta la zona playout lasciando salva la quintultima dalla quale i biancorossi distano appena un punto, mentre 4 sono le lunghezze dalla coppia San Venanzo – Cannara che, se si chiudesse il campionato oggi, sarebbero le uniche a disputare i playout.

Dieci minuti prima della gara un’abbondante nevicata sembrava addirittura mettere a rischio la gara, il terreno di gioco si stava coprendo di neve rendendo invisibili anche le linee del campo, poi una pioggia gelata ha risolto i problemi, ma le condizioni del fondo sono risultate molto pesanti. Senza Radicchi squalificato, e senza alcun allenatore in panchina a sostituire lo squalificato Cagiola, il San Venanzo parte meglio, guadagna due calci di punizione dai trenta metri e prima Ranchino poi Fusco già spaventano Liurni. Cavalli lascia a sorpresa Savi in panchina, conferma Franciaglia a centro difesa vista l’assenza di Ciccone, la fascia di capitano va ad Alterio. Ma i padroni di casa ci mettono più grinta e corrono di più, sono meglio disposti in mediana e non faticano ad avanzare. La gara si sblocca al 27’ quando l’ennesima punizione di Fusco dalla trequarti chiama alla gran parata Liurni che mette in angolo. Dalla bandierina la palla arriva ancora a Fusco che colpisce indisturbato da corta distanza, ancora Liurni si supera ma sulla ribattuta la difesa orvietana resta a guardare, mentre il più giovane in campo, Mencacci, approfitta per siglare l’1-0.

L’Orvietana ha una gran reazione, in dieci minuti tre ghiotte palle gol, peccato solo che questi dieci minuti di fuoco siano stati praticamente gli unici del match. Per due volte Lunghi, forse incerto nell’occasione del gol subito, sfiora il pareggio di testa sempre da corner battuto da Sinisi, nel primo caso la palla finisce alta di nulla, nel secondo caso si stampa sulla traversa. Intanto anche Graziani, ben pescato in area da un cross dalla trequarti, aveva colpito di testa e mandato la palla a sfiorare il sette a Mortaro battuto.

I pochi tifosi orvietani che erano riusciti a scollinare il Peglia superando una vera e propria bufera di neve, sono rimasti ancor più gelati ad inizio ripresa. Subito gara in cassaforte per i padroni di casa: ancora un corner, un colpo di testa, stavolta di Rampiconi, Rosati si addormenta, Liurni parte tardi ed ecco il 2-0. Che il San Venanzo ci metta più mordente è sotto gli occhi di tutti, entrano Savi e Fidone, ma i padroni di casa non si fanno sorprendere. Solo al 18’ l’Orvietana avrebbe la possibilità di riaprire i giochi, ma Mortaro compie due parate nella stessa azione che hanno del miracoloso: prima su colpo di testa di Franciaglia, poi ancora più incredibile, sul tap in che sembrava vincente di Carioti.

Un po’ di sfortuna quindi, trame di gioco che a volte sembrano anche buone, ma senza mordente sono sempre gli avversari ad arrivare prima sulla palla. Ci sarebbe ancora tempo, più di metà ripresa, ma il ritorno della neve, il campo ormai pesantissimo e la poca convinzione dei biancorossi bastano per anticipare di fatto il triplice fischio. Per la prima volta il Pambianco resta inviolato, mai il San Venanzo infatti era riuscito a non subire gol nelle precedenti gare interne. E l’Orvietana resta ancora lì ai margini del purgatorio della classifica, consapevole che forse è meglio giocare contro le prime della classe, che magari sottovalutano un po’ i biancorossi, che contro le agguerritissime formazioni che lottano per i bassifondi, contro le quali, se non si tirano fuori gli attributi, si rimediano solo figuracce.

 

SPOGLIATOI:

Federico Sargentini, presidente San Venanzo:

“Risultato fondamentale, stiamo bene fisicamente e abbiamo inanellato una serie di vittorie importantissime a conferma che quando siamo al completo ce la giochiamo quasi con tutti, speriamo di procedere così perché ormai ci crediamo alla salvezza diretta e vogliamo raggiungerla a tutti i costi”.

 

Mauro Bellini, vice allenatore Orvietana:

“Abbiamo giocato in condizioni atmosferiche e su un campo difficilissimi, non abbiamo demeritato perché abbiamo avuto le nostre occasioni e non sono state poche, purtroppo non riusciamo a sistemare questo problema sui colpi di testa dai calci piazzati, anche oggi i due gol così sono arrivati, non c’è mai stato un errore di reparto ma disattenzioni individuali, mentre i nostri colpi di testa o sono finiti sulla traversa o fuori di un soffio o ha fatto un miracolo Mortaro.E’ un campionato strano, bisogna sempre stare attenti, se oggi la classifica sembra meno brutta di quanto non sia non è detto che tra qualche settimana possa essere di un altro tenore”.

 

 

ECCELLENZA – 23ª GIORNATA

Group Castello-Angelana 1-1

Cannara-Narnese 1-1

Nestor-Nocera 1-3

San Venanzo-Orvietana 2-0

Subasio-San Sisto 3-1

Tiberis-Gualdo 3-3

Villabiagio-Città di Castello 7-0

Vis Torgiano-Castel del Piano 1-0

 

CLASSIFICA

Subasio 42

Narnese 41

Castel del Piano 40

Nocera 37

Group Castello 36

San Sisto 35

Angelana 34

Vis Torgiano 33

Tiberis 32

Villabiagio 32

Orvietana 29

Gualdo 28

Cannara 25

San Venanzo 25

Nestor 17

Città di Castello 9 (-1)

 

PROSSIMO TURNO:

Castel del Piano – Cannara

San Sisto – Group Castello

Città di Castello – Nestor

Narnese – San Venanzo

Nocera – Subasio

Angelana – Tiberis

Orvietana – Villabiagio

Gualdo – Vis Torgiano

 

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