Orvietana spenta, solo 1-1 con l’AMC98

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Ancora una prestazione molto sottotono. Nardecchia: “Non abbiamo ancora smaltito lo shock di domenica scorsa, ma non sono preoccupato. Il pubblico ci aiuti però”.

ORVIETANA – AMC98 1-1

ORVIETANA: Perquoti, Frellicca, Guida (24’st Ammendola), Gimelli, Pallottino, Ceccarini, De Francesco, Tonelli, Cochi (26’st Mollichella), Bagnato, De Michele (19’st Carpinelli). A disp.: Tailli, Di Girolamo, Vergari, Bartoli. All.: Nardecchia.

AMC98: Patrizi, Giuliani (12’st S. Falasco), Scappiti, Pozsony, Merendoni, Di Patrizi, Bordoni (42’st De Crescenzo), Cassetti, La Penna (34’st Scarano), Testarella, Marinelli. A disp.: Bernardi, Fazi, Paolocci, M. Falasco. All.: Catinelli.

ARBITRO: Leorsini di Terni (Benedetti di Foligno – Ruocco di Foligno).

MARCATORI: 16’pt rig. De Francesco (O), 31’pt Di Patrizi (A).

NOTE: Espulso Frellicca (O) al 49’st per doppia ammonizione, ammoniti: Patrizi, Scappiti, Cassetti, La Penna e Marinelli (A). Angoli: 5-4 per l’AMC98, recupero: pt: 1’; st: 4’.

Dovevano essere un trampolino di lancio, invece si sono rivelate l’esatto contrario. Le due gare interne consecutive hanno fruttato infatti un misero punticino per l’Orvietana che ora si trova a 3 punti dalla vetta e braccata alle spalle da Ducato, prossima avversaria, e Nuova Gualdo Bastardo. Al Muzi ancora aleggia lo spettro di Tomassoni, non che si sia materializzato in qualche attaccante dell’AMC98, altrimenti il rischio di un passivo simile sarebbe stato concreto, ma sicuramente è ancora presente nelle menti di molti protagonisti in campo. Nessuno ha raggiunto la sufficienza, il centrocampo e la difesa hanno di fatto commesso a più riprese gli stessi errori di una settimana prima, in più stavolta l’attacco aveva le polveri bagnate. Fortuna che l’avversario si sia dimostrato piuttosto modesto, e comunque della stessa modestia fatta vedere dai padroni di casa.

Nardecchia deve fare a meno ancora di Curri e stavolta anche di Monesi, recupera però Frellicca. Esordio dal primo minuto per De Michele che però non ha ancora tanti minuti sulle gambe. Neanche il tempo di iniziare e sembra di essere tornati indietro di una settimana, palla persa malamente, ci si attarda per protestare per un presunto fallo, ci vuole un intervento di Perquoti per spedire la palla calciata da La Penna sul palo. L’Orvietana reagisce di impeto, attacco in massa e subito si espone a pericolosi contropiedi. Ci si mette poi anche l’arbitro che assegna una punizione dal limite per un fallo del portiere ospite su De Francesco commesso almeno tre metri dentro l’area, fortuna che il suo assistente lo corregge: dal dischetto De Francesco porta in vantaggio i biancorossi. Con la pochezza difensiva mostrata dagli ospiti, all’Orvietana basterebbe solo amministrare il vantaggio, invece gli errori a centrocampo e in difesa continuano incoraggiando gli avversari a crederci e a pressare. L’Orvietana comunque sfiora il raddoppio quando Cochi, al 25’, serve De Michele che trova una conclusione che accarezza la traversa. Cassetti però per due volte si troverà la possibilità, gentilmente regalata dalla difesa di casa, di tentare la conclusione in area, ma una volta Peruqoti una volta Frellicca evitano il peggio. Il pareggio arriva alla mezz’ora, Perquoti respinge di pugno una palla proveniente da calcio d’angolo e Di Patrizi al volo dalla distanza trova il gol. Nel finale di tempo ospiti vicini al vantaggio due volte, prima Gimelli commette un erroraccio che rischia di pagare carissimo, poi è Perquoti ad uscire a vuoto e lasciare che La Penna possa tirare a porta sguarnita: stavolta Gimelli si fa perdonare la giornata no con un salvataggio sulla linea.

La ripresa si apre con due tentativi di De Francesco da posizione defilata, sempre servito da lanci lunghi. Passano poi 15 minuti prima di rivedere l’Orvietana in area, Cochi dal lato corto entra in area serve Bagnato che tira debolmente e Merendoni riesce ad evitare che la palla finisca in rete. La gara si spegne da questo punto, subentra stanchezza, spariscono le idee, Nardecchia, vuoi per l’infortunio di Guida, vuoi per scelte tecniche, manderà in campo tre giocatori. Ma nessuno dei tre toccherà mai un pallone e solo a cinque dalla fine i padroni di casa tornano ad essere pericolosi. Che non sia giornata lo dimostra il fatto che il tiro a botta sicura di De Francesco viene intercettato proprio dal compagno Bagnato a un metro dalla linea di porta.

Con questo mezzo passo falso l’Orvietana si ritrova ora a meno tre dalla vetta, ma dovrà cominciare anche a guardarsi alla spalle: la Ducato, prossima avversaria, è distante ormai solo 4 punti e viene dal roboante successo per 4-1 in trasferta sul campo del Nocera.

Nel dopo gara Nardecchia si è rammaricato così espresso:

Sicuramente molti giocatori avevano ancora da digerire la brutta sconfitta di domenica scorsa, in condizioni normali questa partita la avremmo vinta agevolmente, invece è subentrata la paura, la fretta e poca precisione, anche dopo essere andati in vantaggio. Peccato perché si poteva comunque vincere e questo ci avrebbe consentito di cancellare la brutta pagina della scorsa settimana. E’ chiaro che mi avrebbe fatto piacere avere a disposizione gente come Curri e Monesi, ma non è solo questo il punto. Il campionato resta aperto ci sono ancora 10 giornate e tutti gli scontri diretti da giocare, domenica andremo ad affrontare una squadra forte e in salute, ma noi andiamo sempre in campo per vincere, la nostra mentalità non è cambiata. Mi dispiace solo che parte del pubblico, alle prime difficoltà che abbiamo incontrato dopo un campionato sempre e tutt’ora di vertice, anziché incoraggiare cominci a mugugnare e spazientirsi, questi ragazzi non lo meritano, ma so che nel calcio succede spesso così”.

PROMOZIONE B – 20° GIORNATA

Arrone-Nestor 3-3

Bevagna-Atletico Orte 0-2

Clitunno-Assisi 1-1

Gm-Nuova Fulginium 0-0

Nocera-Ducato 1-4

Nuova Gualdo Bastardo-Amerina 0-0

Olympia Thyrus-Campitello 0-1

Orvietana-Amc 1-1

CLASSIFICA

Campitello e Atletico Orte 43

Orvietana 40

Ducato 36

Nuova Gualdo Bastardo 35

Assisi 34

Nocera Umbra 32

Clitunno 26

Nestor 25

Amerina 22

Amc 21

Nuova Fulginium e Arrone 19

Olympia Thyrus 17

Gm 14

Bevagna 12

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5 Comments

  • simone

    In questi ultimi anni è possibile che gli allenatori che sono passati sono tutti scarsi? Non sara’ l’ambiente dell ‘ orvietana calcio che e’ malato?

  • Francesco

    A zio frengo, tutti zitti perché al muzi 4gatti ci vanno, più di quello non possiamo strilla’. Che fai t’accodi all’allenatore che la prende col pubblico? dopo le stagioni con due retrocessioni e tutto il resto che è venuto dopo, quest’anno ci l’avevano quasi fatto credere……..

  • ZioFrengo

    Eh si proprio vero nulla cambia come i pseudo tifosi che fino a che la squadra era prima tutti zitti e alla prima difficoltà mannamo via tutte!

  • Francesco

    E l’anno scorso Montenero e Solini, e quest anno Piscopiello e Nardecchia, e prima Scarfone e Porcari. Tutto cambia affinché niente cambi

  • domenico mugugno

    vabbe la squadra non gioca a pallone, ce prendono a pallonate due punti in tre partite (due in casa) e ce se la prende coi mugugni. mister devi sapere che l’uso so cinque anni che non indovinano l’allenatore, col fior fiore di giuocatori che costano quattrini, qualche mugugno sarà leggittimo o no? in un campionato di livello basso come questo pare impossibile vedere la squadra che non fa due passaggi di numero. ma per cominciare ad allenare non potevi cominciare dai giovanissimi?

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