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Marchignani inarrestabile, il Ciconia ritrova il sorriso

Una doppietta del numero 11 riporta alla vittoria i biancocelesti sul campo della Castellana

Castel Ritaldi – Partita verità per il Ciconia. La dirigenza orvietana aveva
chiesto cuore alla propria squadra in crisi. I ragazzi di Mister Ciucci tirano
fuori il carattere e rispondono con una prova maiuscola, vincendo due a uno in
un campo difficile, contro una Virtus la Castellana in grande forma, ma
incapace di contenere la fame di vittoria del Ciconia, a digiuno da un mese.

Partita a scacchi; non potrebbe essere diversamente quando si fronteggiano
squadre importanti e ricche di talento come Ciconia e Castellana. Un mix di
qualità e forza fisica, ritmo rutilante e sacrificio. La Castellana, dopo la
bella vittoria contro il Castello, ripropone il collaudato 4-3-3; mette Lupi in
mezzo al campo, mentre il bomber Bacci è supportato da Angelini e l’esperto
Stò. Ciucci muta squadra e manifesta una certa prudenza, dopo la valanga di gol
subiti nelle ultime uscite, anche perché i biancocelesti con 11 gol incassati
sono una delle difese più battute del campionato. Parte con il 4-3-1-2, con
Ciuco trequartista con il doppio compito di coprire ed offendere. Palmucci
riprende il suo posto in difesa sulla fascia destra, mentre Hoxha fa coppia in
attacco con Marchignani.

Si parte, e ognuno presenta le sue credenziali. Grande grinta, come appunto
chiesto da Mister Bronzi, da parte della Castellana. Cocktail grinta-qualità,
per contro, sul fronte orvietano, che interpreta ottimamente nei minuti
iniziali la gara, mostrandosi subito padrone del gioco. Marchignani è
ispiratissimo e lo dimostra mandando in tilt la difesa locale. Al 14′ si
inventa un goal da cineteca. Riccardo Croccolino lo serve in profondità sulla
sinistra, si beve Micheli in velocità e al volo dal vertice dell’area spara un
siluro sul primo palo che trafigge Renai. Uno a zero e gara già in discesa. Il
Ciconia insiste. Polleggioni innesca lo scatenato Marchignani, stavolta
spostato a destra, il suo cross in area non trova pronto Hoxha, che manca l’
appuntamento con il goal di un soffio. C’è solo una squadra in campo. Ma la
bella prestazione nasconde ancora per poco le lacune difensive mostrate nelle
ultime uscite. Il Ciconia conscia di una netta superiorità, non disdegnerebbe
un raddoppio in grado di chiudere la partita, lasciando qualche spazio di
troppo dietro. Siamo al 25′. Su un’interessante punizione dalla trequarti, il
Ciconia fa salire le torri difensive scoprendosi al contropiede locale, che
puntualmente arriva. La difesa della Castellana respinge e Angelini parte
veloce sulla destra indisturbato. Il cross pennellato in area trova pronto
Bacci che anticipa Parisi in uscita siglando il goal dell’uno a uno. Il Ciconia
rischia il raddoppio dopo due minuti ma Bacci stavolta non è lucido e
sfruttando un errore nel rilancio di Parisi manda clamorosamente alto. Passata
la paura il Ciconia riprende da dove aveva lasciato, macinando gioco e palle
goal. Ci prova Ciuco su calcio di punizione sfiorando l’euro goal. Poi è
Federico Croccolino che incorna su calcio d’angolo, testando i riflessi di
Renai, che toglie con un miracolo la palla indirizzata dritta nel sette. Infine
Riccardo Croccolino, bravo ad inserirsi in area con il tempo giusto, pescato
con un pallonetto da Polleggioni. Il suo tiro al volo è di poco fuori. Per
questa azione i locali protestano vivacemente con l’arbitro per un presunto
fuorigioco. Il più esagitato è il capitano Virgili che viene spedito dall’
arbitro anzitempo negli spogliatoi, costringendo la sua squadra ad affrontare
la ripresa in 10.
Il Ciconia raccoglie subito i frutti della superiorità numerica: dopo un paio
di minuti dalla ripresa del gioco Marchignani servito da un ritrovato
Polleggioni infila di nuovo Renai con un piattone preciso sul secondo palo. Il
goal del due a uno riporta in meritato vantaggio gli ospiti. La partita si
scalda, anche perché la Castellana recrimina per la troppo severa espulsione a
Virgili e ogni decisione arbitrale, ora, è contestata. Mister Bronzi manda in
campo tutte le punte a sua disposizione, ma il gioco dei locali è confuso e
molto prevedibile basato su continui lanci lunghi. Le palle alte rendono la
vita facile a Crosta e Cenerotti in difesa che fanno la voce grossa su Bacci.
Troppo grande è l’occasione di una vittoria che darebbe di nuovo morale e punti
vitali in classifica. Troppo grande per fare altri regali e concedere errori.
L’attenzione del Ciconia è massima, come la grinta e la determinazione che
mettono in campo per proteggere il goal di vantaggio. Con il passare dei minuti
la foga dei locali lascia spazi importanti a Hoxha e Marchignani, che avrebbero
l’occasione di mandare i titoli di coda, fallendo più volte il terzo goal. La
spinta del chiassoso pubblico locale spinge la squadra di casa all’arrembaggio
nei minuti finali. Finisce in sofferenza per i biancocelesti ma al triplice
fischio dell’arbitro il risultato non cambia. Il Ciconia può festeggiare la
vittoria scaccia crisi, uscendo per la prima volta con i tre punti dal comunale
di Castel Ristaldi. Il Ciconia è ancora vivo.
VIRTUS LA CASTELLANA: Renai, Micheli, Caramela, Di Giacomo (Pasquini),
Arcaleni (Celesti), Elisei, Angelini (Oranelli), Lupi, Bacci, Virgili, Stò.
All. Bronzi
CICONIA: Parisi, Palmucci (Stefanucci), Croccolino F, Croccolino R, Crosta,
Cenerotti, Massini Rosati L, Polleggioni, Hoxha, Ciuco, Marchignani.
All. Ciucci
RETI: 15′ e 14’st Marchignani, 25′ Bacci
ARBITRO: Fredduzzi di Terni
NOTE: espulso Virgili al 45’pt

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